Mondiali, Svizzera-Argentina è più di una partita: il Ticino ha fondato due quartieri di Buenos Aires

Abbiamo molto di più in comune con l'Argentina che una «semplice» partita di calcio, il quarto di finale a Kansas City in programma nella notte di sabato su domenica. Lugano e il Ticino, nello specifico, condividono un pezzo di storia con il Paese sudamericano e la sua capitale. A sudovest di Buenos Aires, infatti, sorgono due quartieri fondati da un imprenditore ticinese, che li battezzò Nuova Lugano e Villa Soldati.
L'emigrazione svizzera in Argentina
Si ritiene che, fra il 1856 e il 1939, siano emigrati in Argentina circa 40 mila svizzeri, al netto di numerosi rimpatri. I cantoni che hanno contribuito maggiormente a questo esodo furono Ticino, Berna, Zurigo, Vallese, Argovia e San Gallo. Alcune famiglie, ancora oggi, hanno conservato l'uso del dialetto ticinese in Sudamerica.
Chi era Giuseppe Soldati
L'imprenditore in questione è Giuseppe Soldati, originario di Neggio, nel Malcantone. Suo fratello, Agostino, fondò il Corriere del Ticino. Soldati aveva viaggiato per il mondo prima di approdare in Argentina, dove trovò lavoro. Durante una battuta di caccia, scoprì il luogo e rimase affascinato dalla bellezza del paesaggio. Una volta raggiunta una solida stabilità finanziaria, acquistò questi terreni battezzandoli Nuova Lugano e Villa Soldati. Nomi evocativi, evidentemente, che gli ricordavano la sua città natale e la sua famiglia. D'altro canto, erano forti le analogie con gli sviluppi collinari e montagnosi del suo amato Malcantone. I quartieri furono fondati, rispettivamente, il 18 ottobre e il 28 novembre del 1908.
Villa Lugano e Villa Soldati
Soldati sperava che le sue terre si popolassero in breve tempo, ma la vendita dei lotti si rivelò più lenta del previsto, poiché la zona non disponeva ancora di un'infrastruttura e di servizi adeguati. Con il tempo, questi problemi furono risolti grazie alla costruzione di una stazione ferroviaria, Villa Lugano. All'epoca, il quartiere era principalmente residenziale e destinato alla classe media, che cresceva rapidamente grazie all'intensa migrazione europea e al boom delle esportazioni. Nuova Lugano, oggi Villa Lugano, si trova nei pressi dell'aeroporto ed è parte di una delle «comunas» di Buenos Aires.
Ritorno dell’imprenditore
Soldati fece ritorno in patria nei primi anni del Novecento, investendo considerevolmente nel Malcantone e nella Ferrovia Ponte Tresa. Si occupò anche di diversi progetti di opere pubbliche come la costruzione della strada da Magliaso che sale a Neggio. Promosse e finanziò la costruzione di una scala ricavata nella parte rocciosa della parte sommitale del Lema. Il suo progetto era arrivare al culmine con una funicolare, anticipando quella che sarà poi la seggiovia, inaugurata nel 1952.
A distanza di anni dalla fondazione dei quartieri di Villa Lugano e Villa Soldati, il Ticino sarà, a suo modo, parte (anche) della nazionale argentina che sfiderà la Svizzera.
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