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Un punto a testa per Cechia e Sudafrica

Mokoena risponde a Sadilek e la sfida si chiude sull'1-1 – Stasera tocca alla Svizzera – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Un punto a testa per Cechia e Sudafrica
Red. Online
18.06.2026 20:48
20:45
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Un punto a testa per Cechia e Sudafrica

Cechia e Sudafrica si sono dovute accontentare di un pareggio per 1-1 che non soddisfa nessuna delle due. I cechi dovranno fare qualcosa di speciale contro il Messico, mentre i sudafricani affronteranno la Corea del Sud con l’obiettivo di vincere. Nella partita di questa sera è stata la squadra di Miroslav Koubek a entrare meglio in campo e a concretizzare rapidamente il suo buon avvio. Su una rimessa laterale battuta velocemente sulla destra, Hlozek ha crossato all'indietro. Dopo un tocco di Sojka nell’area di rigore, Michal Sadilek ha superato Williams con un tiro di sinistro, portando in vantaggio i cechi al 6’.

La compagine di Koubek si è quindi ritirata, lasciando l’iniziativa ai «Bafana Bafana». La pressione dei sudafricani ha dato i suoi frutti all’83°, quando Mokoena ha trasformato il calcio di rigore decretato per un fallo di mano nell'area ceca. Gli ultimi minuti sono stati molto concitati, con entrambe le squadre desiderose di andare a segno per conquistare la prima vittoria e cancellare la sconfitta iniziale. Nei sette minuti di recupero, Modiba ha sfiorato la rete, ma uno stinco di un giocatore avversario ha deviato la palla in calcio d’angolo. La sfida si ê chiusa sull'1-1.

Stasera toccherà alla Svizzera: segui con noi la diretta.

19:56
19:56
Svizzera-Bosnia: dentro Widmer e Rieder, «out» Zakaria e Vargas

Murat Yakin ha apportato due cambi in vista della seconda partita della Svizzera ai Mondiali. Silvan Widmer e Fabian Rieder sostituiscono Denis Zakaria e Ruben Vargas nella sfida contro la Bosnia Erzegovina a Los Angeles. Il resto della formazione rimane invariato: Manuel Akanji, Nico Elvedi e Ricardo Rodriguez in difesa, Remo Freuler, Granit Xhaka e Michel Aebischer a centrocampo, Dan Ndoye e Breel Embolo in attacco. Con questa formazione, la Svizzera può schierarsi in diversi schemi: un 4-3-3 come contro il Qatar, con Widmer al posto di Zakaria e Rieder al posto di Vargas, un 3-4-3 con Aebischer e Widmer come ali, o persino un 4-4-2 con la coppia d’attacco Ndoye-Embolo. Nella rosa bosniaca spicca la presenza del veterano Edin Dzeko (40 anni). Il bomber, con 148 presenze (73 gol), era rimasto in panchina nella partita d’esordio della Bosnia contro il Canada (1-1).

Le formazioni

La formazione della Svizzera dovrebbe essere la seguente: Kobel; Widmer, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Freuler, Xhaka, Aebischer; Rieder, Embolo, Ndoye. La Bosnia risponde così: Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Tahirovic, Sunjic, Memic; Demirovic, Dzeko, Alajbegovic.

19:31
19:31
Neymar salta il match con Haiti ed è in dubbio per la Scozia

Neymar non sarà a disposizione del Brasile per la sfida contro Haiti, in programma domani a Filadelfia nella seconda giornata del Gruppo C dei Mondiali. L'attaccante resterà in New Jersey per proseguire il programma di recupero dall'infortunio al polpaccio destro e non seguirà il resto della squadra. Lo staff tecnico guidato da Carlo Ancelotti - riferiscono i media locali - mantiene un atteggiamento prudente e non intende accelerare i tempi del rientro del numero 10. Per questo motivo, la presenza di O'Ney resta in dubbio anche per la successiva partita contro la Scozia, in calendario mercoledì. L'obiettivo è averlo a disposizione nella fase a eliminazione diretta, qualora la Seleção dovesse qualificarsi.

Negli ultimi giorni il giocatore ha intensificato il lavoro di recupero presso il centro sportivo di Columbia Park e nell'hotel che ospita la nazionale. Oltre alle sedute sul campo, svolge allenamenti specifici in palestra seguito dai preparatori fisici della federazione. Ieri Neymar ha lavorato con il pallone per il secondo giorno consecutivo e ha partecipato alla fase iniziale dell'allenamento insieme ai compagni. Prima di proseguire con un programma individuale, si è intrattenuto in campo per alcuni minuti con il commissario tecnico Ancelotti.

