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La «Roja» batte 2-1 il Belgio ai quarti di finale, affronterà la Francia – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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23:08
23:08
La prima semifinale sarà Spagna-Francia
La Spagna ha sconfitto il Belgio per 2-1 nel quarto di finale giocato questa sera a Los Angeles grazie a Mikel Merino, che ha segnato il gol del vantaggio all'88.esimo. La «Roja» in semifinale affronterà la Francia. La partita si terrà martedì ad Arlington alle 21 ora svizzera.
La rete dell'iniziale vantaggio spagnolo è stata segnata al 30.esimo da Ruiz, mentre al 41.esimo De Ketelaere ha pareggiato i conti. Come scritto, il gol del definitivo 2-1 è stato segnato all'88.esimo da Merino.
19:02
19:02
Milei ha sua scaramanzia: vede le partite in residenza
«Sto vedendo tutte le partite nella residenza presidenziale di Olivos, per adesso è la mia unica scaramanzia e sembra che stia funzionando». Così il presidente argentino, Javier Milei, ha risposto oggi alla domanda di una giornalista dell'emittente Fm Radio Now.
Nel dubbio il presidente argentino ha chiarito anche di non avere in agenda viaggi ufficiali da qui al 19 luglio e che quindi potrà rispettare la «cabala» (scaramanzia) fino al giorno della finale.
Milei ha definito la partita agli ottavi con l'Egitto come «una vittoria impossibile» e si è augurato che serva a dare «una motivazione ulteriore alla squadra» in vista del match dei quarti con la Svizzera, che sarà ancora priva di Manzambi. «Ma la mia fiducia risiede nel fatto che l'Argenitna ha il miglior giocatore di calcio di tutti i tempi e un ct con una capacità di leadership straordinaria», ha aggiunto in vista della partita.
In una precedente intervista, sempre parlando del mondiale, Milei aveva elogiato il percorso della 'Seleccion« e aveva messo a disposizione il palazzo presidenziale, la Casa Rosada, per un eventuale saluto ai tifosi. »Ho offerto la Casa Rosada ai giocatori e, quando arriveranno, per evitare interferenze politiche, la lascerò vuota quel giorno. Sono loro che vincono le partite sul campo. Il merito è loro, il successo è loro e la festa appartiene a loro e a tutti gli argentini«, ha detto.
Nel 2022 i giocatori non visitarono la Casa Rosada durante i festeggiamenti per la vittoria dei Mondiali in Qatar ufficialmente per l'impossibilità di attraversare in sicurezza il centro di Buenos Aires, dove si era radunata una moltitudine di milioni di tifosi.
Di fatto, quel 18 dicembre del 2022, il pullman con i giocatori rimase bloccato lungo l'autostrada prima ancora di poter fare ingresso nella capitale e i giocatori vennero letteralmente »estratti« con un'operazione speciale da elicotteri dell'esercito. Il mancato passaggio alla Rosada venne interpretato tuttavia anche come un modo di evitare di dare visibilità a un governo, quello di Alberto Fernández, già in grave crisi di immagine e consenso.
18:47
18:47
La scaramanzia di Milei: ecco dove guarda le partite dell'Argentina
«Sto vedendo tutte le partite nella residenza presidenziale di Olivos, per adesso è la mia unica scaramanzia e sembra che stia funzionando». Così il presidente argentino, Javier Milei, ha risposto oggi alla domanda di una giornalista dell'emittente Fm Radio Now.
Nel dubbio il presidente argentino ha chiarito anche di non avere in agenda viaggi ufficiali da qui al 19 luglio e che quindi potrà rispettare la «cabala» (scaramanzia) fino al giorno della finale.
Milei ha definito la partita agli ottavi con l'Egitto come «una vittoria impossibile» e si è augurato che serva a dare «una motivazione ulteriore alla squadra» in vista del match dei quarti con la Svizzera, che sarà ancora priva di Manzambi. «Ma la mia fiducia risiede nel fatto che l'Argenitna ha il miglior giocatore di calcio di tutti i tempi e un ct con una capacità di leadership straordinaria», ha aggiunto in vista della partita.
In una precedente intervista, sempre parlando del mondiale, Milei aveva elogiato il percorso della 'Seleccion« e aveva messo a disposizione il palazzo presidenziale, la Casa Rosada, per un eventuale saluto ai tifosi. »Ho offerto la Casa Rosada ai giocatori e, quando arriveranno, per evitare interferenze politiche, la lascerò vuota quel giorno. Sono loro che vincono le partite sul campo. Il merito è loro, il successo è loro e la festa appartiene a loro e a tutti gli argentini«, ha detto.
