Calcio

Il Lugano può puntare al secondo posto

Croci-Torti: «Non aver trovato la rete con maggior continuità è stata la differenza tra noi e chi ci sta davanti»
© CdT/Gabriele Putzu
Alex Isenburg
02.05.2026 06:00

All’alba della stagione 2025/26, il Lugano ha stabilito, come è solito fare, in maniera chiara i suoi obiettivi. La prima parte dell’annata bianconera, tuttavia, si è rivelata assai complicata e, di conseguenza, due appuntamenti messi nel mirino sono rapidamente svaniti. Dopo la prematura uscita di scena in Coppa Svizzera e il mancato accesso alla fase a campionato di una competizione europea, il Lugano si è tuffato a capofitto sul campionato. Nonostante il Championship Group sia appena iniziato, i bianconeri vedono da vicino la possibilità di staccare un pass europeo in vista della prossima stagione. «Il campionato è un indicatore della continuità di una squadra – ha risposto Mattia Croci-Torti – e in questo senso abbiamo dato un altro segnale importante: negli ultimi anni ce la siamo sempre giocata con le compagini migliori della Super League. Penso che questa sia una sensazione piacevole per un tifoso». Dall’introduzione di questo formato, il Lugano è – al pari dell’YB, ospite domani a Cornaredo – l’unico club a essere sempre entrato nel girone per il titolo. «Per raggiungere il nostro obiettivo – ha spiegato il Crus – dobbiamo però far meglio dello scorso anno, quando in questa fase del campionato avevamo conquistato appena una vittoria». Per i bianconeri – attualmente tre punti dietro il San Gallo – la possibilità di chiudere al secondo posto è ancora concreta. «Noi vorremmo finire il più in alto possibile – ha detto il tecnico momò – dunque, proveremo a giocarcela fino alla fine».

Il primo posto, ormai da tempo, è invece sfumato e Croci-Torti ha individuato il fattore probabilmente determinante. «La grande pecca del Lugano è stata l’efficacia realizzativa. Trovare la rete con maggior continuità è stata la differenza tra noi e chi ci sta davanti. Soprattutto nel 2026, però, abbiamo dimostrato di essere una squadra accorta. Questo equilibrio ci ha permesso di essere compatti e non sfaldarci anche nelle situazioni di svantaggio».

Domani, malgrado il ricorso della società bianconera – ma secondo quanto prevede la SFL – Croci-Torti non sarà affiancato dal suo vice, Michele Salzarulo, squalificato per cinque partite dopo il cartellino rosso rimediato a Thun. «Il club ha fatto la scelta giusta – ha confermato il Crus – perché la squalifica è parsa anche a me eccessiva. Certo, il suo non è stato l’atteggiamento giusto e dobbiamo sempre avere un comportamento etico, tuttavia, difficilmente posso accettare e capire cinque giornate di sospensione».