Le bollicine le porta Pihlström; Dos Santos è senza brio

Von Ballmoos 4
Un solo spavento e tanto lavoro sulle palle ferme avversarie.
Zanotti 4
Bene sino ai 60 metri. Poi è ancora tanto, troppo impreciso. Ma a dieci dalla fine, una volta per tutte, trova il suggerimento perfetto per Behrens.
Kelvin 4
Sulla carta, centimetri alla mano, è il bianconero che dovrebbe soffrire meno nel gioco aereo. E invece si fa anticipare in un paio di occasioni, con in particolare Przybylski che al 39’ fa correre un brivido a tutta l’AIL Arena. Per il resto è attento.
Delcroix 5
Ritrova una maglia da titolare, dopo aver recuperato dalla fatiche mondiali. Al solito impeccabile, con il rimpianto per la clamorosa sequenza palo-traversa quando si tratta di cercare il raddoppio.
Cimignani 4
Sul piano del dinamismo è sicuramente il più attivo. L’1-0, non a caso, nasce da una sua splendida intuizione lontano dalla zona di competenza. Purtroppo si spegne con il passare dei minuti.
Kendouci 3,5
Apparecchia il tête à tête tra Steffen e Amos al 28’. Pulisce un paio di situazioni. Tuttavia non riesce mai ad alzare il ritmo.
Bislimi 4
Cerca sempre di offrire una soluzione, e però - tolta una botta a fil di palo a inizio secondo tempo - non si ricorda una sua giocata determinante.
Pihlström 4,5
Di nuovo in rete. Di nuovo con un numero notevole. Nel quadro di una partita senza spirito, ha il merito di metterci sempre qualche bollicina.
Steffen 3,5
Farsi trovare al posto giusto nel momento giusto non è un problema. Lo è finalizzare con qualità e cattiveria.
Dos Santos 3
Primo tempo da ectoplasma. E non è una novità in questo avvio di stagione. Non va un granché meglio nella ripresa. All’ora di gioco, infatti, è già sotto la doccia.
Behrens 4
Per 45’ fatica tremendamente a lasciare il segno, sia in termini di pericolosità, sia a favore dei compagni. Sgomita maggiormente dopo la pausa, trovando l’ennesima rete «facile» - ma tanto preziosa - in bianconero.
Moncada 4
Entra e cerca subito di spaccare il mondo, sfiorando il 2-0 con due colpi di testa. In seguito si dà una calmata.
Grgic 4,5
Maggiore cura nei calci da fermo e una regia più delicata.
Papadopoulos 4
Va vicino al gol al primo pallone toccato, riaccendendo l’ardore della squadra, che da lì a poco - infatti - esulta.
Castro S.V.
Croci-Torti 4
Stravolge la difesa e rinuncia a Grgic. Chi va in campo non gli dà esattamente ragione, faticando eccessivamente a travolgere una formazione di semiprofessionisti e buona volontà. Lo aiutano i cambi. E una vittoria che, seppur esigua, profuma di playoff.
