La reazione

Ultras della Stella Rossa in tribuna all'AIL Arena: ecco che cosa è successo

Il Football Club Lugano ha spiegato che, da normativa UEFA, il club serbo aveva diritto a rivendere in autonomia fino a 150 biglietti di categoria 1: un centinaio di questi è finito a ultras cui era stata vietata la trasferta
©CdT/Gabriele Putzu
Red. Online
15.10.2026 21:54

Il Lugano ha battuto, con merito, la Stella Rossa nella prima giornata della fase campionato di Conference League. Tre a due il risultato all'AIL Arena. Tutto molto bello. O forse no: la serata, infatti, è stata in parte rovinata dalla presenza di ultras della squadra serba nella tribuna principale dell'impianto bianconero. Un paradosso, dato che – per aver inneggiato al criminale di guerra serbo-bosniaco Ratko Mladic nella partita contro il Viktoria Plzen – la trasferta ticinese era stata vietata dall'UEFA alla frangia più calda dei tifosi serbi. 

Perché, allora, molti di loro si sono ritrovati, in piedi, proprio come se fossero in curva, in un settore dello stadio centrale, se non centralissimo, costringendo tanti tifosi bianconeri a spostarsi? Marzio Mellini, portavoce del Football Club Lugano, nella conferenza stampa post partita ha spiegato che la Stella Rossa aveva diritto ad avere «cinquanta biglietti categoria 1, compresi per intenderci nella zona tra la linea di metà campo e l'area di rigore», e ad acquistarne «altri 150 in questa categoria 1 da rivendere, eventualmente, in maniera autonoma».

Stando ad informazioni raccolte direttamente dalle autorità, ha proseguito Mellini, «pare che questi biglietti siano stati venduti alla frangia ultrà del loro tifo che era stata bandita per effetto dei disordini avvenuti contro il Viktoria Plzen». Il Lugano ha quindi dovuto «ricollocare alcuni dei nostri tifosi, seduti nel settore vicino». Scusandosi, evidentemente, con i diretti interessati.

In una successiva nota, la società bianconera ha spiegato che, visto il comportamento di circa 200 tifosi serbi presenti nel settore A3, il club «si è visto costretto, durante la partita, a ricollocare circa 50 persone dall’adiacente settore A 2 ai settori A7 e B». E ancora: in conformità al regolamento UEFA, proprio come spiegato dal portavoce in conferenza stampa, il club ospitante era tenuto «a mettere a disposizione del club ospite 50 biglietti di categoria 1 in tribuna principale, nella zona compresa tra la linea dell’area di rigore e la linea di metà campo. Il club ospite aveva inoltre diritto ad acquistare fino a 150 biglietti supplementari». 

In questo articolo: