«La scelta di von Ballmoos è l'ultimo problema di questa sconfitta»

Il Lugano frena. Di nuovo. E i motivi per masticare amaro non mancano. «La scelta di titolarizzare von Ballmoos al posto di Saipi, però, è l'ultimo dei problemi della sconfitta contro il Lucerna» tiene subito a sottolineare l'allenatore dei bianconeri Mattia Croci-Torti. D'accordo. Ma l'avvicendamento fra i pali, a maggior ragione a fronte di quanto osservato a Cornaredo, fa inevitabilmente discutere.
«Con Saipi - spiega dunque il Crus - sono stato molto corretto. È stato il grande protagonista degli ultimi mesi, ma da 10 giorni sapeva che con il Lucerna sarebbe toccato a von Ballmoos. David si è allenato in modo perfetto e mi è sembrato doveroso dimostrargli la mia fiducia. Sì, anche in ottica futura. Una cosa, però, è certa: non si è trattato di un regalo. Ha meritato questa chance. Chi parerà tra una settimana? Richiedetemelo venerdì, ora non ha senso. Ora, nel sottoscritto, prevalgono frustrazione e rabbia. Tanta rabbia per un Lugano che è sempre un vorrei ma non posso. Mi piacerebbe che la mia squadra creasse molto di più in fase offensiva, e invece non siamo stati abbastanza pericolosi».
A dare fastidio al tecnico del Lugano, tuttavia, non è solo la mancanza di determinazione sotto porta. «Nei duelli difensivi - afferma Croci-Torti - siamo stati disastrosi. Abbiamo regalato due gol al Lucerna. E in particolare il 2-1, dopo che eravamo riusciti a raddrizzare la sfida, ci ha tagliato le gambe. Non va bene». L'allenatore momò non fa ovviamente il nome di Belhadj, protagonista in negativo del gol di Kawbit, che al 63' ha indirizzato l'incontro. «È una questione di mentalità, di fame, che in quei frangenti ha visto prevalere il Lucerna.
Un altro fattore cruciale, rileva il Crus, è stato l'infortunio di Kevin Behrens, sostituito alla pausa. «A partire dal 30' non è più riuscito a pressare i difensori del Lucerna e, purtroppo, la gara è cambiata. La sua fisicità, ovviamente, ci avrebbe permesso di continuare a giocare in un determinato modo. Speriamo non sia nulla di grave».
David von Ballmoos, da parte sua, sperava di vivere un come back diverso. «Già, non fa mai piacere rientrare in occasione di una sconfitta. Purtroppo non è stata nemmeno la mia migliore partita. Se la decisione di Croci-Torti mi ha sorpreso? Diciamo che ero informato da un po'. Detto ciò, non ho mai smesso di prepararmi e lavorare con serietà, in attesa della mia occasione». Occasione che appunto è arrivata. E che, forse, potrebbe coincidere con importanti novità in prospettiva. «Una risposta sul mio futuro potrebbe arrivare molto presto» si limita a dire il portiere in prestito dallo Young Boys.

