Il Lugano si risveglia nella ripresa e supera il San Gallo

Dopo un primo tempo decisamente anonimo e sottotono, il Lugano si risveglia nella ripresa, riacciuffando e poi superando il San Gallo. Sotto per 1-0 dopo i 45 minuti, i bianconeri prima pareggiano con Amoura e poi chiudono i conti con Bislismi sui titoli di coda del match.
Nel primo tempo il Lugano praticamente non si vede. I bianconeri disputano quarantacinque minuti in modo anonimo, subendo la pressione del San Gallo e mai riuscendo a costruire un'azione che possa impensierire l'estremo difensore biancoverde. Quello sottocenerino, invece, è costantemente chiamato in causa. Nel modo più clamoroso già all'8', quando il pallone di Latte Latth colpisce prima la traversa e poi trova i guantoni, appunto, di Saipi. Ma sulla fortuna, si sa, non si può sempre contare. E così, una decina di giri d'orologio dopo, arriva il gol del San Gallo firmato da Witzig su assist di Quintillà. E dato che piove sempre sul bagnato, il Lugano si ritrova pure a dover fare a meno di Hajdari dopo appena una mezzora di gioco, a causa di uno scontro. A prendere il suo posto è Valenzuela. Bianconeri che provano a farsi vivi nel finale del primo tempo con Steffen che s'invola verso Ati-Zigi venendo però fermato sul più bello da un'ottima chiusura di Sutter.
Nella ripresa il Lugano scende in campo con un piglio decisamente migliore, risvegliando la sua fase offensiva. Dopo appena qualche minuto Aliseda si mangia il gol dell'1-0 di fronte a una porta sguarnita peccando di troppa generosità. Poco male, al 57' ristabilisce l'equilibrio Amoura, di testa su un assist al bacio di Steffen. Il sangue dei bianconeri di gela poi per un attimo quando si alza la bandierina del fuorigioco, ma il VAR viene loro in aiuto. Tutto e regolare e al kybunpark si torna in parità. I bianconeri, galvanizzati dalla rete del momentaneo pareggio, continuano a spingere. E gli sforzi degli uomini di Mattia Croci-Torti vengono ripagati sui titoli di coda del match, con Bislimi che trova il gol del 2-1.