Nel 2022 i giocatori non visitarono la Casa Rosada durante i festeggiamenti per la vittoria dei Mondiali in Qatar ufficialmente per l'impossibilità di attraversare in sicurezza il centro di Buenos Aires, dove si era radunata una moltitudine di milioni di tifosi.
Di fatto, quel 18 dicembre del 2022, il pullman con i giocatori rimase bloccato lungo l'autostrada prima ancora di poter fare ingresso nella capitale e i giocatori vennero letteralmente »estratti« con un'operazione speciale da elicotteri dell'esercito. Il mancato passaggio alla Rosada venne interpretato tuttavia anche come un modo di evitare di dare visibilità a un governo, quello di Alberto Fernández, già in grave crisi di immagine e consenso.
18:30
18:30
Manzambi salta anche il quarto con l'Argentina
Johan Manzambi non prenderà parte al quarto di finale del Mondiale tra Svizzera e Argentina, in programma sabato a Kansas City (domenica alle 3.00 in Svizzera). Il ginevrino non ha ancora recuperato dall'infortunio al ginocchio sinistro. «Purtroppo Johan non potrà giocare domani. Abbiamo fatto tutto il possibile per rimetterlo in sesto in tempo, ma alla fine non sarà possibile», ha dichiarato venerdì Murat Yakin durante la conferenza stampa della vigilia. Il commissario tecnico ha precisato che Manzambi avverte ancora dolore.
Il talentuoso centrocampista si era infortunato da solo lunedì, proprio negli ultimi istanti dell'allenamento che precedeva l'ottavo di finale contro la Colombia. Era già stato costretto a saltare quella partita, ma dopo la vittoria ai rigori contro i Cafeteros restava una flebile speranza di recuperarlo in vista del quarto di finale. Yakin dovrà quindi fare a meno di lui contro i campioni del mondo argentini. Tutto lascia pensare che Fabian Rieder sarà confermato alle spalle di Breel Embolo, dopo l'ottima prova offerta in quel ruolo nella ripresa della sfida contro la Colombia.
16:12
16:12
Haaland difende Mbappé dopo il rigore sbagliato
Erling Haaland, la star della nazionale della Norvegia, difende il capitano della Francia Kylian Mbappé per aver sbagliato il rigore contro il Marocco. «Aspettare cinque minuti per battere un rigore è troppo», ha scritto su Snapchat accompagnando il suo commento con una foto di Mbappé dopo aver sbagliato.
13:51
13:51
Scontri con la polizia a Londra dopo Francia-Marocco, ferito un agente
Scontri tra tifosi e polizia si sono verificati nella notte a Londra, al termine del quarto di finale dei Mondiali tra Francia e Marocco, vinto dai francesi per 2-0. Lo riferisce Sky News Uk, citando la Metropolitan Police.
Secondo la polizia londinese, un agente è rimasto ferito alla testa ed è stato trasportato in ospedale, probabilmente dopo essere stato colpito da una bottiglia di vetro. Almeno quattro persone sono state arrestate con l'accusa di disordini violenti.
Le tensioni sono esplose nella zona di Edgware Road, dove centinaia di persone si erano radunate dopo la partita. Gli agenti erano intervenuti inizialmente perché un gruppo di persone aveva occupato la carreggiata bloccando il traffico, ma la situazione è degenerata con il lancio di bottiglie e l'esplosione di fuochi d'artificio, rendendo necessario l'invio di ulteriori pattuglie.
La strada è stata riaperta al traffico intorno all'una di notte, dopo che i partecipanti si sono dispersi.
13:24
13:24
L'Inghilterra di Kane di fronte alla costante minaccia Haaland
La nazionale inglese di Harry Kane — caratterizzata da una volontà di ferro ma da una difesa a volte fragile — affronterà sabato nei quarti di finale la macchina da gol norvegese Erling Haaland. I Tre Leoni sperano di conquistare il loro secondo titolo dal 1966.
Gli inglesi, con i loro fuoriclasse a tutti i livelli, sono i favoriti per raggiungere le semifinali dei Mondiali del 2026, soprattutto dopo aver superato l’altitudine e aver vinto la battaglia allo stadio Azteca in una partita contro il Messico (3–2) che passerà alla storia del torneo.
Gli uomini di Thomas Tuchel hanno resistito agli attacchi del Messico nel secondo tempo, nonostante fossero in inferiorità numerica, e si sono aggiudicati una vittoria che probabilmente passerà alla storia come una delle più grandi dell’Inghilterra nella storia dei Mondiali — almeno nell’era moderna.
Dopo aver perso le ultime due finali degli Europei e aver raggiunto una semifinale e un quarto di finale nelle ultime due edizioni dei Mondiali, questa generazione è più vicina di qualsiasi altra a porre fine al digiuno di titoli mondiali del Paese, che dura dal 1966.
«Ci siamo già trovati in questa situazione diverse volte», ha dichiarato l’ala inglese Bukayo Saka, «ma la squadra migliore in campo quel giorno sarà quella che vincerà: ne siamo consapevoli, ed è su questo che ci stiamo concentrando».
Questo percorso negli Stati Uniti è stato reso possibile da Jude Bellingham e Harry Kane, che si sono rivelati fondamentali per il successo dell’Inghilterra tanto quanto Haaland lo è stato per quello della Norvegia. Il centrocampista del Real Madrid e l’attaccante del Bayern Monaco hanno segnato insieme 10 degli 11 gol realizzati finora dalla loro squadra.
Ma i problemi della squadra inglese risiedono nell'altra metà campo e sono aggravati dalla squalifica di due partite inflitta a Jarell Quansah per il cartellino rosso ricevuto negli ottavi di finale.
Terzino sinistro di ruolo, Quansah aveva ricoperto il ruolo di terzino destro in assenza di Reece James, il titolare designato che, dopo le prime due partite dei Mondiali, è stato ancora una volta penalizzato dalla sua costituzione fisica fragile. Il giocatore del Chelsea, che mercoledì non ha partecipato all’allenamento della squadra, è molto in dubbio, così come Declan Rice e Marc Guehi, anch’essi assenti dall’allenamento.
Ancora una volta, Thomas Tuchel potrebbe essere costretto a riorganizzare la difesa, come ha già fatto diverse volte nel corso del torneo a causa della grave carenza di giocatori in quel ruolo.
Haaland, un giocatore dal sangue freddo che sa mantenere un profilo basso ma che si rivela efficace e imperturbabile nei momenti decisivi, sarà ovviamente la principale minaccia per la squadra inglese nei quarti di finale, che si disputeranno sotto un caldo torrido (e umido).
Le loro debolezze difensive saranno messe alla prova dal giocatore biondo e alto, che ha eliminato il Brasile negli ottavi di finale e ha già segnato sette gol nelle sue prime quattro presenze ai Mondiali.
«Ovviamente, se riusciremo a neutralizzarlo, sarà un fattore determinante», ha dichiarato giovedì il terzino sinistro Nico O’Reilly, riferendosi al suo compagno di squadra del Manchester City. «Erling è pericoloso in area — è una vera minaccia — ma prima devono fargli arrivare la palla lì», ha aggiunto con sicurezza.
Il “cyborg” nato in Inghilterra ha ribadito che la sua squadra non subisce alcuna pressione: «Penso che ci siano dei chiari favoriti, e l’Inghilterra è uno di questi. Credo che dovremmo mettere il più possibile sotto pressione gli inglesi», ha dichiarato giovedì ai giornalisti, aggiungendo che per lui sarebbe stata una partita «davvero speciale».
Alla sua prima Coppa del Mondo dopo 28 anni, questo Paese di poco più di cinque milioni di abitanti ha superato di gran lunga le aspettative: è arrivato a questa fase della competizione per la prima volta nella sua storia.
«Giocare contro il Brasile e batterlo è stato pazzesco per noi norvegesi, e poi arrivare ad affrontare l’Inghilterra nei quarti di finale… è incredibile. Se guardi a ciò che sta accadendo in Norvegia, questa non è la Norvegia a cui siamo abituati», ha sottolineato Haaland. Dall’altra parte, l’Inghilterra è ai quarti di finale per la terza volta consecutiva e potrà fare affidamento sulla propria esperienza.