18:24
18:24
Preoccupazione in Argentina per la salute del padre di Messi

Il padre di Lionel Messi non sta bene per un problema grave di salute che lo affliggerebbe da oltre un anno. Lo ha rivelato oggi in Argentina il giornalista Eduardo Feinmann. Le parole di Messi nel dopo partita con l'Algeria riguardanti un problema extra-sportivo che lo preoccupa mentre sta disputando il suo sesto mondiale «hanno a che fare con il padre», ha affermato il noto giornalista argentino durante il suo programma a Radio Mitre.

«Il padre di Leo non sta bene di salute da tempo. Da vari mesi, almeno dall'anno scorso ha un problema piuttosto grave e questa settimana c'è stata una situazione che ha peggiorato il suo stato di salute e Messi lo sta soffrendo», ha aggiunto Feinmann.

16:51
16:51
Aerei privati, mega-yacht e caviale: ecco i Mondiali dei paperoni

Le polemiche sul caro-Mondiali non si placano, fra i biglietti alle stelle e una birra allo stadio a un minimo di 10 dollari. Ma per coloro che non badano a spese, le offerte per assistere alle partite non mancano e includono soggiorni ed esperienze personalizzate. A New York il prestigioso Mark Hotel offre un pacchetto per i Mondiali da un milione di dollari. Una cifra che include quattro notti per sei persone nel super esclusivo attico dell'albergo dell'Upper East Side con accesso a un terrazzo che guarda a Central Park dove sorseggiare quotidianamente Martini e mangiare caviale. Inclusi - riporta il New York Post - anche i biglietti della partita e il trasferimento allo stadio in elicottero.

Watch-party e crociera

A Boston per gli appassionati di calcio una società offre un servizio di trasporto aereo privato: per 500.000 dollari i tifosi potranno spostarsi fra le sei città americane che ospitano i Mondiali. In Florida, a Biscayne Bay, per 25.000 dollari a persona si può partecipare a uno watch-party di quattro ore su un mega-yacht con cibo e drink inclusi e una breve crociera nella baia. Il St Regis offre invece un pacchetto di sei giorni dalla costa orientale a quella occidentale per assistere alle partite. Il viaggio per poco meno di 200.000 dollari inizia in Florida, con una due giorni a Bal Harbour e il trasporto allo stadio con una Bentley.

Esperienza extra lusso

Per un milione di dollari a Boca Raton viene offerta un'esperienza extra lusso: il soggiorno in albergo a cinque stelle con un maggiordomo privato e un menù personalizzati. Gli ospiti vengono trasferiti in elicottero allo stadio, dove sono invitati ad assistere agli allenamenti e siedono in prima fila durante il match. L'elevato costo comprende anche una visita nella boutique di Balmain con un personal stylist e uno spettacolo di giochi di artificio personalizzato.

16:35
16:35
La Scozia ha già vinto i Mondiali 2026 (sugli spalti)

La Scozia ha vinto i Mondiali di calcio 2026. Attenzione, non lo ha fatto sul campo, in questo senso il cammino per decretare la nazionale più forte è ancora lungo, ma sugli spalti. È lì che la «Tartan army» ha conquistato l’affetto di tutti. La Nazionale scozzese da 28 anni non partecipava a una fase finale di un Mondiale e così, per celebrare il «comeback», i tifosi hanno deciso di invadere pacificamente Boston al ritmo di Flower of Scotland e con il sottofondo delle cornamuse.

Dopo la partita contro Haiti, vinta 1-0, i tifosi scozzesi hanno marciato verso Fenway Park, lo storico stadio dei Boston Red Sox, dove hanno assistito alla partita tra la squadra di baseball locale e i Texas Rangers, regalando ai presenti «un’atmosfera incredibile». Un’altra curiosità riguarda il fatto che i 20mila e più tifosi scozzesi in trasferta hanno esaurito le scorte di birra dei locali più famosi di Boston, come riportato da alcuni media statunitensi.

Al secondo posto mettiamo la «Viking Row» dei tifosi norvegesi, che sugli spalti, nella partita contro l’Iran, hanno incitato la propria squadra trasformando lo stadio in un’imbarcazione vichinga.

