L'«hydration break» non fa breccia in Svizzera

I tanto criticati «hydration break», introdotti dalla FIFA ai Mondiali, non saranno applicati nel campionato svizzero. La SFL precisa che manterrà il proprio regolamento in materia, secondo cui «potranno essere concesse pause per l’idratazione (...) quando le temperature lo giustificano, previa consultazione con le squadre interessate». Per contro, nella stagione 2026-27 le competenze del VAR saranno ampliate. L’arbitro video potrà ora intervenire in caso di secondo cartellino giallo contestato, mentre finora potevano essere rivisti solo i cartellini rossi diretti.
Come a livello internazionale, il fatto di coprirsi la bocca o di lasciare il campo per protestare contro una decisione arbitrale potrà essere oggetto di sanzioni. Infine, la SFL ha approvato diverse misure adottate dall’International Football Association Board (IFAB) volte ad accelerare lo svolgimento della partita. Tra queste, un limite di dieci secondi entro cui un giocatore deve lasciare il campo in caso di sostituzione, pena l’obbligo per il sostituto di attendere un minuto prima di entrare in campo. Inoltre, i giocatori infortunati che causano un’interruzione del gioco «devono lasciare il campo e attendere che sia trascorso un minuto dalla ripresa del gioco per poter rientrare».
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