Calcio

Grgic regale anche dietro, Mahou non ha la coscienza a posto

Diamo le pagelle ai bianconeri a margine dell'1-1 maturato al Letzigrund contro il Grasshopper
©KEYSTONE/GAETAN BALLY
Massimo Solari
31.01.2026 23:30

Amir Saipi 4,5

Sostanzialmente vive una sfida personale con Asp Jensen. E, per ben tre volte, risponde presente ai tentativi del fantasista danese del GC. Salvato dal palo poco prima, non può nulla sulla puntina di Krasniqi.

Mattia Zanotti 4,5

Costretto a un ruolo più difensivo, di fatto come braccetto di destra, disputa una prova di grande intelligenza. Movimenti e impulsi in impostazione sono quasi sempre giusti. Nel finale smarrisce tuttavia un pizzico di lucidità.

Damian Kelvin 4,5

Regge l'urto e i chili di Frey. Anche perché l'ex Bienne non è da meno in quanto a stazza fisica. Insomma, si conferma di nuovo all'altezza.

Hannes Delcroix S.V.

Tutto in 8'. Prima sfiora il vantaggio di testa: che miracolo Hammel. Poi una chiusura urgente su Plange si trasforma in un infortunio che proprio non ci voleva. La sua smorfia e il pugno alla panchina non promettono nulla di buono.

Hicham Mahou 3

Persevera con giocate tanto leziose, quanto rischiose. A differenza del solito, infatti, è chiamato a giostrare una ventina di metri più indietro. La sua macchia più grande, ad ogni modo, si produce al 65', quando invece di ammazzare il match (o saggiamente servire Steffen) spara alto tutto solo davanti ad Hammel.

Anto Grgic 5

L'assicurazione sulla vita della squadra. Sì, anche quando è chiamato a prendere il posto dell'infortunato Delcroix in retrovia. Sempre in controllo, sempre cruciale in costruzione.

Uran Bislimi 4

Prestazione «normale», fatta di tanti palloni toccati e parecchi chilometri percorsi. Di veri guizzi, però, non ne dispensa.

Yanis Cimignani 4

Gioca con sicurezza e buone intenzioni, e però non brilla in termini di pericolosità.

Renato Steffen 4,5

Vivace e desideroso di lasciare il segno. Ci riesce attorno all'ora di gioco, avventandosi su un traversone insidioso di Dos Santos. A impedirgli di raddoppiare e mettere il timbro sul successo, invece, è l'ingordigia di Mahou.

Daniel Dos Santos 4

Diversi spunti interessanti nel primo tempo, ai quali fa tuttavia mancare l'arte della finalizzazione. Nella ripresa propizia quindi l'1-0, rendendosi tuttavia anche protagonista di tante scelte sbagliate.

Kevin Behrens 4,5

La girata che, al 7', Hammel sporca sul palo presenta un coefficiente di difficoltà elevato. Poi si procurerebbe anche un rigore, ma Gianforte e VAR sorvolano inspiegabilmente. Non convince il suo colpo di testa al 61', mentre rifinisce alla grande per Mahou che poi la combina grossa.

Mahmoud Belhadj 4

Gettato nella mischia dopo l'infortunio di Delcroix, disputa una grande partita sino all'80', sradicano una miriade di palloni agli avversari e rilanciando a più riprese l'azione. Purtroppo rovina tutto chiudendo in ritardo su Krasniqi e rimediando un rosso evitabile con il solito intervento irruente.

Brault-Guillard 4

Cerca di dare una mano a Zanotti negli ultimi 20 minuti. Non sempre ci riesce.

Bottani e Koutsias S.V.

Mattia Croci-Torti 4,5

La sua squadra domina a lungo il Grasshopper, nonostante ristrettezze e imprevisti a gara in corso. La pecca, quindi, è non aver tramutato tale supremazia nell'ennesima vittoria. Il pareggio delle cavallette, inoltre, era nell'aria, al netto del presunto torto dell'arbitro Gianforte che non avrebbe permesso al neoentrato Koutsias di posizionarsi sulla corsia di sinistra. Il lamento del Crus, al proposito, appare un po' forzato.