Medaglia di bronzo per Michel Nkuka Mboladinga, il tifoso della Repubblica Democratica del Congo la cui popolarità è esplosa negli scorsi mesi durante la Coppa d’Africa. Soprannominato «Lumumba», l’uomo per tutta la partita resta completamente immobile replicando il monumento a Patrice Lumumba situato a Kinshasa. Lumumba fu il primo storico primo ministro del Congo indipendente, assassinato nel 1961. Curioso è il fatto che Mboladinga abbia avuto qualche difficoltà ad ottenere il visto per entrare negli Stati Uniti. Così gli stessi giocatori della Nazionale hanno chiesto formalmente alle istituzioni di non lasciarlo a casa e la delegazione, dopo il via libera del presidente della Repubblica democratica del Congo, ha inserito il tifoso nella delegazione ufficiale della squadra. Ieri pomeriggio, durante la partita contro il Portogallo, il supertifoso non era presente a causa dei protocolli di quarantena sanitaria legati all'epidemia di Ebola.

Quarto posto per Josimar José Évora Dias, il portiere «eroe» di Capo Verde. Lui, 40 anni compiuti, ha neutralizzato la furia «roja» della Spagna con la partita che è terminata 0-0. Una prestazione, e un affetto guadagnato sul campo, che lo ha fatto diventare un fenomeno dei social: prima del calcio d’inizio «Vozinha», questo il suo soprannome, aveva all’incirca 50mila follower su Instagram; ora ha superato i 12 milioni.

Segue la lavagna di Hajime Moriyasu, commissario tecnico del Giappone. Nella partita pareggiata 2-2 contro l’Olanda, infatti, l’allenatore ha scritto dei numeri «giganti» indirizzati ai propri giocatori. Un codice segreto? Forse.

Sempre per quanto riguarda il Giappone, una nota di merito va ai tifosi che, rispettando una tradizione inaugurata nel 1998, al termine della partita contro gli «Oranje» hanno ripulito lo stadio. «Questa è la cultura, rispetto per tutti: giocatori, tifosi e stadio», ha spiegato una supporter.

Il Mondiale di calcio si può vedere anche dallo spazio. Lo ha spiegato la stessa NASA, precisando che a bordo dell’ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, «gli astronauti possono chiedere che le partite vengano trasmesse durante il loro tempo libero». Nessuna novità però, perché già nel 2014 due astronauti USA guardarono Germania-Stati Uniti.

I passi falsi delle «big». In questa prima tornata dei Mondiali 2026 diverse squadre hanno forse deluso i propri tifosi. Tra queste vanno citate la Svizzera, che ha pareggiato contro il Qatar; l’1-1 del Brasile contro il Marocco; il 2-2 tra Paesi Bassi e Giappone; il pareggio tra Belgio ed Egitto e quello tra Spagna e Capo Verde, così come l’1-1 tra Portogallo e Repubblica democratica del Congo.

L’Iran. In questa top10 non può mancare l’Iran, soprattutto per quanto riguarda l’escalation in Medio Oriente e i rapporti tra Teheran e Washington. La squadra, ricordiamo, ha ottenuto in extremis i visti di ingresso negli Stati Uniti, ma non per tutta la delegazione. «Tutto è un disastro», ha detto capitan Taremi alla stampa, «siamo qui per il calcio, vogliamo che la nazione sia unita dentro e fuori dall’Iran. Noi giochiamo per tutti».

Infine, la nazionale svizzera. Dopo l’1-1 di sabato contro il Qatar la «Nati» è chiamata a riscattarsi e lo deve fare già questa sera alle 21 contro la Bosnia-Erzegovina, dove ha l’occasione di portarsi a casa 3 punti e ipotecare seriamente il passaggio del turno. Ci riuscirà?

16:27
16:27
Ingaggi milionari, e i ct diventano protagonisti

Un italiano sulla panchina del Brasile, cinque argentini alla guida di squadre americane che non sono l'Albiceleste, un ct tedesco che prova a far sognare l'Inghilterra. Il passaggio da una panchina all'altra degli allenatori delle squadre di calcio nazionali assomiglia sempre più al mercato dei club. A dimostrarlo, oltre alla quantità di allenatori stranieri in questo mondiale americano, è anche la crescita dei compensi che le Federazioni elargiscono ai coach, paragonabili ormai alle cifre percepite dai tecnici delle squadre di club. Il più pagato - secondo la classifica stilata dal sito «Finance Football» e in assenza di conferme ufficiali da parte delle rispettive federazioni - è Carlo Ancelotti, che da quella brasiliana riceve dieci milioni di euro l'anno. Sul podio anche il ct tedesco Julian Nagelsmann (sette milioni) e l'argentino Mauricio Pochettino alla guida degli Stati Uniti (sei milioni). Segue al quarto posto Tommaso Tuchel (5,8 milioni per il ct tedesco che guida l'Inghilterra) e al quinto, a parimerito, Fabio Cannavaro (Uzbekistan) e Roberto Martinez (Portogallo) con un compenso di quattro milioni. Nonostante la prima apparizione in un Mondiale e nonostante la squadra asiatica non sia tra le favorite per la vittoria del torneo, il ct italiano rientra quindi tra i top cinque. Una posizione che è stata messa in risalto da alcuni quotidiani di Tashlkent e che ha suscitato alcune critiche degli utenti social, che considerano eccessivo l'importo.

