Calcio
La diretta
Sull'1-1 dopo 120 minuti, l'Australia si inchina ai Faraoni – Pub aperti fino all'alba nel Regno Unito, ma la polizia storce il naso –TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE

22:54
22:54
I rigori premiano l’Egitto, che vola agli ottavi
L’Egitto è la terzultima squadra che stacca il biglietto per gli ottavi di finale. A Dallas, dopo 120 minuti, era finita 1-1. Sono quindi stati i tiri dal dischetto a decretare la vincitrice tra i Faraoni e l'Australia. Australia che ha effettuato un cambio in porta proprio per affrontare al meglio i tiri dagli undici metri. Ebbene, a nulla è servito. Perché, infine, a passare il turno è stato l'Egitto di Salah.
22:20
22:20
Meteo preoccupante, la FIFA valuta di anticipare Messico-Inghilterra
La FIFA sta valutando la possibilità di anticipare l'orario di inizio della partita degli ottavi di finale dei Mondiali 2026 tra Messico e Inghilterra, in programma domenica alle 18:00 locali (le due italiane di lunedI') allo Stadio Azteca, a causa del rischio di condizioni meteorologiche avverse nella capitale messicana, tra cui allagamenti. La partita potrebbe essere giocata quattro ore prima, ma andrebbe a disputarsi in contemporanea con Brasile-Norvegia, prevista alle 22 italiane a East Rutherford, vicino a New York.
Mercoledì scorso, il calcio d'inizio della partita dei sedicesimi di finale tra Messico ed Ecuador, anch'essa in programma allo Stadio Azteca, è stato posticipato di un'ora a causa dei forti temporali che si sono abbattuti sulla capitale.
17:16
17:16
Ibrahimovic: «Croazia derubata, volevano Portogallo-Spagna»
«La Croazia è stata derubata. L'arbitro ha sbagliato ad annullare il gol del 2-2 per fuorigioco. Volevano che Cristiano Ronaldo vincesse, e ora c'è Portogallo-Spagna..:». Zlatan Ibrahimovic, commentatore del Mondiale per Fox News, non usa giri di parole. L'ex Milan, attuale dirigente rossonero, aveva dichiarato di tifare Croazia al Mondiale prima del fischio di inizio del torneo. Dopo la sconfitta ai sedicesimi col Portogallo, dallo studio della tv USA ha contestato la scelta fatta con l'aiuto del microchip, che ha rilevato un tocco di Matanovic in base al quale è stato decretato l'off side per l'annullamento del pari croato. «Il 20 della Croazia non tocca il pallone - ha detto Ibra -, la traiettoria non cambia: è il portoghese Veiga a sfiorarla. Il Mondiale non è un esperimento scientifico».
17:12
17:12
Record di audience negli USA per il match con la Bosnia, anche più della finale NBA
La vittoria degli Stati Uniti sulla Bosnia e Herzegovina negli ottavi di finale della Coppa del Mondo ha fatto record di ascolti. La partita è stata vista da 33,5 milioni di telespettatori tra Fox Sports e Telemundo (che detiene i diritti per la lingua spagnola), divenendo uno degli eventi sportivi televisivi più visti quest'anno. Superata anche l'audience delle finali di Nba tra New York Knicks e San Antonio Spurs, con una media di 20,5 milioni di telespettatori per le prima gare e con un picco di 33 milioni durante la gara 5.
Un audience da record per il calcio una volta sarebbe stata impensabile. La finale della coppa del mondo nel 2022 tra Argentina e Francia arrivò a 25,8 milioni.
17:00
17:00
«Capo Verde ha già fatto la storia»
«Questo mondiale è già storico per tante nazioni africane: di sicuro per Capo Verde, ma anche la Repubblica Democratica del Congo, il Sudafrica e altre che hanno raggiunto la fase a eliminazione diretta. Sta regalando ricordi indimenticabili ai tifosi e, a livello personale, l'ho trovato profondamente emozionante, perché questi successi rafforzano il legame tra chi è nato fuori dal Paese d'origine e la terra dei propri genitori». Lo afferma l'ex nazionale svizzero, ma di origini capoverdiane, Gelson Fernandes, a poche ore dal match che vedrà gli Squali Blu sfidare l'Argentina campione in carica nei sedicesimi di finale del torneo.
