Palestina e Israele non si stringono la mano, per l'imbarazzo di Gianni Infantino

Momenti di tensione, giovedì, al Congresso della FIFA a Vancouver, in Canada. Il presidente della Federcalcio palestinese, Jibril Rajoub, si è infatti rifiutato di stringere la mano a un dirigente del calcio israeliano, Basim Sheikh Suliman, evitando altresì di posare con lui per una foto in comune sul palco. Il gelo, se così vogliamo definirlo, è piombato dopo che i due leader si sono rivolti ai delegati e dopo che il presidente della Federcalcio mondiale, Gianni Infantino, ha rivolto un invito specifico a farsi immortalare insieme. Rajoub ha rifiutato l'invito più volte, nonostante l'insistenza del numero uno della FIFA.
Recentemente, la Federazione calcistica palestinese (PFA) ha presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna (TAS) a causa del rifiuto, da parte della FIFA, di sanzionare Israele per i suoi club con sede negli insediamenti illegali della Cisgiordania. Territorio palestinese dilaniato da violenze quotidiane, la Cisgiordania è occupata da Israele dal 1967. La PFA ritiene che queste squadre non dovrebbero avere il diritto di partecipare alle competizioni organizzate dalla Federazione israeliana.
Nell'ottobre 2024, diversi esperti delle Nazioni Unite – incaricati dal Consiglio dei diritti umani ma che non parlano a nome dell'ONU – avevano esortato la FIFA a «rispettare il diritto internazionale» su questo punto specifico. Secondo questi esperti, «almeno otto squadre di calcio si sono sviluppate o sono state identificate come attive negli insediamenti israeliani della Cisgiordania occupata».
Intervistato dai giornalisti, Rajoub ha chiesto all'organo di governo del calcio mondiale «di applicare il proprio statuto con equità e logica». E ancora: «Quello che sta accadendo in Palestina è terribile: la distruzione di tutte le strutture sportive a Gaza, l'uccisione di centinaia di atleti palestinesi e di dipendenti... È ora di fare giustizia».
Quindi, Rajoub ha aggiunto: «La persona che parlava a nome di Israele non prestava nemmeno attenzione a tutte quelle sofferenze, a ciò che sta accadendo. Mi sono rifiutato di stringergli la mano. Come avrei potuto farmi una foto con una persona del genere?».