L'allenatore di una nazionale ricca come il Qatar, Julen Lopetegui, si classifica tredicesimo con 2,4 milioni, seguito dal ct campione del mondo, Lionel Scaloni, che riceve un compenso di 2,3 milioni. A spendere di più tra le nazionali africane è il Ghana, con il tecnico portoghese Carlos Queiroz (al suo quinto mondiale, il primo con una squadra africana) che riceve 1,2 milioni. Fanalino di coda di questo particolare ranking il ct del Curaçaco, l'olandese Dick Advocaat, che allena la nazionale caraibica per un rimborso da 100mila euro. Poco sopra di lui l'allenatore di Haiti, il francese Sebastien Migné, che riceve un rimborso di 120mila euro. Restano ignote le cifre che riguardano gli allenatori di Iran, Amir Ghaleonei, e di Capo Verde, Bubista. Al di là della questione economica, resta da vedere se la tendenza di affidare molte squadre a coach stranieri porterà a dei risultati, considerato che nella storia dei Mondiali di calcio tutti gli allenatori vincenti, dal 1930 al 2022, avevano il passaporto della nazionale che allenavano.

15:22
15:22
Arbitro con maglia celebrativa per Tunisia-Giappone, sarà la partita numero 1.000

István Kovács sarà l'arbitro di Tunisia-Giappone, domenica, partita numero 1.000 nella storia dei Mondiali. Per l'occasione Adidas ha creato una maglia celebrativa che il direttore di gara rumeno ed i suoi assistenti Ferencz Tunyogi e Mihai Marica indosseranno nello stadio di allo stadio di Monterrey. La maglia avrà dettagli dorati sulle maniche e una patch speciale con il trofeo e il numero 1.000. Per il 41.enne arbitro sarà anche la prima partita diretta in un Mondiale.

14:45
14:45
La sigla POR-COD imbarazza l'Italia, e cambia la grafica TV

Non è sicuramente passata inosservata l’abbreviazione di Portogallo e Repubblica democratica del Congo, la cui partita è stata giocata ieri sera alle 19:00 aprendo di fatto il girone K dei Mondiali: POR – COD. Insomma, chi vuole intendere intenda. Ebbene, se c’è chi ci ha riso sopra, ironizzando la somiglianza con la bestemmia per eccellenza, c’è chi, invece, non l’ha presa troppo bene.

Tra gli «offesi» ci sarebbe l’Italia, la cui produzione televisiva ha infatti deciso di modificare le sigle in PRT-CNG onde evitare ulteriori polemiche e battute di cattivo gusto, come accaduto in queste ore sui social.

Altre emittenti

E le altre emittenti? Per ora non sembra essere stato annunciato alcun cambiamento in questo senso, ad eccezione di DAZN Italia. Su quelle internazionali, dunque, le abbreviazioni continueranno a rimanere invariate, con la classica formula delle prime tre lettere di ogni squadra.

Un precedente a livello nazionale

Non si tratta, in ogni caso, di una prima. La TV italiana aveva già provveduto, nell’ambito della Serie A, di modificare le abbreviazioni per evitare commenti di cattivo gusto. Un esempio sono infatti le partite fra Cagliari e Atalanta (CAG-ATA), modificate poi in CA-ATL o in CA-AT.

14:04
14:04
Il Mondiale dei bomber, Messi è già da record per i bookmaker

La prima giornata del Mondiale 2026 è andata in archivio e a mettersi in mostra sono stati i protagonisti annunciati. Su tutti Leo Messi che, con la tripletta all'esordio dell'Argentina con l'Algeria, si è subito preso lo scettro eguagliando il record di miglior marcatore nella storia dei Mondiali di Miroslav Klose, a quota 16.