Nel suo ruolo di vicedirettore della FIFA per le federazioni affiliate e direttore regionale per l'Africa, l'ex centrocampista, che ha anche giocato nel Chievo e nell'Udinese, sottolinea il ruolo avuto dalla federazione internazionale nel sostenere lo sviluppo del calcio nello Stato insulare africano: «Lavoriamo a stretto contatto con Capo Verde per trovare le soluzioni migliori: garantire che i giocatori abbiano l'opportunità di competere, che i campionati possano svolgersi e che avvenga il trasferimento di conoscenze, sia agli arbitri che a chi gestisce le squadre a ogni livello. E ha funzionato. Capo Verde ha fatto un uso strategico delle risorse del programma FIFA Forward per ampliare le infrastrutture e sostenere lo sviluppo della nazionale, portando avanti 17 progetti diversi».
16:42
16:42
Tensione a Dallas tra la polizia e la nazionale dell'Egitto
Tensione tra la nazionale di calcio dell'Egitto e la polizia di Dallas. La situazione ha rischiato di degenerare presso l'hotel che ospitano i «Faraoni», in base a un video diventato virale.
Il team manager Ibrahim Hassan, fratello dell'allenatore Hossam Hassan, è stato protagonista di un alterco con gli agenti che, a un certo punto, ha sfiorato lo scontro fisico. L'intervento provvidenziale di altri componenti della delegazione egiziana è riuscito a rasserenare gli animi.
Nessun ferito o arrestato, ma tanta delusione dei tifosi nordafricani per un incidente scaturito all'apparenza da una semplice interazione con i sostenitori.
L'episodio è avvenuto giovedì pomeriggio, dopo l'arrivo della squadra egiziana a Dallas in vista della partita di oggi valida per i sedicesimi di finale dei Mondiali contro l'Australia. I tifosi si erano radunati fuori dall'hotel e il loro approccio ai giocatori ha fatto scattare la reazione dei servizi di sicurezza: lo staff tecnico è stato allontanato con la forza, secondo le ricostruzioni, e la tensione è salita quando Hassan ha affrontato un agente che impediva a un giovane tifoso di scattare foto con i giocatori, arrivando a sfiorare lo scontro fisico con l'agente.
Una fonte ha chiarito in seguito l'accaduto all'Egyptian Independent: «C'è stato un alterco tra Ibrahim Hassan e un addetto alla sicurezza dell'hotel a causa della cattiva gestione dei tifosi egiziani da parte degli organizzatori. I tifosi volevano scattare foto ricordo con i giocatori, ma la sicurezza è intervenuta in modo aggressivo. Questo ha fatto infuriare Hassan, che è intervenuto per contestare i modi bruschi del personale».
15:15
15:15
Nel Regno Unito pub aperti fino all'alba, la polizia irritata col governo
È di aperta irritazione la risposta dei vertici della polizia britannica al decreto annunciato ieri sera a sorpresa dal governo del premier dimissionario Keir Starmer per consentire l'apertura prolungata fino alle 5 del mattino di lunedì prossimo di tutti i pub e bar d'oltre Manica in occasione dell'ottavo di finale dei Mondiali di calcio che domenica 5 vedrà l'Inghilterra affrontare il Messico a partire dalle 22 ora di Greenwich.
Il National Police Chiefs' Council del Regno ha criticato la tempistica ravvicinata della decisione e il fatto che le forze di polizia non siano state pre-allertate o consultate con un minimo di anticipo. Ha inoltre espresso preoccupazione per l'ordine pubblico, sottolineando i rischi legati a un consumo eccessivo di alcolici, che in base al decreto governativo ad hoc potranno pure essere serviti eccezionalmente oltre i limiti di orario soliti: fino all'1 di notte. Non è mancato infine un appello ai tifosi a bere «entro limiti ragionevoli», in caso sia di festeggiamento sia d'ipotetica delusione.
