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La finale dei Mondiali 2026 è a senso unico: l'Albiceleste, rimasta in dieci, non punge e si sveglia soltanto all'ultimo respiro – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Scaloni: «Spagna più brava di noi, provo gratitudine e tristezza»
«Gli spagnoli sono stati più bravi di noi, questa è la verità. Ma io conserverò con cura il ricordo di ciò che hanno realizzato i miei giocatori e del valore di essere arrivati fin qui. Siamo stati degni nella vittoria e dobbiamo esserlo anche nella sconfitta. Oggi dimostriamo di saper perdere, abbiamo perso questa partita e lo accettiamo, ma ciò non significa che smettiamo di vivere o che dimentichiamo tutto ciò che abbiamo fatto per arrivare fin qui». Queste le parole, a fine partita, del ct argentino Lionel Scaloni.
«Attribuisco sicuramente grande valore a questo posto da finalista, perché ci vogliono tantissime cose per arrivare fin qui, e penso che meriti un enorme riconoscimento – ha aggiunto Scaloni, che perde il primo grande torneo dal 2019, con l'Argentina che con lui ha vinto 2 Coppe America e il Mondiale del 2022 –. Ovviamente avremmo voluto vincere, ma in fondo provo gratitudine. È l'unica parola che mi viene in mente, insieme alla tristezza, naturalmente».
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De la Fuente: «Orgoglio per aver accompagnato questa generazione»
«C'è un grandissimo orgoglio da parte mia per questa generazione di calciatori, cresciuti con l'idea di essere i migliori. Sono stati un esempio di gruppo, di squadra, di una famiglia di grandi calciatori. Averli accompagnati in questa traiettoria è stato soprattutto un orgoglio per me». Così, nell'intervista post partita, il commissario tecnico della Spagna Luis de la Fuente – a 65 anni il più anziano a vincere un Mondiale in panchina – esprime la sua gioia per il successo.
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La Coppa del Mondo è nelle mani della Spagna
Il cielo si tinge di rosso e giallo sul New Jersey. Donald Trump, presidente USA, ha consegnato la Coppa del Mondo a Rodri, capitano della Spagna. Il Mondiale si è concluso. Ha vinto, come detto, la squadra migliore.

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Trump e Infantino in campo per la premiazione
È tutto pronto, sul prato, per la cerimonia di premiazione. Sergio Ramos, ex difensore della Roja, ha portato la coppa sul palco allestito per l'occasione, mentre il presidente USA Donald Trump e il presidente della FIFA Gianni Infantino sono arrivati per accogliere e salutare arbitri, vinti e vincitori.
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Le parole del match winner
«Credo che, in fin dei conti, quel gol sia di 47 milioni di persone, non mio. Il destino era già scritto, era destino che vincessimo». Così, a caldo, anzi a caldissimo, si è espresso il match winner, Ferran Torres.
«Se tutte le finali sono difficili, quando hai Messi nella squadra avversaria subentra sempre un po' di nervosismo, ma abbiamo fatto affidamento su noi stessi e lo abbiamo dimostrato ancora una volta» ha aggiunto l'attaccante.
Il suo gol: «È stata una grande liberazione; sono stato molto criticato durante tutto il Mondiale, ma il destino era già scritto. Grazie a Dio che mi dà sempre la forza di andare avanti, come dico sempre. Dio concede le cose a chi se le merita di più. L'Argentina ha impostato questo tipo di partita, soprattutto dopo l'espulsione, ma ho mantenuto la calma».
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Il post celebrativo della Spagna
Sui social, la gioia della Spagna si è tradotta nel più classico dei post celebrativi. Eccolo qui:
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Le immagini del trionfo
Ecco alcune immagini del trionfo della Roja.
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È tornata la Spagna degli invincibili
Dopo l'Europeo del 2024, la Spagna «apre» dunque un ciclo simile a quello degli invincibili (con i trionfi nel 2008, nel 2010 e nel 2012) mentre l'Argentina, a immagine della rissa scatenata da alcuni suoi giocatori al fischio finale, saluta a testa bassa, anzi bassissima questo Mondiale. Per Messi, 39 anni, è un addio ancora più amaro: difficilmente sarà della partita fra 4 anni.