Mbappè, uomo copertina nella gara della Francia con il Senegal con una doppietta, è a soli due gol da entrambi e ha ottime chance di raggiungerli, ma non è stato da meno nemmeno il debutto di Erling Haaland e Harry Kane, protagonisti anche loro con una doppietta, rispettivamente ad Iraq e Croazia. Tutti vanno a caccia del nuovo record e puntano a battere quello di Just Fontaine che detiene il primato di maggior numero di gol segnati in una singola edizione dei Mondiali: 13 reti in sole sei partite. Per gli esperti di Sisal è a 16,00 l'ipotesi che questo record venga infranto in questa edizione della Coppa del Mondo.

La lotta per il titolo di capocannoniere è appena cominciata e, per gli esperti Sisal, vede favorito Mbappé, a 3,75: nelle ultime due edizioni del torneo iridato il francese è stato il giocatore che ha segnato più reti (12) e partecipato a più gol (14), è lui il primo candidato a vincere il titolo di miglior marcatore del torneo e lo farebbe per la seconda volta consecutiva, dopo quello del Mondiale 2022. Come allora, anche oggi la sfida sarà soprattutto con Leo Messi, a 4,50, alla pari con Harry Kane, forte dei suoi 61 gol realizzati in tutte le competizioni con il Bayern di Monaco in stagione.

Dietro il terzetto dei favoriti c'è Haaland, l'attaccante della Norvegia ha dominato le qualificazioni con 16 reti in appena 8 incontri, il doppio di qualsiasi altro giocatore europeo, senza dimenticare che la sua stagione al Manchester City racconta di 38 reti in 52 partite: l'eventualità di vederlo capocannoniere è a 9,00.

La sfida Messi-Mbappè si ripropone anche nelle quote sul miglior giocatore del Mondiale, con l'argentino che comanda a 5,00 contro il 5,50 del francese.

Quanto a Cristiano Ronaldo, a secco nella prima partita con il Congo, ha deluso le attese e non è riuscito a stare al passo di Messi, suo rivale di sempre. Il fuoriclasse portoghese è l'unico calciatore ad aver segnato in cinque diverse edizioni dei Mondiali, ma il suo cammino è partito in salita tanto che, al momento, vederlo capocannoniere è un'ipotesi a 50 volte la posta.

13:43
13:43
Negato l'ingresso in Canada all'ivoriano Wahi

L'attaccante ivoriano Elye Wahi non ha ottenuto il visto per entrare con la sua squadra in Canada e non parteciperà alla seconda partita dei Mondiali contro la Germania, in programma sabato. Lo ha annunciato la Federcalcio ivoriana (FIF). Secondo la FIF, «le necessarie autorizzazioni amministrative per il suo ingresso in territorio canadese non sono state ottenute in questa fase». «Non potrà viaggiare con la delegazione in Canada», ha aggiunto la federazione nel suo comunicato, senza specificare i motivi del rifiuto. È il secondo giocatore dei Mondiali a cui il Canada ha negato l'ingresso, dopo il centrocampista ghanese Thomas Partey, accusato di stupro nel Regno Unito. 

Wahi era regolarmente entrato in campo nella prima partita giocata e vinta dalla Costa d'Avorio contro l'Ecuador, lunedì scorso, a Filadelfia (gruppo E).

Ieri la Lega Calcio Professionistica francese (LFP) ha reso noto di aver sporto denuncia il 29 maggio contro ignoti, in relazione a una sospetta combine legata al cartellino giallo ricevuto da Wahi, che gioca nel Nizza, in occasione di una partita contro il Metz, durante l'ultima giornata di Ligue 1. A pochi giorni dal via dei Mondiali, Wahi era stato arrestato con l'accusa di «frode e corruzione sportiva organizzata, ricettazione e riciclaggio di denaro». Dopo l'interrogatorio in custodia cautelare, era stato rilasciato.

«Il giorno dopo la partita Nizza-Metz, valida per la 34/a giornata di Ligue 1 e disputata il 17 maggio, la LFP è stata allertata dai suoi partner specializzati nel monitoraggio dei mercati delle scommesse sportive in merito ad attività insolite osservate a livello internazionale. I sospetti riguardavano un volume anomalo di scommesse legate ad una ammonizione inflitta al giocatore Elye Wahi», ha dichiarato la LFP in un comunicato.

10:57
10:57
Tifosi senza biglietto per Inghilterra-Croazia, la FIFA minimizza

La FIFA ha minimizzato le notizie secondo cui alcuni tifosi inglesi senza biglietto sarebbero riusciti ad entrare al Dallas Stadium, ad Arlington, per la partita inaugurale dei Mondiali contro la Croazia, eludendo i controlli di sicurezza nonostante l'imponente dispositivo predisposto. Le autorità hanno dichiarato che all'interno dello stadio erano presenti cecchini e che il dipartimento di polizia di Arlington aveva schierato «personale altamente addestrato e risorse specializzate». Ma nonostante queste misure e il fatto che alcuni tifosi avessero speso cifre ingenti per i biglietti, si sono susseguite numerose segnalazioni di tifosi senza biglietto che sono riusciti ad accedere.

