Calcio

Fiorentina, esonerato Fabio Grosso dopo tre giornate: la prima panchina a saltare in Serie A

Il tecnico paga l’avvio di campionato senza punti: tre sconfitte, una rete segnata e nove subite – Fatale il 2-1 contro il Torino
© KEYSTONE (EPA/CLAUDIO GIOVANNINI)
Red. Online
07.09.2026 09:10

Fabio Grosso non è più l’allenatore della Fiorentina. Il club viola ha ufficializzato domenica sera l’esonero del tecnico, arrivato sulla panchina toscana all’inizio della stagione. «ACF Fiorentina comunica che Fabio Grosso è stato sollevato, in data odierna, dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile», si legge nella nota della società.

La decisione è arrivata dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate di campionato. La Fiorentina ha raccolto zero punti, segnato una sola rete e incassato nove gol. L’ultimo ko, il 2-1 subito in rimonta sabato al Franchi contro il Torino, ha convinto la dirigenza a interrompere il rapporto con l’allenatore.

Tre partite, zero punti

La stagione era iniziata con il pesante 4-0 incassato sul campo della Roma. Alla seconda giornata, la Fiorentina era stata battuta in casa dal Frosinone per 3-0. Contro il Torino, infine, i viola erano riusciti a portarsi in vantaggio con Pellegrino, prima di subire la rimonta della squadra granata.

I risultati e le prestazioni hanno alimentato la contestazione dei tifosi, che al termine dell’ultima partita avevano chiesto a gran voce l’esonero del tecnico. Nel dopo gara Grosso aveva escluso l’ipotesi di dimissioni, assumendosi però la responsabilità del momento e rimettendo il proprio futuro nelle mani della società.

Grosso è il primo allenatore a perdere la panchina in questa stagione di Serie A. La Fiorentina ha scelto di cambiare subito, senza attendere la ripresa del campionato.

Un progetto partito con ambizioni

L’esonero arriva dopo un’estate nella quale la società aveva investito molto per rafforzare la rosa. La scorsa stagione si era chiusa con una salvezza ottenuta al termine di un’annata complicata, mentre per il nuovo campionato la dirigenza aveva affidato al direttore sportivo Fabio Paratici il compito di rinnovare profondamente la squadra.

Le aspettative erano elevate anche per l’anno del centenario della Fiorentina. L’avvio negativo ha però fatto precipitare i viola all’ultimo posto della classifica e ha messo immediatamente in discussione il progetto tecnico.

Grosso era stato scelto in estate dopo la promozione del Sassuolo in Serie A. A Firenze aveva preso il posto di Paolo Vanoli, subentrato nella stagione precedente e riuscito a condurre la squadra alla salvezza.

Attesa per il nuovo allenatore

La società dovrà ora individuare il successore durante la pausa del campionato. Tra i nomi accostati alla panchina viola figura quello di Paolo Vanoli, mentre la stampa italiana ha riferito anche di possibili contatti o interessamenti per Thiago Motta e Sergio Conceição.

Al momento non è ancora stato annunciato il nuovo allenatore. La prossima partita di campionato rappresenterà il primo banco di prova per la Fiorentina, chiamata a reagire dopo un avvio da zero punti e a dare una svolta a una stagione iniziata nel peggiore dei modi.