13:00
13:00
Nazionale egiziana accolta in tripudio a El Alamein
Il volo speciale Egyptair con a bordo la nazionale egiziana di ritorno dagli Stati Uniti, dopo l'eliminazione agli ottavi di finale dei Mondiali nordamericani è atterrato a El Alamein. Ad attendere giocatori e tecnici nel piccolo aeroporto, secondo le immagini della tv statale Al Qahera che ha ripreso in diretta l'arrivo, una folla con bandiere e stendardi. Domani, saranno ricevuti dal presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi.
All'interno del terminal, la squadra è stata accolta dal personale e i giocatori hanno firmato autografi e stretto mani sullo sfondo di una gigantografia scattata in un momento intenso della partita al cardiopalma con l'Argentina. All'uscita dall'aeroporto la squadra è stata scortata su autobus scoperti tra la folla festante.
A El Alamein si terrà in serata un grande ricevimento in onore della squadra, che trascorrerà lì una giornata. Il viaggio di ritorno da El Alamein al Cairo avverrà in autobus. Domani saranno ricevuti dal presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi.
La nazionale egiziana di calcio è stata eliminata dagli ottavi di finale dei Mondiali dopo quella che la stampa egiziana ha definito «una straordinaria cavalcata», non senza ricordare le contestazioni delle decisioni arbitrali.
11:49
11:49
Klopp ct della Germania: c'è l'intesa
Fumata bianca per l'arrivo di Jurgen Klopp sulla panchina della Germania. L'ex tecnico del Liverpool ed attualmente team manager dei club Red Bull avrebbe infatti trovato un'intesa con la Federcalcio tedesca per definire il contratto. Lo riportano i media locali. L'ostacolo principale era rappresentato proprio dall'accordo tra Klopp e la Red Bull, ma sembra che le parti abbiano trovato una via d'uscita: l'allenatore continuerà a svolgere alcune limitate attività promozionali per il colosso austriaco delle bibite.
L'ingaggio proposto dalla federazione è di poco più di sette milioni di euro a stagione, in continuità con quello dell'ex ct Julian Nagelsmann, che si è dimesso dopo l'eliminazione della nazionale ai mondiali in corso in America. Per quanto riguarda il personale, sembrerebbe che siano state accolte le richieste di Klopp: entreranno nel team Peter Krawietz, attualmente «Head of Soccer Philosophy» alla Red Bull; Pepijn Lijnders, compagno di lunga data di Klopp al Liverpool. Lijnders, tra l'altro. è stato anche assistente di Pep Guardiola al Manchester City.
Klopp dovrebbe debuttare in panchina già in Nations League ad Amsterdam contro i Paesi Bassi a settembre.
10:00
10:00
17.enne investita ai festeggiamenti della Francia
Una ragazza di 17 anni è morta stanotte ad Aulnoye-Aymeries, nel dipartimento del Nord, dopo essere caduta da un camion sul quale stava festeggiando la vittoria della nazionale francese ai quarti di finale dei Mondiali di calcio contro il Marocco.
Lo hanno annunciato fonti dei soccorritori. Secondo la ricostruzione, la ragazza è caduta dal camion sul quale era salita per festeggiare la vittoria dei Bleus.
Dopo essere caduta, è stata «investita dal mezzo», hanno riferito le fonti. Sei amici della vittima, tutti minorenni, sono in stato di shock, uno di loro ha dovuto essere ricoverato in ospedale. L'autista del camion è stato posto in stato di fermo.
07:30
07:30
Parigi, feste, cori e cortei di auto
Cortei festosi, cori, auto con bandiere tricolori e una marea di ragazzi con la maglia dei Bleus: a Parigi, alla fine di Francia-Marocco, è scattata la festa per la qualificazione dei Bleus alle semifinali della Coppa del Mondo, senza che si segnalino incidenti di rilievo.
Nei quartieri normalmente più coinvolti dalle feste, la Bastiglia, République e gli Champs-Elyséés, cortei di giovani partiti dalle fan zone e dai bar con maxischermo sono partiti per le vie della città a festeggiare. Ma per il momento senza i temuti incidenti, che hanno spinto la prefettura a schierare quasi 5.000 poliziotti nella capitale per prevenire violenze o vandalismi.
«Orgoglio per i nostri Bleus. Congratulazioni al Marocco, immenso avversario questa sera come quattro anni fa. La Francia è in semifinale con brio e fraternità»: , ha scritto il presidente francese, Emmanuel Macron, in un messaggio pubblicato su X.