Secondo quanto dichiarato da un tifoso al Daily Mail, «c'erano grandi varchi ai lati dei tornelli e la gente passava tranquillamente. C'erano dei volontari, per lo più anziane signore, che non fermavano nessuno. Ho scansionato il mio biglietto perché ne avevo uno, ma molti sono passati senza problemi, mentre altri hanno scavalcato i tornelli». Un altro ha raccontato al Times: «I controlli di sicurezza non erano granché. Volevano che la gente mostrasse i biglietti, ma molti non l'hanno fatto. Il tornello stesso era abbastanza facile da scavalcare. Parecchi sono riusciti a entrare senza problemi».

«Al momento, non abbiamo alcuna indicazione che dei tifosi siano entrati nello stadio senza un biglietto valido per la partita in questione» ha dichiarato un portavoce della FIFA.

09:58
09:58
Cannavaro: «Comunque orgoglioso del mio Uzbekistan»

«Il mio Uzbekistan é andato ko, ma meritava di più». A fine gara Fabio Cannavaro, dopo l'amaro esordio contro la Colombia, ha comunque elogiato i propri giocatori per l'impegno: «Ho detto loro che sono molto orgoglioso della partita che hanno disputato, che mi è davvero piaciuto quello che ho visto».

«Non è stato facile, eravamo a Città del Messico, ma sembrava di essere in Colombia, con tutti questi tifosi colombiani qui - ha aggiunto il ct - Abbiamo fatto una grande partita. Abbiamo dato tutto, ma questo è il livello del Mondiale. Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Forse meritavamo qualcosa in più, ma quando fai un errore a questi livelli lo paghi».

Si é giocato nello stadio Azteca e Cannavaro ha sottolineato quanto l'esperienza di trovarsi in un impianto così storico resterà nei ricordi dei suoi: «Giocare qui è qualcosa di meraviglioso, che ricorderanno per tutta la vita. È la prima volta che scendono in campo in questo stadio e lo ricorderanno per sempre», anche se, ha aggiunto, «quando una piccola squadra come la nostra lavora come ha fatto oggi, è chiaro che perdere 3-1 è troppo».

09:12
09:12
Ghana all'ultimo secondo, Panama si arrende al 95'

Il Ghana, grazie a un gol di Caleb Yirenkyi nei minuti di recupero, ha sconfitto Panama 1-0, sotto la pioggia di Toronto. Le Black Stars sono così salite al secondo posto nel gruppo L, alle spalle dell'Inghilterra, grande favorita, che vanta una migliore differenza reti dopo la vittoria per 4-2 contro la Croazia, a Dallas.

Dopo una partita sostanzialmente priva di emozioni, i ghanesi, molto più intraprendenti nel secondo tempo, hanno visti i loro sforzi premiati quando Yirenkyi ha insaccato un cross dalla fascia sinistra del subentrato Thomas-Asante. Alla loro seconda partecipazione ai Mondiali, dopo l'edizione del 2018 in Russia, dove subirono tre sconfitte, Panama è andata vicinissima a conquistare il suo primo punto nella storia della Coppa del Mondo. Ma dopo alcune occasioni sprecate dall'attaccante Jordan Ayew (65') - diventato il giocatore con più presenze nelle Black Stars a 34 anni, superando il fratello Andre (121 presenze) -, e dal difensore Jonas Adjetey (74'), i panamensi hanno infine ceduto.

Forte di questi tre punti, il Ghana dovrà ora prepararsi al meglio per la prossima partita, in programma martedì a Boston contro l'Inghilterra di Harry Kane. Rientrerà in squadra il centrocampista Thomas Partey, rimasto nel suo ritiro negli Stati Uniti dopo che gli era stato negato il visto per recarsi in Canada a causa delle accuse di stupro e violenza sessuale mosse da quattro donne tra il 2020 e il 2022.

09:12
09:12
Colombia troppo superiore, crolla l'Uzbekistan di Cannavaro

La Colombia, assente nell'edizione del 2022 in Qatar, ha fatto un ritorno perfetto ai Mondiali. A Città del Messico ha ottenuto una meritata vittoria (3-1) contro l'Uzbekistan, alla sua prima partita in assoluto nel torneo iridato. Guidati e ispirati dall'attaccante del Bayern Monaco Luis Diaz, autore di un gol e di un assist, i Cafeteros si sono portati da soli in testa al gruppo K con tre punti, beneficiando della deludente prestazione del Portogallo, che in precedenza aveva pareggiato 1-1 a Houston contro la Repubblica Democratica del Congo.

