Calcio

Il Lugano continua la sua corsa: e adesso è fuga vera!

I bianconeri battono 2-1 il Basilea sotto gli occhi di Joe Mansueto e si portano a +9 sullo Young Boys, sconfitto al Wankdorf dallo Zurigo – La partita si mette in discesa dopo 25' ma col passare dei minuti affiora la stanchezza e la squadra del Crus va in difficoltà – Alla fine però regge alla grande e festeggia ancora
©CdT/Gabriele Putzu
01.11.2026 18:27

Il patron del Lugano Joe Mansueto - presente per la prima volta sugli spalti nell'AIL Arena - non ha certamente ammirato qualitativamente la miglior versione dei bianconeri. Ma al fischio finale della sfida vinta 2-1 contro il Basilea ha comunque potuto gioire - eccome - guardando la classifica, che se già sorrideva prima di questo pomeriggio, ora lo fa ancora di più. Sì perché il Lugano è ora in vetta a +9 sullo Young Boys, sconfitto 5-3 al Wankdorf dallo Zurigo... Enon si può che parlare di fuga.

Quanto al match con i renani, si diceva, il Lugano non ha brillato. E questo nonstante dopo 26' il tabellino mostrava 2-0 in favore dei bianconeri. Dopo il 2-1 - e soprattutto nella ripresa - hanno però man mano perso di lucidità, faticando a fare il proprio gioco. Ma riuscendo comunque a reggere bene nel finale.

Primo tempo

Dopo appena un minuto arriva la prima occasione per il Lugano: Dos Santos premia il taglio in area di Behrens, la cui conclusione viene però murata da Omlin. Al 10’ uno splendido esterno di Bislimi lancia in profondità Dos Santos, che si presenta in area e batte il numero uno rossoblù con un tiro sul primo palo. È 1-0 per i bianconeri. Al 18’, dopo aver subito un colpo al fianco, Moncada è costretto a lasciare il campo. Croci-Torti inserisce al suo posto Beckham Castro. Il Basilea si fa vedere soltanto con qualche traversone e il primo tiro, velleitario, verso la porta di von Ballmoos arriva solo al 25’. Sul ribaltamento di fronte, però, il Lugano raddoppia grazie a una conclusione dalla distanza di Cimignani. Non irreprensibile, nella circostanza, Omlin, che si tuffa in colpevole ritardo e viene battuto sul proprio palo. Alla mezz’ora arrivano invece i primi veri pericoli per von Ballmoos, attento su due conclusioni da fuori di Metinho. Sul corner scaturito dal secondo intervento, però, Otele accorcia le distanze di testa, approfittando anche di una disattenzione della retroguardia bianconera. È 2-1.

Secondo tempo

Dopo 5 minuti di ripresa, secondo cambio forzato per il Lugano: esce Delcroix per quello che sembra un guaio muscolare ed entra Bichsel. Il secondo tempo dei bianconeri fatica a decollare. Non che il Basilea si crei grosse opportunità, ma all'ora di gioco sono i renani a guadagnare campo, e la squadra di Crocti-Torti appare per contro appanata. Al 71' una fiammata: Cimignani mette un pallone all'altezza del dischetto dell area renana, ma la conclusione di Zanotti è ribattuta da Omlin. Per l'ultimo quarto d'ora Croci-Torti inserisce Pihlström, Ajeti e Karimov (fuori Dos Santos, Behrens e Castro). All'83' è invece Sow ad andare vicinio al pareggio con un tiro in diagonale fuori di poco. Nei minuti finali il Basilea spinge, il Lugano regge però bene, e può festeggiare i tre punti.

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