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È finita: la Spagna è campione del mondo
È finita. L'arbitro Vincic ha fischiato tre volte. La Spagna, con merito, supera l'Argentina per 1-0 e si laurea campione del mondo per la seconda volta nella sua storia, dopo il trionfo in Sudafrica nel 2010. Decisiva, a East Rutherford, in una finale di fatto a senso unico, la rete di Ferran Torres. L'Albiceleste, campione in carica, deve dunque abdicare: Messi e compagni hanno fatto poco, troppo poco per sperare di bissare il successo del 2022. Ha vinto la squadra migliore, sia oggi sia pensando allo svolgimento del torneo.
23:58
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Simeone calcia alto
È Simeone, figlio d'arte, a provarci dopo un corner di Messi. La sua conclusione, però, è davvero un disastro.
23:57
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L'Argentina sfiora il pari
Sugli sviluppi di un calcio di punizione l'Argentina costruisce una chance colossale per pareggiare. La difesa spagnola anticipa di un soffio.
23:52
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Tiro cross di Messi
Messi, quasi disperato, tenta un tiro cross dalla distanza. La palla sfiora l'incrocio, ma Unai Simon era in controllo della situazione.
23:50
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Doppietta di Ferran Torres, ma...
Lanciato da Yamal, Ferran Torres tutto solo firma la sua personalissima doppietta. Ma è fuorigioco.
23:48
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Giallo per Mac Allister
L'Argentina è alle corde e, frustrata, commette falli su falli. Di qui il giallo a Mac Allister.
23:43
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GOOOOOOOOOOOOOL: ha segnato la Spagna
Pronti via e la Spagna trova (finalmente, verrebbe da dire) la via del gol: Nico Williams è bravissimo a fare da torre su un lungo traversone, con Ferran Torres che, a rimorchio, insacca con un tiro potente e preciso. Il vantaggio è meritatissimo.

23:42
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Si riparte
Ultimi 15 minuti (più recupero) di questa finale. Sarà Spagna o Argentina?
23:39
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Fine del primo tempo supplementare
L'arbitro fischia la fine del primo tempo supplementare, dominato secondo logica dalla Spagna complice (anche) la superiorità numerica. Ma l'Argentina, nonostante tutto, regge.
23:34
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Merino si mangia un gol
Merino, sin qui supereroe per la Spagna con i suoi gol all'ultimo respiro, si divora un gol praticamente già fatto davanti a Martinez.
23:33
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L'Argentina manda in campo Senesi
Cambio extra anche per l'Argentina, con Senesi che entra al posto di Julian Alvarez. Albiceleste con difesa a cinque.
23:30
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La Spagna effettua due cambi
La Spagna sfrutta il cambio non effettuato nei novanta minuti e quello garantito dai supplementari mandando in campo Eric Garcia e Zubimendi. Escono Laporte e Rodri.
23:28
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Nico Williams segna, ma l'arbitro annulla
La Spagna, infine, trova la rete con Nico Williams. Ma l'azione è viziata da un fallo di Merino su Otamendi. Di qui il fischio di Vincic: gol annullato.
23:24
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Miracolo di Martinez
Il supplementare comincia con un'occasionissima per la Spagna: Pedri pennella un assist al bacio per Nico Williams che, di testa, sfiora quanto basta per indirizzare la sfera verso la rete. Martinez, con un balzo felino, dice di no.
23:22
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Si ricomincia
Due tempi da 15 minuti ciascuno, poi eventualmente i rigori. La finale continua.
23:20
23:20
Cinque delle ultime sei finali decise dopo il 90'
Per la quinta volta nelle ultime edizioni, la finale dei Mondiali va oltre i tempi regolamentari. La sola eccezione è l'ultimo atto di Russia 2018, con la vittoria della Francia sulla Croazia.