I colombiani sono stati la squadra più intraprendente nel primo tempo, ma hanno faticato a scardinare il blocco difensivo schierato dal ct Fabio Cannavaro. Diaz è stato il giocatore più attivo nell'attacco colombiano, creando la prima chiara occasione da gol al 30' quando, ben posizionato sulla sinistra, il suo tiro si è infranto sul palo sinistro della porta difesa da Utkir Yusupov. È stato ancora Diaz che, al 40', ha servito un brillante passaggio filtrante sopra la difesa uzbeka, che il terzino destro del Crystal Palace Daniel Munoz ha intercettato al volo di destro, mettendo la palla alle spalle del portiere uzbeco.

L'Uzbekistan é partito bene nella ripresa. Cannavaro ha fatto subito due cambi, ha alzato la pressione e la linea difensiva. Mosse che hanno dato risultati al 15', con la rete del pareggio: al termine di un contropiede, Abbosbek Fayzullaev, approfittando di un'errata respinta di Camilo Vargas, ha segnato di testa il primo gol dell'Uzbekistan ai Mondiali. La tregua è però durata solo quattro minuti, perché l'onnipresente Luis Diaz ha riportato in vantaggio la sua squadra con un tiro rasoterra angolato, dopo un assist magistrale di Gustavo Puerta.

Da qui in poi i sudamericani sono stati attenti soprattutto a non correre rischi. Jaminton Campaz ha segnato il gol che ha definitivamente chiuso la partita nei minuti di recupero (99'), di testa, su cross di Cucho Hernandez, che potrebbe benissimo aggiudicarsi il premio di giocatore più combattivo, se ce ne fosse uno, per il suo impegno instancabile in un duello vicino alla linea laterale con il terzino avversario.

Per questa partita del primo turno, la Coppa del Mondo è tornata allo stadio Azteca per la prima volta, con 80.000 spettatori, perlopiù tifosi della Colombia, sei giorni dopo la vittoria del Messico contro il Sudafrica in quella inaugurale.

07:44
07:44
Bufera su Maradona ricreato con l'IA in una pubblicità di scommesse

La pubblicità di una piattaforma di scommesse online che utilizza l'immagine e la voce di Diego Armando Maradona ricreate con l'intelligenza artificiale ha scatenato un acceso dibattito in Argentina durante i Mondiali 2026. Lo spot, trasmesso ripetutamente durante le pause delle partite, mostra l'ex capitano dell'Albiceleste con l'aspetto che aveva ai Mondiali di Messico '86, mentre pronuncia un messaggio promozionale legato alle scommesse sportive.

La campagna ha suscitato molte critiche sui social media, dove numerosi utenti hanno contestato il linguaggio attribuito al campione scomparso nel 2020 e giudicato inappropriato l'accostamento della sua immagine al gioco d'azzardo. La vicenda ha inoltre riacceso il dibattito sui limiti etici dell'uso dell'intelligenza artificiale per riprodurre voce e sembianze di personaggi deceduti.

L'avvocato Fernando Burlando ha confermato che l'iniziativa è stata autorizzata dagli eredi di Maradona, anche se non tutti i figli avrebbero condiviso la decisione. Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa locale, la società avrebbe versato circa 100.000 dollari per ottenere i diritti di utilizzo dell'immagine dell'ex fuoriclasse argentino.

07:44
07:44
Anche Kane alla festa del gol, l'Inghilterra stende la Croazia

Alla festa del gol del Mondiale, nel giorno di Messi e Haaland e dopo Mbappe', e' invitato anche Harry Kane. C'è la firma della sua doppietta nel 4-2 col quale l'Inghilterra batte la Croazia all'esordio, in un duello texano fatto di colpi di scena e chiuso da un bel gol di Bellingham e un altro di Rashford nel finale.

La vittoria iniziale in un girone completato da Ghana e Panama avvicina già la nazionale dei Tre Leoni alla qualificazione; di più, l'Inghilterra vista a Dallas dà impressione di solidità, e alla vena del suo centravanti-capitano unisce la velocità di Madueke e l'arma degli angoli in stile Arsenal calciati da Declan Rice.

