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Mondiali, ecco i sedicesimi, al via stasera con Sudafrica-Canada

Show di Bellingham per l'Inghilterra, la Croazia soffre ma batte il Ghana, biscotto clamoroso tra Algeria e Austria, nuovo record per Lionel Messi: nessuno prima di lui aveva segnato per sette partite consecutive ai Mondiali – La Svizzera affronterà il grande ex Vladimir Petkovic
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Mondiali, ecco i sedicesimi, al via stasera con Sudafrica-Canada
Red. Online
28.06.2026 07:00
07:11
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Ecco i sedicesimi, al via stasera con Sudafrica-Canada

Chiusa la fase a gironi, comincia già oggi il mondiale degli scontri diretti con Sudafrica-Canada, in campo alle 21 (ora svizzera).

Questi i match dei sedicesimi:
Germania-Paraguay
Francia-Svezia
Sudafrica-Canada
Olanda-Marocco
Portogallo-Croazia
Spagna-Austria
USA-Bosnia
Belgio-Senegal
Brasile-Giappone
Costa d'Avorio-Norvegia
Messico-Ecuador
Inghilterra-Congo
Argentina-Capo Verde
Australia-Egitto
Svizzera-Algeria
Colombia-Ghana

07:05
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Svizzera, ci sono Vlado e, forse, la Colombia

Tutto diceva Iran. E, invece, nei sedicesimi di finale la Svizzera affronterà l’Algeria del grande ex Vladimir Petkovic. La selezione di Murat Yakin potrebbe aver schivato lo spauracchio Portogallo, che – dopo lo 0-0 nello scontro diretto – si è dovuto accontentare del secondo posto nel gruppo K alle spalle della Colombia. E allora, potrebbero essere proprio i Cafeteros ad attendere la nazionale elvetica negli ottavi di finale.

07:03
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Le altre partite, ancora a segno Messi

Colombia-Portogallo 0-0 in una partita della terza e ultima giornata del girone K dei Mondiali di calcio. Partita con poche emozioni, ma giocata meglio dai colombiani. Annullato nella ripresa, per fuorigioco, un gol dei sudamericani. La Colombia si qualifica ai sedicesimi di finale come capolista del girone (7 punti), il Portogallo si qualifica come secondo (5 punti).

Congo-Uzbekistan 3-1 (girone K). Apre le marcature al 10' del primo tempo Shomurodov per l'Uzbekistan di Cannavaro, già eliminato. Nella ripresa la rimonta degli africani con la rete di Wissa su rigore al 68' e il gol di Mayele al 78'. Nel finale, al 91', arriva un altro gol di Wissa, che sigla così la sua doppietta personale. La Repubblica democratica del Congo si qualifica ai sedicesimi di finale rientrando tra le migliori terze classificate.

Giordania-Argentina 1-3 (girone J). Apre le marcature al 19' del primo tempo Lo Celso, poi raddoppia su rigore Lautaro Martinez al 31'. Nella ripresa, al 55', accorcia le distanze per la Giordania l'attaccante Al Tamari. Poi il nuovo record per Lionel Messi, a segno all'80' su punizione: nessuno prima di lui aveva segnato per sette partite consecutive ai Mondiali. L'Argentina si qualifica ai sedicesimi di finale come capolista del girone. Sfiderà Capo Verde. Messi, partito inizialmente in panchina, è entrato nel secondo tempo al posto di Lautaro.

Algeria-Austria 3-3 (girone J). Apre le marcature al 28' del primo tempo l'ex interista Arnautovic, il pareggio dei nordafricani arriva allo scadere del primo tempo, al 45', con Belghali. Sabitzer riporta in vantaggio gli austriaci al 55', ma la squadra nordafricana ritrova la parità con Mahrez cinque minuti dopo, al 60', e addirittura passa in vantaggio, ancora con Mahrez, al 93'. Infine, al 96', il pareggio degli europei con Kalajdzic. L'Austria qualificata come seconda del girone, l'Algeria si qualifica tra le migliori terze. L'Iran prima esclusa fra le terze.

07:02
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La Croazia soffre ma batte il Ghana e passa come seconda ai sedicesimi

La Croazia batte il Ghana a Filadelfia e conquista il secondo posto del Gruppo L dei Mondiali alle spalle dell'Inghilterra. Gli africani passano comunque il turno grazie al terzo posto e giocheranno i sedicesimi.

Zlako Dalic schiera Budimir come punto di riferimento offensivo; alle sue spalle Vlasic, Sucic e Baturina. A centrocampo la coppia Kovacic-Modric. Perisic, invece, gioca a tutta fascia sulla sinistra. Carlos Queiroz si affida invece al tridente Sulemana, Ayew, Semenyo.

