Von Ballmoos: «A Berna ci prendono sicuramente sul serio»

Otto anni trascorsi proprio nello Young Boys, vivendo dall’interno intere stagioni in cui lottare per le posizioni di vertice era la normalità. Se c’è qualcuno nello spogliatoio del Lugano che sa, e può, riconoscere i segnali di una squadra costruita per stare davanti, David Von Ballmoos è sicuramente fra questi. «Sì, assolutamente», risponde il portiere bernese quando gli si chiede se questo Lugano presenti la mentalità e le qualità tipiche di una squadra di vertice. «È anche il motivo per cui sono venuto qui un anno fa: avevo una voglia incredibile, e ce l’ho tuttora, di ottenere qualcosa di importante con il Lugano. Vedo l’impegno che ci mettiamo ogni giorno, vedo i giocatori, lo staff, l’intera società e penso che ci stiamo ampiamente meritando il posto che occupiamo». Una posizione che inevitabilmente cambia anche il modo in cui a Berna, normalmente abituati ad affrontare i bianconeri partendo coi favori del pronostico, guardano ora alla truppa di Croci-Torti: «Considerando quello che abbiamo mostrato nelle ultime partite, ci prenderanno sicuramente sul serio».
La vera differenza, semmai, il portiere la individua dentro lo spogliatoio. «Qui il focus è forse ancora più improntato sullo spirito di squadra. È un gruppo che gioca insieme da molto tempo e nel quale ci sono giocatori d’esperienza», ha spiegato. Un’alchimia che è merito anche del grande lavoro del Crus: «Aiuta molto il fatto che in passato sia stato lui stesso un calciatore», sottolinea Von Ballmoos. «Cerca di essere sempre vicino al gruppo, di individuare i problemi e di risolverli insieme a tutto lo staff. Ha un modo di fare cordiale ed empatico che, da giocatore, apprezzo enormemente. Non si pone mai con un atteggiamento di superiorità, ci parla alla pari, e questo rende la collaborazione molto semplice. Al di là delle indubbie qualità tattiche e tecniche che possiede, sul piano umano è questo l'aspetto che per me risalta di più».