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A Boston finisce 2-0 per i Bleus: decisive le reti di Mbappé e Dembélé – Haaland: «La favorita è l'Inghilterra, mettetele pressione» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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La Francia batte il Marocco e vola in semifinale
È la Francia la prima semifinalista dei Mondiali 2026. A Boston, i Bleus hanno battuto 2-0 il Marocco dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate. Decisivi i gol di Mbappé (60') e Dembélé (66') all'inizio del secondo tempo.
La nazionale di Deschamps sfiderà quindi la migliore tra Spagna e Belgio nelle semifinali della prossima settimana.
22:00
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Haaland: «La favorita è l'Inghilterra, mettetele pressione»
«I favoriti sono loro, quindi per favore mettete pressione sull'Inghilterra...». Erling Haaland non ha solo il fiuto del gol: possiede anche il senso della pretattica. All'antivigilia del quarto di finale del Mondiale 2026, il centravanti della Norvegia ha provato ad alleggerire le aspettative sulla sua nazionale, vera outsider della Coppa, riconoscendo d'altra parte che per lui - nato in Inghilterra ed esploso calcisticamente al Manchester City - quella contro la nazionale di Tuchel sia una «partita davvero speciale».
«Credo ci siano delle favorite indiscusse, e l'Inghilterra è una di queste - ha detto ai media Haaland - Penso che dovreste mettere tutta la pressione possibile sui ragazzi inglesi. Essere ai quarti contro di loro, sinceramente, non me lo aspettavo. A dire il vero, semplicemente il fatto di essere arrivati fin qui mi sorprende». L'attaccante norvegese, nato a Leeds quando il padre giocava nelle fila dello United, ha fatto riferimento alle feste dei tifosi ad Oslo dopo la vittoria sul Brasile. «Giocare contro il Brasile è stato un po' folle per noi norvegesi, batterli e poi andare a giocare contro l'Inghilterra nei quarti è davvero speciale: guardate le scene in Norvegia, e capirete che tutto ciò non è per niente normale per noi».
Haaland ha infine parlato della popolarità di cui gode negli Usa, cresciuta oltre che per i gol dopo che è stato immortalato a Dallas a fare shopping di stivali e cappelli da cowboy; il suo video su Youtube ha raccolto oltre sei milioni di visualizzazioni in pochi giorni. «È una cosa buona, perché mi piacciono gli americani, penso che siano anche molto divertenti. Sono simpatici, mi piace il loro modo di essere».
21:14
21:14
Un arbitro portoghese per Argentina-Svizzera
Sarà João Pinheiro ad arbitrare Argentina-Svizzera ai quarti di finale de Mondiali a Kansas City, nella notte tra sabato e domenica. Pinheiro, designato dalla FIFA, sarà assistito dai suoi connazionali Bruno Jesus e Luciano Maia.
Pinheiro ha già arbitrato la Svizzera in questo Mondiale, nella partita contro la Bosnia-Erzegovina, che gli uomini di Murat Yakin avevano dominato per 4-1 nella seconda giornata della fase a gironi. Ha inoltre diretto la partita dei sedicesimi di finale tra Canada e Sudafrica (1-0).
20:33
20:33
Il ct egiziano sputa in un video verso un tifoso argentino con bandiera israeliana
Sull'onda della delusione egiziana per l'amara sconfitta con l'Argentina, il ct della Nazionale egiziana Hossam Hassan è stato ripreso in un breve video mentre, uscendo dal campo a fine partita, sputa in terra e rivolge un 'fuck you' in direzione di un tifoso argentino che aveva alzato verso di lui una bandiera israeliana, in una chiara provocazione per aver dichiarato alla vigilia il suo sostegno alla causa palestinese.
Il video è presto diventato virale sui social, in particolare in Egitto e nel resto del mondo arabo, ripostato molte volte con commenti in sostegno di Hassan. «La tua saliva è più pulita» si legge in uno di questi, e c'è anche chi ricorda che l'Argentina ha nascosto a lungo molti gerarchi nazisti.
19:17
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Mamdani: «L'Egitto è stato derubato»
«L'Egitto è stato derubato». Il sindaco di New York Zohran Mamdani prende posizione dopo la sconfitta della squadra egiziana contro l'Argentina senza però spingersi a criticare l'arbitro, travolto dalle polemiche.
