Silvan Widmer dice basta con la Nazionale

Silvan Widmer non giocherà più con la Svizzera. L'annuncio arriva in coincidenza con l'avvio della Bundesliga 2026/27: il 33.enne, in forza al Mainz, ha deciso di chiudere la carriera internazionale dopo 65 partite, 5 reti e quattro fasi finali fra Europei e Mondiali.
«Mi mancheranno le emozioni e l'ambiente della Nati, ma sento che è il momento giusto per concentrarmi solo sul club e concedere più pause al mio corpo», ha spiegato il difensore. «Sono orgoglioso di aver indossato 65 volte la maglia del mio Paese e di aver giocato due Europei e due Mondiali».
Nella sua lista dei ricordi ci sono soprattutto due notti: le vittorie ai rigori contro la Francia e contro la Colombia. «Resteranno indimenticabili. Ma ricorderò con lo stesso piacere anche quello che è successo fuori dal campo, perché la Nati è più di una squadra: è un gruppo di amici che negli allenamenti, negli alberghi e in viaggio si è sempre divertito insieme». Il ringraziamento finale va ai compagni, allo staff e ai tifosi.
Da San Marino a Kansas City
La parabola di Widmer in Nazionale maggiore racconta anche quanto sia cambiato il calcio svizzero in poco più di un decennio. Il debutto risale al 14 ottobre 2014, nel secondo raduno di Vladimir Petkovic: qualificazione agli Europei in trasferta a San Marino (4-0), ingresso in campo al posto di Stephan Lichtsteiner davanti a circa 2.300 spettatori.
L'ultima apparizione, dodici anni dopo, è arrivata nei quarti di finale del Mondiale 2026 contro l'Argentina, persi 3-1 dopo i tempi supplementari: a Kansas City, con oltre 69.000 persone sugli spalti, Widmer è subentrato a Djibril Sow poco prima del novantesimo.
Yakin: «Sempre affidabile»
«Lascia la Nazionale un giocatore che per anni ha garantito prestazioni costanti a un livello alto», ha commentato il selezionatore Murat Yakin. «Con il suo atteggiamento positivo e la sua professionalità, "Sile" è stato un elemento prezioso per il gruppo. Lo ringraziamo per aver vestito la maglia della Nati anima e corpo e gli auguriamo il meglio per il prosieguo della carriera nel club».
