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Mondiali 2026: Manzambi, Vargas e Xhaka stendono la Bosnia

Al SoFi Stadium di Los Angeles la Svizzera è decisamente più in palla rispetto all'esordio contro il Qatar: 4-1 e sedicesimi blindati – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Mondiali 2026: Manzambi, Vargas e Xhaka stendono la Bosnia
Marcello Pelizzari
18.06.2026 20:30
23:10
23:10
Manzambi: «Sono felice e me la godo»

L'uomo della partita, Johan Manzambi, non nasconde la sua soddisfazione ai microfoni della RSI: «Sono felice, felicissimo per aver segnato ma anche per la vittoria. Me la godo. Ho provato tantissima gioia, anche perché la mia prima rete ha favorito i tre punti. Che cosa farò della mia maglia di oggi? La terrò in famiglia, la farò incorniciare».

22:57
22:57
È finita: Svizzera batte Bosnia 4-1

Fischio finale al SoFi Stadium: la Svizzera batte 4-1 la Bosnia e si rilancia di prepotenza in questo Mondiale. Una vittoria meritata, costruita con più qualità, più lucidità e, soprattutto, più umiltà rispetto all'opaca prestazione d'esordio contro il Qatar. La squadra di stasera ha avuto pazienza nel possesso, cattiveria negli ultimi metri e quell'atteggiamento che all'esordio era mancato. A firmare il successo le reti di Manzambi (doppietta), Vargas e Xhaka, che blindano non solo i tre punti contro una Bosnia comunque mai doma, compatta e pericolosa in ripartenza, ma anche, concretamente, il passaggio del turno: la Nati ha di fatto in tasca la qualificazione ai sedicesimi di finale. Una serata che cambia il volto del Mondiale rossocrociato: dalle scorie del pari con il Qatar a una prova di maturità che vale doppio. Per la Bosnia, invece, la corsa alla qualificazione si complica e ora servirà un'impresa all'ultima giornata.

22:56
22:56
Xhaka: GOOOOOOOOOOL

All'ultimo respiro, Sow subisce un fallo in area di rigore. L'arbitro non ha dubbi e decreta la massima punizione. Dal dischetto si presenta Xhaka, dopo il tradizionale check VAR. Il nostro capitano non tradisce: è 4-1.

22:52
22:52
Segna anche la Bosnia

Al 93' si rivede la Bosnia, che trova il 3-1 grazie a una sassata di Mahmic.

22:49
22:49
Manzambi: GOOOOOOOOOOL

La Svizzera insiste e trova pure il 3-0 al 90' con Manzambi, splendidamente servito da Vargas. Quanta qualità, quanto calcio, quanta Svizzera.

22:47
22:47
Altro cambio

Altro cambio per la Svizzera, all'89' esce Embolo ed entra Itten.

22:44
22:44
Vargas: GOOOOOOOOOOL

Game, set, match: Vargas, con un tiro angolatissimo di piatto, all'84' firma il 2-0 che mette definitivamente in ghiaccio la partita. La Svizzera può tirare un sospiro di sollievo. Vittoria doveva essere e vittoria, a meno di clamorosi terremoti, sarà. Di più, la Svizzera vede i sedicesimi di finale.

22:40
22:40
Rosso per Muharemovic

Siamo all'80' e la Svizzera può sorridere: siamo in vantaggio per 1-0 e la Bosnia dovrà giostrare in inferiorità numerica fino al fischio finale. Il motivo? Il fallo da ultimo uomo di Muharemovic su Embolo lanciato a rete. Cartellino rosso e punizione dal limite per la Svizzera.

22:34
22:34
Manzambi: GOOOOOOOOOOL

I cambi di Murat Yakin sortiscono subito gli effetti sperati: al 74', dopo un'azione lavorata di Vargas, Manzambi raccoglie una respinta corta e, al volo, tira una sassata spaccando le mani del portiere e la porta: 1-0 per noi, era ora.

22:31
22:31
È il momento dei cambi

È il momento dei cambi per la Svizzera: escono Aebischer, Rieder e Ndoye, entrano Vargas, Manzambi e Sow.

22:28
22:28
Dedic impegna Kobel

È la Bosnia, al 69', a mettere paura alla Svizzera. Al culmine di una ripartenza, Dedic sgancia una bomba che costringe Kobel a un miracolo.

22:22
22:22
Ci prova anche Embolo

Altra occasione creata dalla Svizzera, stavolta su corner, con Embolo che, di testa, viene fermato da Vasilj.

22:15
22:15
Mamma mia Ndoyeeeee

Al 56' arriva l'occasione più bella e ghiotta della partita: Ndoye raccoglie uno spiovente in rovesciata ma, paradossalmente, colpisce troppo bene il pallone. La beffa? In caso di gol, l'arbitro avrebbe comunque annullato per fuorigioco.

22:10
22:10
Ci prova subito Ndoye

La prima, mezza occasione è per la Svizzera, con Ndoye che calcia debolmente al 51' dopo una bella serpentina nell'area bosniaca.

22:05
22:05
Si riparte

La partita si ricomincia: 0-0 il risultato.

21:48
21:48
Fine del primo tempo

L'arbitro fischia la fine del primo tempo. La Svizzera, dati alla mano, comanda le operazioni: possesso palla, qualità nella manovra e baricentro alto. Quello che ancora manca, però, è la giocata che spacca la partita. Parliamo dell'ultimo passaggio, quello tra le linee, che trasformi il predominio in occasioni vere. Gli elvetici girano la palla con ordine ma faticano a trovare il varco decisivo.