23:16
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L'arbitro fischia la fine: si va ai supplementari
Non bastano 90 minuti più recupero per decidere questa finale. C'è una sola squadra in campo, la Spagna, ma il risultato è ancora fermo sullo 0-0.
23:16
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Martinez risponde a Yamal
All'ultimissimo respiro Yamal, su punizione, cerca il gol vittoria. Martinez devia in corner.
23:11
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Finisce la finale di Enzo Fernandez
Siamo in pieno recupero e la partita, improvvisamente, si fa schizofrenica: ci prova l'Argentina, in una delle rare sortite offensive dell'Albiceleste, poi Nico Williams in contropiede sfiora la rete e, infine, Enzo Martinez, già ammonito, commette un fallaccio a centrocampo. Secondo giallo ed espulsione.
23:04
23:04
Prova la girata Ferran Torres
Ci avviamo verso la conclusione dei tempi regolamentari e la Spagna continua a insistere. Bella imbucata di Merino per Ferran Torres, la cui girata è però imprecisa.
22:59
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Ammonito Fernandez
Frustrato, Enzo Fernandez si lamenta con l'arbitro e finisce per essere ammonito.
22:55
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La Spagna spinge
La Spagna sa che l'Argentina, fisicamente, sta faticando e infatti spinge alla ricerca del gol. Ci prova, dalla distanza, Cubarsi. Martinez, ancora una volta, non sembra impeccabile.
22:53
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Dentro Merino e Nico Williams
La Spagna ricorre nuovamente alla panchina, con Merino, l'uomo degli ultimi minuti, e Nico Williams che prendono il posto di Olmo e Baena.
22:49
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L'Argentina ha esaurito i cambi a disposizione
Medina e Simeone entrano per Romero e De Paul. L'Argentina ha esaurito i cinque cambi a disposizione.
22:44
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La Spagna alza i giri del motore
La Spagna ci crede, eccome se ci crede. Yamal, scatenato, offre un assist al bacio per Ferran Torres che, di testa, indirizza forse troppo centralmente. Martinez para.
22:41
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Tiro di Dani Olmo, Martinez rischia
La Spagna incanta con il suo possesso e trova una conclusione con Dani Olmo. Centrale, ma potente. Martinez para come può, deviando a fatica in corner.
22:39
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Cambia anche la Spagna
Anche la Spagna ricorre alla panchina: dentro Pedri e Ferran Torres, fuori Ruiz e Oyarzabal.
22:35
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Altro cambio per l'Argentina: entra Molina
Scaloni è scalognato: altro cambio obbligato con Montiel che, infortunato, lascia il campo a Molina.
22:33
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Bella azione della Spagna
Splendida azione a un tocco della Spagna che, però, si conclude in un nulla di fatto: il triangolo Oyarzabal-Ruiz non si chiude.
22:29
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Giallo per Paredes
Ci ha messo appena sette minuti Paredes per beccare un'ammonizione. Sacrosanta, peraltro.
22:28
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Un po' di foto dell'halftime show
Per chi se lo fosse perso, ecco alcune foto dell'halftime show che, ahinoi, ha allungato e di molto i tempi di questa finale.
22:23
22:23
L'Argentina pasticcia
Pasticcia, e pure parecchio, l'Argentina a inizio secondo tempo. Colpa della lunga pausa? La Spagna prova ad approfittarne, ma il tiro di Baena è troppo debole.
22:22
22:22
Inizia la ripresa
Ci (ri)siamo: l'arbitro Vincic fischia l'inizio del secondo tempo. La partita, dopo il lungo halftime show, è ricominciata. Da segnalare un altro cambio per l'Argentina: dentro Paredes, un centrocampista, per Nico Gonzalez.
22:14
22:14
Chris Martin predica amore
Nel marasma generale ecco Chris Martin, leader dei Coldplay, con una chiusura dedicata all'amore. Titoli di coda, inservienti al lavoro per rimettere a posto il campo e squadre che premono per entrare in campo e disputare la ripresa.