Gli europei partono con maggiore determinazione. Al limite dell'area di rigore, conclusione da fuori area di Vlasic ma la palla colpisce il palo. Un minuto dopo la mezz'ora la Croazia passa in vantaggio: Sucic riceve palla ai 25 metri da Modric, carica il destro e batte Asare. La risposta del Ghana arriva con un'accelerazione di Semenyo dalla destra ma la sua conclusione in diagonale finisce di poco fuori. È la prima vera occasione del Ghana.

Nella ripresa Queiroz manda in campo Oppong e Fatawu al posto di Owusu e Adjetey. I ghanesi giocano meglio e si rendono più pericolosi. Proprio uno dei nuovi entrati, Fatawu, va alla conclusione e sfiora la traversa al 47'. Gli africani non riescono però a trovare spazi. Entrano anche Thomas-Asante e Nuamah per Sulemana e Ayew. Al 73' arriva anche il gol del pareggio di Luckassen, annullato dall'arbitro ma convalidato successivamente grazie al Var. Ma dura 10 minuti l'esultanza del Ghana. All'83' arriva il 2-1 di Vlasic bravo di testa a superare Asare sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Gli africani cercano ancora il pareggio, spinti dal pubblico sugli spalti, ma la Croazia si chiude e difende il risultato. C'è anche il tempo per un'ammonizione in pieno recupero per Oppong. L'arbitro fischia e termina l'incontro.

I croati festeggiano una qualificazione non scontata. Delusione sui volti dei giocatori del Ghana che speravano di chiudere al secondo posto del girone ma passano comunque il turno e vanno ai sedicesimi.  

07:01
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Show di Bellingham, l'Inghilterra vola ai sedicesimi

L'Inghilterra supera 2-0 Panama, conserva la testa del girone L e vola ai sedicesimi di finale. Dopo il pareggio a reti inviolate a cui li aveva costretti il Ghana, gli uomini di Tuchel devono sudare sette camicie per sbloccare il risultato contro il muro difensivo innalzato dai centroamericani, già eliminati e con poco da chiedere al Mondiale 2026.

Sotto la pioggia del New York Jersey Stadium la palla pesa soprattutto per la nazionale dei Tre Leoni, che deve difendere il primo posto dimostrando che quanto di buono fatto vedere al debutto contro i balcanici non era un fuoco di paglia estemporaneo.

Tuchel si presenta con una formazione cambiata per cinque undicesimi e a trazione offensiva: alle spalle di Kane partono dal fischio d'inizio Rashford, Rogers e Saka, mentre Bellingham viene arretrato in mediana. In difesa spazio a O'Reiley e Quansah. Dall'altra parte il Panama si chiude a riccio, con un 5-4-1 pensato per tappare più buchi possibili. I centroamericani vogliono dimostrare di non essere quelli di otto anni fa, quando ai Mondiali in Russia cedettero il passo 6-1 a un'Inghilterra che festeggiò la prima tripletta di Kane con la maglia della nazionale.

Il primo squillo della partita arriva da Rashford, che con un rasoterra da fuori area impegna Mosquera. L'Inghilterra guida il gioco, ma non riesce ad aprire il fortino innalzato dal ct Tarin davanti alla porta. E i centroamericani rischiano di fare male in contropiede. Come al 26', al rientro dalla pausa di metà gara, quando Rodriguez costringe Pickford alla parata in calcio d'angolo. L'1-0 della Croazia contro il Ghana porta nervosismo negli inglesi che si trovano provvisoriamente secondi nel girone. Il primo tempo, di fatto, si chiude con una punizione di poco a lato di Rashford.

Nella ripresa il copione non cambia e al 51' arriva l'occasione più nitida fino a quel momento per l'Inghilterra: la crea la difesa di Panama, con un pasticcio difensivo di Cordoba e Andrade che rischiano l'autogol mentre cercano di fermare Kane. Il pallone calciato da Cordoba passa di pochissimo sopra la traversa. Passa una manciata di minuti e Rodriguez, rubato un pallone, si accentra e tenta un destro a giro dal limite dell'area che esce di poco, a testimoniare che i centroamericani non rinunciano a farsi vedere davanti.

Panama però comincia a disunirsi e a lasciare spazi agli inglesi. Al 57' concede a Kane, fin lì evanescente, il primo tiro della sua partita che si infrange sui guantoni di Mosquera. Superata l'ora di gara l'Inghilterra passa in vantaggio: su calcio d'angolo, Bellingham riesce ad anticipare tutti e buca di rapina la difesa panamense. Passano 5 minuti ed è ancora Bellingham, 23 anni domani, a dipingere un cross per la rete di testa di Kane.

La partita di fatto finisce lì. L'Inghilterra passa indenne i gironi e continua a inseguire il sogno di interrompere un digiuno mondiale che dura da 60 anni. Ma dalla prossima partita non può più sbagliare.