L'allentamento delle tassative norme abituali sulle chiusure è stato giustificato da Starmer - premier impopolare impegnato a cercare di lasciare qualche buon ricordo prima della sua uscita definitiva di scena da Downing Street, prevista fra un paio di settimane - come un un omaggio a un evento sportivo «eccezionale». A beneficio dei tanti tifosi inglesi, che sono soliti raccogliersi nei pub per la visione collettiva di partite di questa importanza, e degli stessi gestori dei locali, che da anni lamentano situazioni di crisi e di difficoltà. Le organizzazioni di categoria di questi ultimi, a differenza dei capi della polizia, hanno accolto con entusiasmo l'iniziativa.
13:39
13:39
Ufficiale l'esonero di Nagelsmann, la Germania punta su Klopp
È finita l'era di Nagelsmann, la Germania è pronta ad affidarsi a Jurgen Klopp. La Federcalcio tedesca, dopo il flop della sua nazionale ai Mondiali, ha ufficializzato la rescissione del contratto di Julian Nagelsmann da commissario tecnico della nazionale, e al tempo stesso ha annunciato che «avvierà delle discussioni con Jürgen Klopp» per il ruolo di ct: l'ex tecnico del Liverpool da parte sua, fa sapere la DFB, «ha già manifestato la sua disponibilità, in linea di principio, ad assumere l'incarico».
11:31
11:31
Il brutto risveglio dei croati ko col Portogallo, tra polemiche e commozione
Si chiude tra polemiche e lacrime l'avventura Mondiale della Croazia, sconfitta 2-1 dal Portogallo nei sedicesimi di finale a Toronto. I croati si sono risvegliati con un misto di delusione e orgoglio per una nazionale che, ancora una volta, ha saputo competere ai massimi livelli.
Nei bar della capitale le discussioni sono proseguite fino a notte fonda, mentre le prime pagine dei quotidiani hanno scelto toni sobri: «È finito un sogno», titola Jutarnji list, mentre Večernji list parla di «testa alta e futuro da ricostruire».
A far discutere è in particolare il verdetto tecnologico: il sensore all'interno del pallone ha rilevato un tocco impercettibile di Igor Matanović, decisivo per stabilire il fuorigioco di Ivan Pasalić. I titoli dei principali quotidiani sportivi croati parlano apertamente di «furto tecnologico» e «giustizia impossibile», mentre gli analisti denunciano un calcio sempre più ostaggio della tecnologia, a scapito dell'emozione del gioco. Sui social la reazione è stata durissima. Secondo quanto raccolto dal portale Net.hr, numerosi commenti, anche di tifosi stranieri, hanno usato espressioni come «rapina» e «la Croazia è stata derubata », con paragoni al celebre «gol con la mano di Dio» di Maradona come uno degli scandali arbitrali più gravi della storia dei Mondiali.
Il Ct Zlatko Dalić, visibilmente amareggiato, ha definito pessima la direzione arbitrale e ha lasciato intendere che si tratti della fine di un ciclo alla guida della nazionale, iniziato nel 2017. Sugli spalti, tanti tifosi si sono stretti attorno a Luka Modrić dato che per il capitano, quella di Toronto potrebbe essere stata l'ultima partita mondiale di una carriera leggendaria.
11:30
11:30
I barbieri regalano tagli di capelli e sorrisi nello stadio di Los Angeles
Appena fuori dall'enorme stadio SoFi di Inglewood, a Los Angeles, mentre decine di migliaia di tifosi si preparano ad assistere alla sfida tra Spagna e Austria, due barbieri offrono tagli di capelli gratuiti a chiunque si sieda sulla loro sedia. Un gesto semplice, che per David Arias ha un significato profondo: trasformare i Mondiali di calcio in un'occasione per parlare di inclusione, solidarietà e seconde possibilità.
