San Diego, ultima prova prima del Qatar: Svizzera-Australia finisce 1-1

Nel settembre 2010, a San Gallo, Svizzera e Australia si erano salutate con uno 0-0 e nemmeno un gol a separarle. Sedici anni dopo, allo Snapdragon Stadium di San Diego, ne sono arrivati due. Uno per parte.
Andiamo ai fatti. Nell'ultimo test prima del Mondiale, la Svizzera di Murat Yakin ha chiuso sull'1-1 contro i Socceroos di Tony Popovic. Un primo tempo di marca rossocrociata, sbloccato da Dan Ndoye al 14' — primo gol di sempre della Nazionale contro l'Australia — e una ripresa di tutt'altro segno, riaperta dal pari di Tete Yengi al 56'. Tra otto giorni, alla stessa ora, ci sarà l'esordio Mondiale contro il Qatar a San Francisco.
La Svizzera ha chiuso il primo tempo avanti 1-0, rete di Ndoye come detto su assist di Xhaka, primo gol di sempre dei rossocrociati contro l'Australia. Quarantacinque minuti gestiti senza affanni: pochi palloni concessi, manovra fluida, un solo brivido sulla ripartenza che è costata il giallo ad Akanji al 32'. Ndoye è stato il filo conduttore, dall'incursione dell'8' al controllo sbagliato del 12', fino al gol e all'ultima fiammata nel recupero. La gara si è incattivita nella seconda metà del tempo, con il secondo giallo svizzero a Xhaka, mentre Manzambi è sparito dalla manovra prima di rispuntare con un passaggio invitante per il citato Ndoye. L'Australia di Popovic, di suo, si è vista una volta sola. L'impressione è che faticherà e non poco a questi Mondiali.
Ripresa di tutt'altro segno. Yakin ha avviato la girandola dei cambi annunciata — fuori l'uomo del gol, Ndoye, e Aebischer, dentro Rieder e Sow per cominciare — mentre l'Australia ha risposto con quattro innesti. La Svizzera, però, è ripartita con troppa leggerezza, e si è visto subito: al 49' Irankunda ha sfruttato un'indecisione di Freuler per una sassata che Kobel ha deviato miracolosamente sulla traversa. Al 56' la frittata: voragine in mezzo alla difesa, inserimento di Metcalfe e assist per Yengi, 1-1. Su ritmi via via più bassi, la scossa è arrivata dalla panchina: Jashari e Muheim hanno rimesso ordine nella manovra, e al 79' Itten, di testa, ha sfiorato il nuovo vantaggio. Il risultato, però, non cambierà più. La prova generale prima dell'esordio contro il Qatar, dunque, soddisfa solo a metà.