Dall'altra parte la Bosnia conferma quanto visto all'esordio contro il Canada: squadra corta, compatta, aggressiva nei duelli e prontissima a ripartire appena recupera il pallone. E ogni volta che i balcanici si affacciano dalle parti di Kobel, si percepisce il brivido. Partita di pazienza per la Svizzera: serve alzare il ritmo e la precisione negli ultimi venti metri.

21:41
21:41
Freuler si immola

È Freuler, al 41', a immolarsi evitando un possibile gol della Bosnia. A fornire, involontariamente, l'assist ai balcanici per costruire questa buona occasione un passaggio troppo pigro di Aebischer in uscita dalla difesa.

21:32
21:32
La Bosnia ci riprova

C'è (di nuovo) anche la Bosnia. È Dzeko, dopo un'ottima triangolazione, a crossare in area di rigore per Demirovic. Il quale, per nostra fortuna, non riesce a concludere a rete complice il disturbo di Ndoye.

21:24
21:24
Un missile di Freuler

Al 23', è Freuler a impensierire il portiere bosniaco con un missile da fuori area. La palla esce di poco, anzi di pochissimo, tant'è che la parte rossocrociata del SoFi Stadium grida al gol.

21:20
21:20
Xhaka e Rieder in evidenza

Sono Xhaka e Rieder gli elementi che, al momento, stanno innescando le azioni offensive elvetiche. I due, in particolare, pescano con regolarità Ndoye. 

21:13
21:13
Occasionissima per la Svizzera

Al 13' la Svizzera sfiora il gol: Xhaka pesca Rieder il cui cross, purtroppo, non trova il compagno. Ma i rossocrociati, ora, sono padroni del campo.

21:10
21:10
La Svizzera prende fiducia

Dopo aver subito la verve dei bosniaci, è la Svizzera a mettere il naso fuori dalla finestra. I rossocrociati, con il passare dei minuti, prendono fiducia. Al 10' è Ndoye, con una rasoiata, a far gridare al gol: il suo tiro però finisce sull'esterno della rete.

21:05
21:05
Bosnia aggressiva

In questi primissimi minuti da partita è la Bosnia, sostenuta a gran voce dai suoi tifosi, a dettare ritmi e tempi del gioco. I balcanici sono particolarmente duri e decisi nei contrasti.

21:01
21:01
La partita è cominciata

Atmosfera meravigliosa al SoFi Stadium di Los Angeles. La partita è cominciata.

20:32
20:32
La formazione della Svizzera

La Svizzera non può sbagliare contro la Bosnia a Los Angeles, come riferisce il nostro inviato Massimo Solari. Dopo il fallimentare pareggio dell'esordio, Murat Yakin cambia formazione. I ritocchi, per la precisione, sono due. Come atteso, Silvan Widmer torna a presidiare l'out di destra, al posto di Denis Zakaria. In fase offensiva, per contro, Fabian Rieder sostituisce Ruben Vargas. A mutare, verosimilmente, è quindi anche il modulo. Più accorto al cospetto di un avversario insidioso. La selezione rossocrociata dovrebbe infatti schierarsi con un 4-4-1-1. Rieder sarà quindi chiamato a giostrare alle spalle di Embolo. Questo l'undici completo: Kobel; Widmer, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Ndoye, Xhaka, Freuler, Aebischer; Rieder; Embolo.

20:31
20:31
Ecco che cosa c'è da sapere

Buonasera e benvenuti alla diretta del Corriere del Ticino e di TicinoNews. Diciamolo subito: dopo il deludente pareggio all'esordio contro il Qatar, la Svizzera arriva a questa seconda giornata con l'obbligo, non solo morale, di cambiare marcia. Di fronte una Bosnia qualificatasi a discapito dell'Italia e presentatasi al Mondiale con il piglio di chi non ha nulla da perdere.

La posta in gioco

Entrambe le nazionali sono ferme a un punto: la Svizzera ha impattato con il Qatar, come detto, mentre la Bosnia ha strappato un pareggio prezioso al Canada padrone di casa nella gara inaugurale del girone. In un raggruppamento corto e ancora apertissimo, i tre punti di stasera valgono, di fatto, doppio. Una vittoria rossocrociata avrebbe quasi il sapore di un'ipoteca sugli ottavi; un nuovo passo falso, invece, costringerebbe Murat Yakin e i suoi a guardare con apprensione all'altra sfida del Gruppo B, in programma subito dopo. Per la Bosnia il discorso è ancora più affascinante: con un successo, i balcanici metterebbero le mani su una qualificazione che a inizio competizione sembrava utopia, superando per di più il bottino della loro unica precedente partecipazione mondiale (i tre punti del 2014 in Brasile).

Le insidie della sorpresa balcanica

Guai a sottovalutare gli avversari di stasera. La Bosnia è arrivata al Mondiale eliminando l'Italia ai playoff, un biglietto da visita che parla da solo, e ha confermato il suo ottimo stato di forma mettendo in seria difficoltà il Canada. Una squadra fisica, esperta e trascinata da giocatori di assoluto valore. Sulla carta la Svizzera parte favorita, per blasone e per qualità della rosa. Ma il calcio si gioca sul campo, e la prestazione opaca contro il Qatar impone prudenza. Curiosità statistica: i due precedenti tra le nazionali si riducono a un'unica amichevole, datata marzo 2016, vinta 2-0 proprio dalla Bosnia. Mai un confronto ufficiale: stasera, la prima volta che conta davvero.

Cosa aspettarsi

Servirà la Svizzera vista nelle migliori serate: ritmo, ordine e quella cattiveria sotto porta mancata all'esordio a San Francisco. Restate con noi: a breve le formazioni ufficiali, poi il racconto in tempo reale di una partita che la Nati non può sbagliare.