Curiosità

Il grande rimpianto di Constantin: «Che idiota sono stato a non prendere Maradona»

Il Pibe de Oro si propose per la panchina del Sion quando cercava una nuova sfida e si trovava negli Emirati, all'Al-Wasl — A frenarlo fu un consiglio di Sepp Blatter
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Red. Online
07.11.2026 15:55

Ci sono occasioni di mercato che sfumano e poi restano nella memoria. Per Christian Constantin, quella di Diego Maradona al Sion è ancora oggi la più difficile da digerire. «È il mio più grande rimpianto», ha raccontato il presidente vallesano nella trasmissione «Match après match» di blue Sport, aggiungendo: «Che idiota sono stato a non prenderlo!».

La proposta sarebbe arrivata quando Maradona cercava una nuova sfida e si trovava negli Emirati, all’Al-Wasl. Constantin ha raccontato che un intermediario lo contattò: l’argentino voleva allenare il Sion. «Non perché fosse un grande allenatore», ha spiegato, ma perché era «un mito» e averlo nello spogliatoio avrebbe portato attenzione mediatica da tutto il mondo. Constantin non ricorda con precisione la data dei colloqui e li colloca, nel racconto a blue Sport, tra il 2010 e il 2015.

A frenarlo fu un consiglio di Sepp Blatter, allora presidente della FIFA. Secondo quanto riferito da Constantin, Blatter lo mise in guardia dai possibili problemi legati alla cocaina. Lui rinunciò. Oggi dice di rimpiangere quella scelta, pur riconoscendo che ingaggiare Maradona avrebbe comportato dei rischi.

Un episodio già noto

La storia, però, non è nuova. Il Bote la raccontava già nel 2013, riprendendo una dichiarazione di Constantin al Blick: Maradona lo aveva contattato per la panchina del Sion, ma lui aveva sollevato dubbi sul patentino e assicurato che il suo uomo sarebbe rimasto Gennaro Gattuso. Nel 2020, in un’intervista a Le Matin, Constantin aveva parlato di un approccio nel 2010 e del consiglio di Blatter di non «comprarsi guai».