Saluti nazisti fra i tifosi del Losanna: gli ultras prendono posizione

Il risultato, innanzitutto: il derby del Lemano fra Losanna e Servette, valido per il campionato di Super League, ha sorriso ai ginevrini. Uno a zero il risultato. A far discutere, però, non sono stati episodi di campo ma, ahinoi, le intemperanze dei tifosi.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, scrive 20 Minuten, prima della partita sono stati sparati petardi e fuochi d'artificio vicino ad alcluni bambini nel centro città. Non solo, i tifosi del Losanna sono stati visti fare il saluto nazista. Oggi, martedì, il collettivo ultras del Losanna, il Kop Sud, ha preso posizione tramite un comunicato diffuso via social. Comunicato nel quale il gruppo condanna categoricamente quanto accaduto.

«In occasione della partenza del nostro corteo prima del derby, alcuni saluti nazisti sono stati effettuati da individui presenti tra i tifosi losannesi sulla terrazza del Great Escape» si legge nella nota. «Non cercheremo né di minimizzarli, né di giustificarli, né di distogliere lo sguardo da questi gesti, che non hanno nulla a che fare con la nostra curva».
Un saluto nazista, ribadisce il collettivo, «non è un gesto che si possa banalizzare come scherzo o «effetto gruppo». Rimanda a un'ideologia fondata sul razzismo, l'antisemitismo, l'odio e il rifiuto di ogni forma di diversità. Il Kop Sud si oppone a queste idee e sarà sempre nemico di tutte le persone che cercano di diffonderle».
E ancora: «Limitare la nostra reazione ai soli eventi di domenica sarebbe troppo facile. Da qualche tempo osserviamo, nella nostra curva ma anche più ampiamente in città a Losanna, alcune idee, simboli e atteggiamenti provenienti dall'estrema destra prendere sempre più spazio nel nostro ambiente. A volte apertamente, a volte dietro una presunta battuta. A volte in modo più discreto, attraverso segni, riferimenti, discorsi o l'infiltrazione di individui politicizzati da parte di certi gruppi: non li vogliamo e ci opponiamo fermamente a loro».
«Siamo una curva di tifosi» ribadisce il Kop Sud. «Riuniamo losannesi di origine, culture, percorsi e ambienti diversi attorno a un'unica causa: il nostro Losanna. Nel Kop Sud, la legittimità non si è mai misurata sull'identità o sulle origini, ma su ciò che ogni individuo apporta al nostro movimento. È così fin dalla genesi della nostra curva e lo sarà per sempre. La nostra posizione è dunque chiara: la nostra curva appartiene a chi viene a difendere Losanna, non a chi vuole strumentalizzare il nostro club e la nostra città per propagare il proprio odio».
Di qui l'appello: «Chiamiamo ognuno, gruppi ultras come tifosi comuni, veterani come nuovi arrivati, ad assumersi le proprie responsabilità. La lotta contro questi comportamenti si combatte ogni giorno, e non solo quando compare un articolo di giornale. Si gioca anche tra di noi, nelle discussioni, nella curva, nei nostri spostamenti, nei nostri locali, e soprattutto nell'identità del nostro movimento. Il nostro movimento è radicale nel modo di difendere e sostenere il Losanna, appassionato, rumoroso e spesso eccessivo, ma l'odio non avrà mai posto nei valori del Kop Sud. A chi queste derive potrebbero scoraggiare: non mollate. È insieme che costruiremo il Kop Sud che vogliamo».
Lo scorso 5 settembre, tre giovani, tra cui due minorenni, sono stati arrestati nel capoluogo del Canton Vaud dopo aver fatto il saluto nazista e aver gridato «Heil Hitler». Il trio è accusato anche di aggressione e furto. All'inizio di luglio, un attacco neonazista ai danni di un trentenne a Vidy ha suscitato indignazione diffusa.
