Yann Sommer si separa dalla moglie dopo sette anni di nozze

Martedì sera il ritorno da vincitore a San Siro, mercoledì l’annuncio più personale. Yann Sommer e la moglie Alina si sono separati dopo sette anni di matrimonio. Lo ha reso noto lo stesso ex portiere della Nazionale, 37 anni, con un messaggio pubblicato a metà giornata sui social.
«Dopo sette anni di matrimonio, Alina e io abbiamo deciso all’inizio di quest’anno di prendere strade separate», scrive Sommer. «La decisione è stata presa dopo un’attenta riflessione e di comune accordo». Il pensiero va soprattutto alle due figlie della coppia: «Ci legheranno per sempre. La loro felicità e il loro benessere restano per noi al primo posto». Per rispetto verso la famiglia, i due non intendono rispondere ad altre domande sulla separazione.
Secondo il Blick, l’annuncio è arrivato dopo che, nei giorni scorsi, il management del portiere era stato più volte interpellato sulla vicenda.
Una storia nata a Mönchengladbach
Sommer e Alina, originaria di Colonia e laureata in giurisprudenza, si erano conosciuti negli anni in cui il portiere difendeva la porta del Borussia Mönchengladbach, dove ha giocato dal 2014 all’inizio del 2023. Erano una coppia dal 2016, nel 2019 il matrimonio. Lei si è sempre tenuta lontana dai riflettori. Una delle ultime apparizioni pubbliche insieme risale al settembre 2025, sul red carpet del Pallone d’Oro a Parigi, dove Sommer era tra i candidati al premio di miglior portiere dopo una grande stagione in Champions League con l’Inter.
Stando alle informazioni del Blick, Alina avrebbe lasciato l’appartamento di Milano al più tardi a marzo, rientrando in Germania con le figlie. Secondo fonti vicine alla coppia citate dal quotidiano zurighese, tra i motivi della separazione ci sarebbero anche visioni diverse sul futuro professionale. In un documentario della SRF del 2022, Alina aveva raccontato di aver messo da parte la carriera di avvocata per occuparsi delle bambine: «Mi rallegro però molto di tornare poi a lavorare come avvocata». Sommer, dal canto suo, a 37 anni non pensava al ritiro.
Un nuovo capitolo a Bruges
In estate, chiusa l’esperienza triennale all’Inter, il portiere zurighese si è trasferito al Club Brugges, con cui ha firmato un contratto fino al 2029. Un’avventura iniziata bene: martedì, nel suo ritorno a San Siro, Sommer ha festeggiato il clamoroso 4-3 dei belgi sui nerazzurri nella seconda giornata della fase campionato di Champions League, firmato dalla tripletta di Nicolò Tresoldi. Una serata che il portiere aveva atteso con impazienza: «Non ci vado da turista», aveva avvertito alla vigilia.
