Quelli che: «Mio figlio non ha mai visto l'Italia ai Mondiali»

«Chiedo scusa, perché non ce l’ho fatta». Rino Gattuso si è mostrato quasi in lacrime, ieri sera, dopo la sconfitta dell'Italia contro la Bosnia. La Nazionale azzurra non andrà ai Mondiali, di nuovo. «I ragazzi non si meritavano una batosta così, per la dedizione, l’impegno. Se mi pungete oggi non esce sangue, non esce niente. Mi dispiace. È difficile da digerire una delusione così».
E sono molti i tifosi che risponderebbero allo stesso modo del ct italiano. «Se mi pungete non esce niente». Anche coloro che hanno assistito alla vittoria dell'Italia nel 2006 e che oggi hanno figli. Bambini (già ragazzi) che non hanno mai visto la Nazionale ai Mondiali. Già, perché è la terza volta di seguito che l'Italia manca l'approdo alla competizione più importante. Tanto che «quelli della nuova generazione» non considerano quella azzurra una squadra «forte».
Eppure c'era proprio Gattuso, vent'anni fa, ad alzare la Coppa del mondo insieme ai suoi compagni. Vent’anni di solitudine italiana, verrebbe da dire. In cui i tifosi si ritrovano costretti a poter guardare solo indietro.
I titoli nel mondo
Il (nuovo) fallimento dell'Italia sulla strada del Mondiale occupa grande spazio sui siti dei media internazionali. «Italia, il più grande dramma del calcio mondiale», sintetizza Marca. «Gli Azzurri hanno ceduto all'inferno di Zenica e salteranno i Mondiali per la terza edizione consecutiva. Impensabile in un'altra epoca, ma ormai diventata la norma: un Mondiale senza la Nazionale», scrive il quotidiano spagnolo.
«Porca miseria, Italia» è il titolo scelto da As. «L'Italia è piombata nel pianto e nella disperazione, assente dal torneo per la terza volta consecutiva, a 12 anni dalla sua ultima partecipazione», si legge. L'Equipe apre con «Ciao Italia». «La maledizione dell'Italia continua», sottolinea il quotidiano francese. «Il piccolo stadio di Zenica aveva tutte le caratteristiche di una trappola, con i suoi 9.000 tifosi rumorosi e il campo in condizioni discutibili. E Gianluigi Donnarumma e i suoi compagni sono caduti nella trappola».
«Un'altra figuraccia ai Mondiali per l'Italia», è l'apertura di Bild, che sottolinea come «l'ex stella della Bundesliga Barbarez abbia guidato i bosniaci alla loro seconda partecipazione ai Mondiali dopo il 2014». Inoltre, «la squadra includeva sei giocatori che militano in club tedeschi». «La storia sarà quella di un'altra apocalisse italiana», scrive il Guardian, «l'ennesima occasione infame per una nazione che ha vinto quattro Coppe del Mondo ma che sta iniziando a credere di non partecipare mai più a un'altra. Dopo il fulmine a ciel sereno della Macedonia del Nord nel 2022 e la soffocante sconfitta nel doppio confronto contro la Svezia cinque anni prima, nel 2026 hanno trovato un nuovo modo di fallire: eliminati ai rigori nella finale dei playoff contro la Bosnia».