Nel frastuono di trombette e cori che già arrivano dall'arena, tra i ritardatari che corrono sbuffando per il viaggio interminabile affrontato per arrivare fin qui dopo aver pagato i biglietti prezzi esorbitanti, David Arias con le sue forbici e il corpo coperto di tatuaggi appare come un genius loci. La sua presenza racconta il quartiere che sta ospitando questi Mondiali americani nella metropoli californiana: una zona a forte presenza afroamericana e latina, con un'incidenza della criminalità e delle gang assai più elevata rispetto ai quartieri più ricchi (e bianchi) resi famosi da Hollywood.
«Sono stato in prigione per 11 anni e quando sono uscito avevo paura che nessuno volesse farsi più tagliare i capelli da me. Invece, mi sbagliavo», ha detto all'ANSA poco prima del calcio d'inizio. È ripartito, ha aperto un negozio, i clienti arrivano. Da quando è cominciata la Coppa del Mondo, proprio qui alle sue spalle, ha deciso di portare poltrone, rasoio e forbici allo stadio. «Voglio dire alla gente che arriva da ogni paese del mondo proprio questo: meritiamo tutti una seconda occasione. Magari mi vedi così, pieno di tatuaggi... ma nonostante il mio passato, sono una brava persona», dice in spagnolo mentre non smette di rasare la testa al 'cliente', che annuisce sorridente.
Di origine messicana, racconta di tifare Brasile fin da bambino: «Mio padre mi ha sempre detto che hanno la squadra migliore e i giocatori più forti». Per questo preferisce i verdeoro ai suoi due paesi «Messico e Stati Uniti»: «A guardare i migliori, diventi migliore anche tu!», sentenzia. Intanto Arias ha deciso di non vivere in solitario la propria riabilitazione, ma «di restituirla alla comunità: lo sport ci unisce e io faccio sedere chiunque sulla mia poltrona, senza distinzione di colore o bandiera».
10:22
10:22
USA e getta: la Svizzera supera l'Algeria 2-0
La Svizzera è agli ottavi di finale, sì. Merito di una prestazione maiuscola. Una prestazione che Marcello Pelizzari e l'inviato a Vancouver Massimo Solari hanno commentato, a caldo, così:
09:30
09:30
Dopo il flop tedesco, il ct Nagelsmann verso le dimissioni
Il ct della nazionale tedesca, Julian Nagelsmann, è in procinto di dimettersi. Lo scrivono diversi media tedeschi, fra cui la Bild. Il passo indietro, reclamato a gran voce dallo stesso tabloid nei giorni scorsi, arriva dopo l'uscita della Germania dai Mondiali, con la sconfitta subita contro il Paraguay. A caldo, nello stadio di Foxborough, il 38.enne aveva escluso le dimissioni affermando: «Non sono uno che scappa». Ma la pressione su di lui è salita e la prospettiva delle dimissioni si sarebbe avvicinata dopo un incontro con la DFB, la federcalcio tedesca. Da giorni, come possibile successore, circola il nome di Juergen Klopp.
06:07
06:07
Croazia, che delusione
C'è grande delusione nella squadra croata per la sconfitta nei sedicesimi di finale del Mondiali con il Portogallo per 2-1. Ma c'è anche rabbia per il gol annullato nel recupero – al 90'+13' – su indicazione del VAR: Gvardiol ha buttato in rete un pallone toccato in area da Pasalic, considerato in fuorigioco. Ma le riprese televisive non sono riuscite a fare chiarezza su un presunto tocco di Matanovic che avrebbe reso irregolare l'azione. Modric e compagni hanno protestato a lungo ma l'arbitro norvegese Eskas, dopo aver rivisto l'azione al monitor, ha deciso di annullare il gol che avrebbe portato la partita ai supplementari.
06:06
06:06
Portogallo agli ottavi con la Spagna
Il Portogallo ha sconfitto in rimonta la Croazia 2-1 nella sfida valida per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 che si è giocata a Toronto. Le reti sono state realizzate da Perisic al 52', al 67' da Cristiano Ronaldo su calcio di rigore e al 90'+3' da Goncalo Ramos. Per fuorigioco al 60' è stato annullato un gol a Cristiano Ronaldo, e all'80' uno a Sucic e al 90'+13' uno a Gvardiol.
