Calcio

Pelzer e gli altri rinnovi: «Quasi scontati»

Mattia Croci-Torti ha commentato le estensioni di contratto nel suo entourage: «Sono contento per Salzarulo - Gli infortuni capitano, non è colpa di qualcuno»
Il tecnico del Lugano, Mattia Croci-Torti. ©CdT/Gabriele Putzu
Maddalena Buila
10.04.2026 22:30

Oggi Mattia Croci-Torti ha spento 44 candeline. Come augurio di buon compleanno, poche ore prima dello scoccare della mezzanotte, il Lugano ha deciso di regalargli tre rinnovi di un certo peso in seno al suo entourage. Un anno in più sul contratto di Luis Arrones, responsabile del settore performance, e di Borja Jover, a capo di servizi medici e fisioterapia. Esteso fino a giugno 2028, invece, l’accordo del suo assistente Michele Salzarulo. Ieri è poi arrivato anche il prolungamento di contratto di Sebastian Pelzer, fino al 2029. I doni sono stati apprezzati dal festeggiato? «Una delle forze di questa società è sempre stata la fiducia nelle persone che lavorano al suo interno. Gli sforzi di queste persone non sono mai stati messi in discussione. E io non sono mai venuto in conferenza stampa per commentare o giudicare le scelte della società. Per questo, questi rinnovi sono quasi scontati». Gli stop che hanno contraddistinto la stagione di diversi bianconeri, tuttavia, hanno fatto e fanno sorgere qualche interrogativo. «Analizzando il girone di ritorno, è vero che abbiamo avuto qualche infortunio. Ma arriviamo al momento decisivo della stagione con la squadra praticamente al completo (Behrens dovrebbe tornare a disposizione, ndr). Sono contento della soluzione trovata per Michele Salzarulo. Il mio parere, qui, è stato importante. Ha dato contributi significativi, aiutando anche il mio percorso di crescita. Allo stesso tempo, però, ho un ottimo rapporto con Luis Arrones, Borja Jover e tutte le persone che lavorano con noi. Tutti fanno il bene del club. Su questo posso mettere la mano sul fuoco. Gli infortuni possono capitare e non sono sempre colpa di qualcuno. Ciò che abbiamo notato, piuttosto, è che con una rosa più ampia il Lugano può tramutarsi in una squadra pericolosa».

Ci giocheremo tutto fino all'ultimo, ma è questo il bello del nuovo format
Mattia Croci-Torti, allenatore FC Lugano

Centrare presto l’obiettivo

Proverà ad esserlo anche questa sera, cercando gli ultimi punti messi a disposizione della stagione, prima che si entri nel vivo con il torneo per il titolo. «Sappiamo bene cosa ci aspetta nelle ultime sei partite», commenta Croci-Torti. «Dopo lo Zurigo avremo cinque scontri diretti. In primis affronteremo il Thun, che probabilmente si giocherà il titolo contro di noi in casa. Sarà una partita difficilissima. Tutte le altre squadre sono in corsa per un posto europeo. Da Young Boys a Basilea, passando per Sion e San Gallo, ci giocheremo tutto fino all’ultimo. Ma è questo il bello del nuovo format. Speriamo, come già detto, di arrivarci più pronti rispetto all’anno scorso. Nella passata stagione abbiamo vinto la partita decisiva a Lucerna, li abbiamo sorpassati e poi il pareggio con lo Young Boys ci ha portato in Europa. Quest’anno vogliamo centrare l’obiettivo ben prima».

Prima di pensare alla lotta del Championship Group, vanno strappati gli ultimi tre punti allo Zurigo. «Squadra di cui conosciamo tutti la passione, il tifo e ciò che il pubblico pretende dai propri giocatori», analizza il fresco 44.enne. «È difficile che un giocatore, sotto quella curva, non metta orgoglio e spirito di battaglia. Lo Zurigo sa che con una vittoria potrebbe avvicinarsi ulteriormente alla salvezza e gli ultimi innesti potrebbero rivelarsi cruciali. Per vincere, oltre a una prestazione di alto livello tecnico, dovremo mettere in campo anche la cattiveria agonistica». M.B.

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