22:11
22:11
Da «ritmo ritmo» a «dai dai»
I ritmi sono incalzanti, pare di vedere il Maestro Canello incitare con il suo «ritmo ritmo». La FIFA, d'altro canto, ha promesso di non rubare troppo tempo alla partita stessa. E così, dopo BTS-Lasso-Bieber ecco Shakira con il suo inno dei Mondiali. Da «ritmo ritmo» a «dai dai», insomma.
22:09
22:09
Dal k-pop dei BTS a Justin Bieber, passando per Ted Lasso
L'halftime show è una goduria. Detto che, ricordiamo, saremmo qui per il calcio... Comunque, è una goduria perché in pochi minuti si sono alternati i BTS, Ted Lasso e il suo vice (al secolo Jason Sudeikis e Brendan Hunt) nonché Justin Bieber.
22:04
22:04
Inizia l'halftime show
Ma è la finale dei Mondiali di calcio o stiamo vedendo il Super Bowl? La domanda, in questi giorni, ha fatto capolino più volte sulle colonne della stampa sportiva (e non solo). Intanto, godiamoci Madonna che attacca la sua performance con Music. Notevole l'ingresso in campo, preceduto da un viaggio a bordo di una dune buggy su cui c'erano anche Ronaldinho e Ronaldo.

21:55
21:55
Finisce il primo tempo
Finisce un primo tempo tutto fuorché memorabile, con più Spagna che Argentina ma poche, pochissime occasioni. A prevalere è l'equilibrio. Ora, largo all'halftime show in stile football americano...
21:50
21:50
Otamendi sostituisce Martinez
Cambio forzato per l'Argentina: infortunato, Lisandro Martinez deve lasciare il posto a Otamendi.
21:49
21:49
Cucurella fa venire la tremarella
Cucurella tenta il tiro da fuori al 43'. La palla sfila di poco a lato del palo a sinistra di Martinez.
21:46
21:46
Il primo giallo è per Lisandro Martinez
La prima ammonizione della finale è per Lisandro Martinez, reo di aver fermato con le cattive Oyarzabal.
21:45
21:45
Ci prova Oyarzabal
Al 39' la Spagna costruisce una splendida trama di gioco che porta al tiro Oyarzabal. Il Dibu Martinez controlla senza patemi.
21:43
21:43
La Spagna fa la partita, ma...
È la Spagna ad avere il pallino del gioco in mano. Ma, al di là di tanto, tantissimo possesso e di qualche guizzo di Yamal, l'Argentina sta reggendo perfettamente. La partita, di fatto, è equilibratissima.
21:30
21:30
Più Spagna che Argentina finora
Più Spagna che Argentina in questi primi 25 minuti di partita. Anche a livello di singoli, Yamal si è fatto vedere di più rispetto a Messi.
21:18
21:18
Ed ecco Donald Trump (indovinate con chi?)
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è presente in tribuna a East Rutherford. Con lui, c'era da aspettarselo ovviamente, il presidente della FIFA Gianni Infantino, sorridente.

21:11
21:11
Occasione per Yamal
Yamal è scatenato in questo inizio di partita. Sfuggito alla difesa argentina, il talento del Barcellona sfiora il gol dopo circa 5 minuti. La sua conclusione, da posizione defilata e dopo un uno-due fortunoso, viene intercettata dal Dibu Martinez.
21:06
21:06
La partita è cominciata
Ci siamo. L'arbitro Vincic, dopo l'oramai tradizionale countdown, ha fischiato l'inizio della partita. La finale dei Mondiali 2026 è cominciata.
21:01
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Il momento degli inni
È il momento degli inni. Prima la Marcha Real della Spagna, poi quello argentino cantato a squarciagola sia dai giocatori sia dal pubblico sugli spalti.
20:55
20:55
Entra la Coppa del Mondo (e poi entra Tom Cruise)
La Coppa del Mondo è entrata in campo. Portata in una cassetta di Louis Vuitton, è stata affidata a mani che quella Coppa la conoscono bene: il tennista spagnolo Carlos Alcaraz, la modella e attrice sudcoreana Jung Ho-yeon, ma soprattutto due leggende del calcio mondiale, Mario Kempes e Andrés Iniesta.
