Zanotti è monumentale, Ajeti un po’ re Mida, un po’ matador

Von Ballmoos 3,5 Azón calcia subito alla grande di destro, d’accordo, ma lui è completamente fuori posizione. Un paio di buoni interventi, poi, non cancellano l’evidente esitazione che permette al Getafe di accorciare.
Papadopoulos 5 Partite come queste sono il suo habitat naturale. E, infatti, si esalta, fornendo una prova marmorea.
Mai 5 Nel finale tentenna, anche perché l’onda d’urto degli Azulones è violenta. Il fortino però regge e buona parte del merito è sua.
Delcroix 4 García è l’avversario più temibile. E Hannes, non a caso, è il difensore bianconero in maggiore affanno.
Zanotti 5,5 Monumentale. Per acume tattico, intensità, cattiveria agonistica e slancio. Il passaggio che manda in gol Bislimi è la ciliegina sulla torta.
Grgic 4 Avvio da mani nei capelli, con quel retropassaggio che illude gli spagnoli. Ha il merito di non scomporsi, continuando a giocare con coraggio.
Bislimi 5,5 A fine incontro non è soddisfatto appieno della sua prova. Modesto. Mostra ancora la via, illuminando l’azione da cui nasce il tris e calando il poker a inizio ripresa.
Cimignani 5 Un’ora fatta davvero bene, per abnegazione difensiva e qualità in fase di spinta. E poi trova il pertugio impossibile tra una ragnatela di gambe e i guanti di Soria.
Moncada 5 Sveste i panni del super eroe formidabile e indossa quelli del calciatore fine: innesca 3-1 e 4-1 con due gesti deliziosi.
Dos Santos 4,5 Intrattabile per 20’, con la bellissima fuga sulla sinistra e l’assist per l’1-1 quale highlight. I gravosi compiti difensivi lo privano vieppiù di smalto.
Ajeti 5,5 Ancora in versione re Mida. La sua doppietta, da matador, e l’intelligente suggerimento su cui si avventa Cimignani ribaltano risultato e trama del match. Sfiora persino la tripletta, ma la parata di Soria non cambia di una virgola la dimensione della sua prestazione.
Marques 3,5 Gettato nella mischia quando il Coliseum prova a diventare una torcida. Ed è pura sofferenza.
Pihlström 4 La sfera, quando tocca a lui, è sempre in retrovia. Riesce comunque a far rifiatare i compagni in alcuni frangenti, tentando pure un assolo alla Messi.
Behrens 4 Sportellate e interminabili rincorse. Sino allo scatto vincente che lo premia.
Karimov e Alioski S.V.
Croci-Torti 5,5 Per un’ora annichilisce il Getafe del «guru» Bordalás. E, soprattutto, lo fa restando fedele agli ideali del suo Lugano. La trincea conclusiva, poi, contribuisce all’epica e al godimento. Tutta l’Europa, ormai, si è accorta di lui.