15:34
15:34
Surrealista in omaggio a Magritte, sold out la maglia del Belgio
'Questa non è una pipa' scriveva René Magritte. E «Ceci n'est pas un maillot» ha impresso sul retro la casacca da trasferta del Belgio. Infatti quella indossata dalla Nazionale di Rudi Garcia ai mondiali è diventata un oggetto di culto, al punto che già prima del giro di boa del torneo iridato era sold out. Introvabile in ogni angolo del pianeta. Ispirata proprio all'artista surrealista, la cui frase più celebre è stata presa in prestito con modifica ad hoc, non ha nulla che richiami alla tradizione dei Diavoli Rossi. Meno che nei colori: il cielo magrittiano fa infatti da sfondo e sull'azzurro si staglia un motivo di sfere e linee rosa. L'ha messa in bella mostra Lukaku dopo la vittoria sugli Usa con tanto di Trump dance, e la nazionale la indosserà ancora domani a Los Angeles nel match con la Spagna che vale la semifinale mondiale. Almeno dal successo di pubblico la seconda maglia del Belgio è risultata la più originale e trae ispirazione da alcune opere del pittore belga: 'Il tradimento delle immagini', il cui quadro originale raffigura una pipa con la scritta «Ceci n'est pas une pipe», appunto. Ma anche 'La voce dell'aria' che mostra proprio le sfere che caratterizzano la maglia dei belgi.
La Spagna non ha voluto dare nell'occhio, almeno non per l'outfit: ai quarti nello stadio della città degli angeli la Roja indosserà la prima casacca. Un vintage soft, rossa con strisce sottili gialle e dettagli blu su colletto e maniche.
Nella rosa delle migliori otto, c'è la classica albiceleste a righe dell'Argentina (qualche inserto nero a contrasto sul collo). Più innovativa la maglia da trasferta nera con dettagli celesti ispirati al Fileteado Porteno, tecnica pittorica nata a Buenos Aires.
La Svizzera affronterà i padroni di casa con la maglia 2: niente rosso ma un inedito verde fluo con grafica lineare. Bianco classico per l'Inghilterra di Kane, con i richiami di rosso e blu tra colletto e maniche, mentre la Norvegia - che sulla prima casacca sposa in toto la tradizione, rossa con finiture blu e bianche che richiamano la bandiera - in trasferta sfoggia un look total black.
La Francia in blu navy per la casacca ufficiale, mentre sulla seconda ha omaggiato con un verde menta il colore della Statua della Libertà. Bianco oro e color sabbia invece per il Marocco, quando non sfila con il rosso e verde da tradizione.
Sono già in valigia alcune delle maglie dei mondiali: innovativa quella della Corea del Sud, sui toni del viola a motivo floreale, ispirata alla Rosa di Sharon, il fiore simbolo di perseveranza e bellezza eterna. Passaggio fugace per la Germania che ai mondiali americani si era presentata con la maglia più in linea con il passato, rimando a quella indossata a Italia '90.
14:13
14:13
Francia, ai Mondiali vola con la compagnia dei voli per le espulsioni di Trump
La nazionale francese ha usato una delle compagnie di aerei charter al centro della campagna di espulsioni di massa dell'amministrazione Trump. La squadra, riporta il Guardian, si è avvalsa infatti di Global Crossing Airlines per almeno tre voli interni fra le partite dei Mondiali e il ritiro a Boston. La compagnia ha effettuato la metà dei voli di espulsione dell'Ice fra il 2024 e il 2025. L'aereo usato dalla Francia dopo la partita con il Paraguay ha effettuato 44 voli per le espulsioni quest'anno, e 950 dal 2022.
10:58
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Tensione per Francia-Marocco, a Parigi in allerta i servizi
Parigi blindata e alta tensione nelle forze dell'ordine e nei servizi di informazione francesi per la sfida considerata ad alto rischio tra Francia e Marocco questa sera per i quarti dei mondiali di calcio. Secondo quanto appreso da BFM TV, una circolare dei servizi parla di «rischi di problemi per l'ordine pubblico in occasione della partita Francia-Marocco» identificata come «a rischio aumentato per il suo carattere di eliminazione diretta e per la posta in palio, la qualificazione in semifinale». Secondo i servizi francesi, «sono da temere in particolare raduni nelle piazze e nelle strade, con uso di mezzi pirotecnici, quale che sia il risultato dell'incontro». Un'altra nota delle autorità di polizia parla di possibili «manifestazioni di gioia o di delusione» da tenere sotto controllo per la possibile presenza «di gruppi di hooligan affiliati all'estrema destra». Per la polizia, «il rischio appare più alto nel caso di vittoria del Marocco, tenendo conto dell'importanza simbolica di una qualificazione del genere e della propensione dei tifosi marocchini a celebrarla in modo visibile e movimentato». Sarà aumentata la vigilanza sui luoghi di culto, sempre presi di mira durante i disordini, e sulle installazioni in corso di preparazione per la sfilata della festa nazionale del 14 luglio. A Parigi sarà chiusa tutta la place de l'Etoile attorno all'Arco di Trionfo e saranno schierati non meno di 5.000 tra poliziotti e gendarmi.