Harry Kane guida l'attacco inglese, con Gordon e Madueke sulle ali e un solido centrocampo alle spalle (Rice-Anderson-Bellingham); Modric il centrocampo croato. La sfida della vecchia Europa parte ad alti ritmi; la Croazia prova a fare la partita, l'Inghilterra si prende le occasioni. All'8' il primo tentativo di Kane, una girata di destro da limite dell'area, è deviato in angolo: sulla battuta di Rice il rimpallo arriva sui piedi di Madueke, Modric è in ritardo e lo stende, Turpin indica il dischetto. Il 9 inglese si fa parare da Livakovic la prima battuta, non il secondo rigore che Turpin ordina per il movimento anticipato del portiere. L'1-0 sembra aprire le porte alla nazionale di Tuchel, lanciata alla velocità di Madueke, e invece le spalanca a un primo tempo ricco di ribaltamenti.

Dopo che ha fatto il suo esordio la regola del Var sull'angolo, nel caso assegnato ai croati e poi revocato, arriva il pari di Baturina; e in questo caso la prodezza da fuori del centrocampista del Como (35'), su assist dell'interista Sucic, non è rimediabile. Se classe deve essere, classe da centravanti è: al minuto 42 mette il timbro di nuovo Kane, stavolta il gol che vale il 2-1 è un gran colpo di testa, su altro angolo di Rice. Al 5' di recupero pero' Musa, centravanti croato che gioca a Dallas, fa il 2-2: lancio perfetto di Pasalic, in area Perisic sul filo dell'off side fa sponda di testa per il compagno d'attacco che batte sicuro sottoporta.

L'Inghilterra non ci sta e rientra in campo con ferocia. Due minuti e Bellingham fa il 3-2, una fuga a destra chiusa dal tiro incrociato sul secondo palo. Ancora Bellinghima al tiro subito dopo, O'Riley di testa (su angolo, ovviamente) al 50' e Rice di destro da fuori sfiorano in una manciata di minuti la quarta rete che chiuda la partita. E' una tempesta di occasioni per l'Inghilterra, Livakovic para tre volte su un solo angolo di Rice e dopo poco deve ancora rimediare sulla botta di Kane. Il ct Dalic è costretto a togliere un Modric spento per dare sostanza con Kovacic: il ritmo si placa, Pickford deve usare i pugni sul sinistro in area del neoentrato Matanovic a un quarto d'ora dal termine. A -5' arriva però il destro da dentro l'area di Rashford, entrato da poco, che fa 4-2 e scrive la parola fine.

07:33
07:33
Le partite nella notte

Inghilterra ha battuto la Croazia 4-2 (2-2) nella partita del gruppo L dei Mondiali 2026, giocata a Dallas. I gol nel primo tempo al 12' su rigore e al 42' di Kane, al 35' di Baturina, al 50' di Musa. Nel secondo tempo al 2' di Bellingham, al 40' di Rashford  

Nella notte è stato il turno della Colombia che ha sconfitto 3-1 l'Uzbekistan in una partita del gruppo K dei Mondiali 2026, giocata a Città del Messico. Le reti sono state realizzate da Daniel Munoz al '40, pareggio della squadra allenata da Fabio Cannavaro con una rete di Fayzullaev al '59, e poi gol decisivi di Luis Diaz al '64 e di Campaz al '98.

Il Ghana ha battuto il Panama 1-0 in una partita del gruppo L dei Mondiali 2026, giocata a Toronto. La rete decisiva è stata segnata nel recupero, al 95/o, da Caleb Yirenkyi su assist di Brandon Thomas-Asante.

07:33
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Il Messico si allena a porte chiuse in vista della Corea

La nazionale di calcio del Messico ha svolto un allenamento a porte chiuse in un centro sportivo di Zapopan. Su indicazione del commissario tecnico Javier Aguirre, la seduta si è concentrata sulla tattica da impiegare contro la Corea del Sud nel secondo incontro del gruppo A, con l'obiettivo di superare il turno a cui accederanno 32 delle 48 squadre partecipanti. Il manto erboso della struttura è stato adattato per simulare le condizioni del vicino stadio di Guadalajara, curando la velocità e il rimbalzo del pallone. Nello stesso impianto si era allenata anche la Repubblica Ceca prima della sconfitta contro i sudcoreani dell'11 giugno. I giocatori alloggiano da martedì in un albergo di Guadalajara, circondati da un grande entusiasmo. Fin dal loro arrivo, i tifosi hanno garantito un sostegno ininterrotto nei dintorni della struttura, accogliendo la nazionale con musica tradizionale e fuochi d'artificio.