Un brivido nella storia. Kempes vinse il Mondiale nel 1978 con l'Argentina, segnando due gol proprio in finale. Iniesta alzò il trofeo nel 2010 con la Spagna, con il gol che decise la finale contro l'Olanda. Questa notte, la coppa che hanno tenuto tra le mani torna al centro del mondo.
Subito dopo l'ingresso della Coppa, ha fatto il suo ingresso sul terreno di gioco nientepopodimeno che Tom Cruise. L'attore ha tenuto un discorso.
20:45
20:45
Più Argentina che Spagna sugli spalti
Mentre «imperversa» la cerimonia di chiusura, carica di star e patriottismo, è possibile stimare che allo stadio siano presenti più tifosi dell'Argentina rispetto ai tifosi della Spagna. Tre quarti dello stadio, infatti è di color Albiceleste.
20:32
20:32
Che cosa dicono i numeri
I numeri raccontano molto di questa finale. L'Argentina è la squadra più prolifica del torneo con 19 gol segnati, 12 dei quali negli ultimi quindici minuti di gioco: un dato che dice tutto sul carattere della Scaloneta. La Spagna, al contrario, è la più ermetica: appena una rete subita in sette partite, un muro.
Due identità agli antipodi. L'Albiceleste è una squadra di fuoco e rimonte, capace di ribaltare situazioni disperate e di non mollare mai quando sembra finita. La Roja è invece quasi ossessiva nel suo ordine: domina il pallone, lo insegue furiosamente quando lo perde, e non è mai andata in svantaggio in questo Mondiale.
Grintosa e imprevedibile da un lato, precisa e inesorabile dall'altro. Stasera a East Rutherford si affrontano due modi opposti di intendere il calcio. E uno solo può alzare la Coppa.
20:31
20:31
Così in campo
Queste le formazioni ufficiali delle due squadre.
Spagna (4-2-3-1): Unai Simón; Porro, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabián Ruiz; Alex Baena, Dani Olmo, Lamine Yamal; Oyarzabal.
Argentina (4-4-2): Dibu Martínez; Montiel, Romero, Lisandro, Tagliafico; De Paul, Enzo Fernández, Mac Allister, Nico González; Messi, Julián Álvarez.
20:30
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Il punto alle 20.30
Buonasera e benvenuti sul nostro liveblog. Ci siamo, finalmente: stasera, domenica 19 luglio, alle 21 (le 15 locali) il New York New Jersey Stadium ospita l'ultimo atto dei Mondiali 2026. Di fronte due mondi opposti e mai visti prima in una finale iridata: la Spagna campione d'Europa contro l'Argentina campione del mondo in carica. La Roja di De la Fuente è arrivata a questa finalissima liquidando 2-0 la Francia, la grande favorita della vigilia; la Scaloneta ha invece ribaltato l'Inghilterra, imponendosi 2-1 in rimonta a pochi minuti dal 90'.
Da una parte l'organizzazione e il palleggio della Spagna, una fra le nazionali più giovani del torneo (età media 26,8 anni); dall'altra il cuore e il carattere di un'Argentina compatta, capace di rialzarsi da ogni situazione (e noi svizzeri lo sappiamo bene, ripensando ai quarti di finale). Sullo sfondo il duello che tutti aspettano: Messi contro Yamal, vent'anni di differenza e la maglia del Barcellona a fare da filo conduttore tra passato e futuro.
È solo la seconda volta che le due nazionali si incrociano ai Mondiali (la prima nel 1966); i precedenti complessivi sono in perfetto equilibrio, 6 vittorie a testa e 2 pareggi. I bookmaker vedono la Spagna leggermente favorita (quote sull'1.60 contro il 2.30 dell'Albiceleste). L'Argentina punta a un back-to-back riuscito finora solo a Italia e Brasile.
Diretta TV su Rai 1 e RSI LA2.
Restate con noi: probabili formazioni, aggiornamenti minuto per minuto e tutte le emozioni della finalissima.
