Mondiali 2026

Yakin: «Non vedo l’ora di questa sfida e di ritrovare Vlado»

Il commissario tecnico della nazionale svizzera commenta l’accoppiamento con l’Algeria nei sedicesimi di finale
© KEYSTONE (EPA/BOB FRID)
Massimo Solari
28.06.2026 08:23

Sarà dunque Svizzera contro Algeria. Murat Yakin contro Vladimir Petkovic. Passato e presente rossocrociato sono destinati a intrecciarsi nei sedicesimi di finale del Mondiale 2026.

A Vancouver, venerdì all’alba, la nazionale elvetica ritroverà «Vlado», 78 partite da selezionatore elvetico, e un curriculum che narra di due amari ottavi di finale, persi contro la Polonia a Euro 2016 e contro la Svezia ai Mondiali 2018, ma anche di uno storico quarto di finale conquistato a Euro 2020, dopo aver sconfitto ai rigori la Francia campione del mondo in carica.

Yakin e Petkovic si sono sfidati cinque volte da allenatori. Tutte in Super League. E il bilancio sorride nettamente all’attuale ct rossocrociato: 2 vittorie e 3 pareggi, con «Muri» sulla panchina di Thun e Lucerna, e Vlado alla testa di Young Boys e Sion.

L’allenatore della Svizzera commenta così l’accoppiamento dei sedicesimi di finale, nato da un 3-3 destinato a far discutere ancora e ancora: «Lo staff ha seguito insieme in albergo la partita tra Algeria e Austria. È stata una partita appassionante, con un finale molto vivace. Ora prepariamo intensamente la sfida contro l’Algeria. Sarà l’occasione per ritrovare Vlado, che conosco grazie ai nostri incontri in Svizzera. L’Algeria è un avversario interessante, con molte qualità individuali. Non vediamo l’ora di questa sfida».

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