10:57
10:57
La Federcalcio argentina nel mirino dell'Fbi per delle transazioni negli Usa
La Federcalcio argentina (Afa) è finita nel mirino dell'Fbi nell'ambito di un'indagine su transazioni finanziarie svolte negli Stati Uniti, uno dei Paesi ospitanti dei Mondiali 2026. Secondo il quotidiano La Nación, che cita due fonti, le autorità americane vogliono indagare su come l'Afa, presieduta da Claudio Tapia, abbia movimentato centinaia di milioni di dollari attraverso il sistema bancario Usa e se tali transazioni abbiano violato la legge locale, con reati quali riciclaggio di denaro o frode. Al centro delle indagini c'è la TourProdEnter, società con sede in Florida legata al produttore teatrale Javier Faroni. Secondo i documenti ottenuti dal giornale argentino, l'azienda gestiva gli accordi commerciali internazionali dell'Afa e ha movimentato almeno 260 milioni di dollari attraverso conti aperti presso cinque diversi istituti finanziari. L'indagine dell'Fbi è scaturita da una denuncia inviata alle autorità americane nel 2024 dal ministero della Sicurezza argentino, guidato da Patricia Bullrich. All'epoca, tuttavia, gli inquirenti conclusero che non vi erano prove sufficienti per avviare un'inchiesta sul caso. Nuove accuse e documenti bancari presentati all'inizio del 2026 hanno però sollevato ulteriori sospetti.
10:56
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«Gli arbitri non sono influenzati da nessuno, nemmeno da Infantino»
«Nessuno può mettere in dubbio l'integrità degli ufficiali di gara dei Mondiali. E nessuno può sostenere che l'arbitraggio Fifa possa essere influenzato da chicchessia, nemmeno dal presidente Gianni Infantino». Così, in un'intervista al sito della Federcalcio internazionale, Pierluigi Collina, responsabile arbitrale della stessa Fifa, fa il punto sulla fase finale della Coppa del Mondo, arrivata ai quarti di finale. Infantino «ha sempre dimostrato - ha aggiunto Collina - pieno sostegno alla squadra arbitrale della Fifa, confidando nella nostra capacità di operare in totale indipendenza. Gli ufficiali di gara prendono decisioni in buona fede e, proprio come i giocatori e gli allenatori, cercano sempre di dare il massimo». Facendo un bilancio della prima parte dei Mondiali 2026, Collina ha detto che «nel complesso siamo soddisfatti. Tuttavia, con un numero così elevato di partite giocate in un arco di tempo relativamente breve, è normale che qualcosa non sia andato come previsto». Tra gli episodi analizzati da Collina, quello di un gol annullato (giustamente secondo l'ex arbitro italiano) all'Egitto, sul punteggio di 1-0 per la squadra africana, nella gara degli ottavi poi vinta dall'Argentina per 3-2 e che ha provocato grandi polemiche. «Attia - ha spiegato Collina - ha chiaramente calpestato il piede di Lisandro Martínez. Dopo ogni gol, il Var controlla la fase di possesso palla in fase offensiva (App). Se viene identificato un fallo nella fase di costruzione dell'azione (come successo in questo caso) e si ritiene che abbia avuto un impatto sul gol, il Var raccomanderà una revisione. Non esiste un limite definito né per quanto riguarda la distanza dalla porta né per il lasso di tempo tra l'episodio e il gol». Quindi, secondo Collina, la decisione presa dall'arbitro francese Letezier è stata corretta.
08:34
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Fifa, stadi pieni e 20 miliardi di visualizzazioni su tutte le piattaforme
Dopo le prime 96 partite dei Mondiali 2026 - arrivati ai quarti di finale - la Fifa ha registrato oltre 20 miliardi di visualizzazioni video su tutte le sue piattaforme. E' questo uno dei numeri di una manifestazione che la Federcalcio internazionale definisce "di dimensioni senza precedenti", a partire, ovviamente, dal numero di squadre partecipanti, per la prima volta 48, e di conseguenza dal totale delle gare (104). Tra i momenti diventati virali a livello globale, l'esultanza norvegese della 'Viking Row', che ha totalizzato 172 milioni di visualizzazioni su TikTok.Finora sono stati oltre 6,25 milioni di spettatori che hanno assistito alle partite, con una media superiore a 65 mila a incontro e un riempimento degli stadi pari al 99,7%. La Fifa ha anche reso noto anche alcune curiorisità, come quella che Youri Tielemans (Belgio) ha finora percorso la distanza maggiore: 61,8 km. Il capitano della Francia, Kylian Mbappé, ha invece fatto registrare lo scatto più veloce, toccando i 37,6 km orari. E' stato invece del senegalese Pape Gueye il tiro più forte, a 131,9 km orari.
06:18
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Francia e Marocco aprono i quarti di finale
Dopo un giorno di pausa, questa sera a Boston prendono il via i quarti di finale con la sfida tra Francia e Marocco. Domani toccherà a Spagna e Belgio, mentre nel fine settimana il programma si completerà con i match Norvegia-Inghilterra e Argentina-Svizzera. Ricordiamo che la «Nati», grazie alla vittoria ai rigori contro la Colombia, è tornata tra le migliori otto squadre del mondo a ben 72 anni di distanza dall'ultima volta.