06:30
06:30
Francia schiacciasassi, batte il Marocco ed è in semifinale
Il rigore sbagliato da Mbappé, nell'anniversario del 9 luglio 2006, aveva il sapore di una maledizione. Ma una Francia troppo forte ha staccato il biglietto per la semifinale del Mondiale e tornerà in campo il 14 luglio, con l'obiettivo di festeggiare la presa della Bastiglia a spese della Spagna o del Belgio. I Bleus hanno dominato un match condotto assediando la porta del Marocco senza soluzione di continuità, fino a quando nemmeno i superpoteri di un Bounou versione deluxe sono riusciti a impedire l'ineluttabile.
A Boston finisce 2-0 per i favoriti e solo una prestazione epica del portiere nordafricano blocca i transalpini per metà partita, prima della capitolazione nella ripresa. La vittoria porta la firma di Mbappé e Dembelé, autori di due reti in rapida successione, che hanno tramortito i Leoni dell'Atlante mai veramente pericolosi. Deschamps può godersi una squadra solida, che dopo sei partite giocate non mostra segni di cedimento: 16 reti segnate e solo 2 subite, è il rendimento di chi punta alla terza finale consecutiva e a un epilogo diverso da quello di quattro anni fa.
La prima frazione si gioca a una porta sola, con Bounou a respingere l'intera Francia. Mbappé si iscrive alla partita dopo 3' con un tiro rasoterra da fuori area, ma il portiere marocchino si tuffa e la mette in angolo. Dagli sviluppi del corner Upamecano colpisce di testa, ma un gran riflesso di Bounou sulla linea di porta strozza l'urlo dei transalpini. Il Marocco lascia che la Francia conduca il gioco e davanti non trova incisività, sprecando anche qualche calcio da fermo. Tuttavia i Leoni dell'Atlante chiudono bene i buchi, costringendo i Bleus a cercare varchi con le palle alte senza trovare occasioni convincenti.
Poi, a metà della prima frazione, il match si infiamma. Hakimi ruba palla con le cattive all'amico fraterno Mbappé e il Marocco entra per la prima volta in area, senza particolari velleità. Un minuto dopo è il marocchino a subire un duro intervento di Doué che innesta il contropiede francese. Mbappé entra in area Mazraoui lo stende. È rigore, ma nel faccia a faccia con Bono è il portiere marocchino, bravo a rimanere in piedi fino all'ultimo, ad avere la meglio.
Dopo il cooling break è un assolo francese. Doué ruba un altro pallone, avanza, si fa ingolosire e Bounou ipnotizza anche lui. E, nel recupero, ad aiutare il portiere marocchino ci si mette la traversa che nega a Digne un clamoroso gol dalla trequarti. Il primo tiro del Marocco è di Hakimi, una punizione completamente fuori dallo specchio che conclude il primo tempo. Si va negli spogliatoi con 13 tiri di marca francese.
In avvio di ripresa il Marocco parte forte e comincia a farsi vedere dalle parti di Maignan, ma senza creare pericoli veri. La Francia ci mette un po' a trovare il bandolo della matassa, fino a quando al 10' Olise si inventa uno slalom e passa a Mbappé, che è in fuorigioco ma tanto tira in tribuna. Il leader francese sembra aver accusato il colpo del penalty sbagliato, ma quattro minuti dopo, sugli sviluppi di una serie di rimpalli, riceve una palla al limite dell'area e piazza un tiro a rientrare su cui nemmeno Bounou riesce a mettere la mano. Ci è voluta quasi un'ora, ma nel muro marocchino si è aperta una breccia. Da lì aumentano gli interventi duri ai danni dell'asso del Real Madrid, che spesso si ritrova a terra dolorante. Dopo l'ennesimo pestone l'arbitro argentino Tello tira fuori un giallo all'indirizzo di Diop. È Dembelé, al 21', a trovare il gol della sicurezza, con un rasoterra che ancora Bounou, tornato normale, può solo toccare.
Dopo il cooling break i Leoni dell'Atlante provano a fare qualcosa di più, ma i Bleus non si scompongono. Qualche tentativo si avvicina a Maignan, mentre dall'altra parte ancora il portiere marocchino nega il 3-0 a Mateta. Il verdetto però non è mai in discussione tanto che Deschamps, alla mezz'ora, ha già richiamato in panchina Mbappé, a corto di benzina. Servirà come l'aria martedì a Dallas.
