Chlapik stende il Davos e tiene in vita l’Ambrì

L’Ambrì Piotta è ancora vivo. Eccome. A Davos, dopo un primo tempo da dimenticare e chiuso sotto di due reti, i leventinesi hanno cambiato marcia, imponendosi per 3 a 2 grazie alla doppietta di Chlapik negli ultimi cinque minuti dell’incontro. Ad accorciare le distanze era stato Spacek nel periodo centrale. Insomma, nel momento del bisogno i biancoblù hanno ritrovato i loro due diamanti cechi.
Primo tempo
L’Ambrì Piotta parte all’attacco, ma all’1’14’’ un ingenuo fallo di Kneubühler complica subito le cose. Al Davos bastano infatti 8 secondi di power-play per segnare l’1-0 con Nordström. I leventinesi provano a reagire, ma al 6’ ci vuole un grande Conz per negare il raddoppio a Corvi, dimenticato nello slot. Al 7’01’’ viene penalizzato Isacco Dotti, senza conseguenze. Al 10’30’’ Formenton si crea un’occasione dal nulla, ma sbaglia mira. Al 12’18’’ i grigionesi raddoppiano con un’azione avviata da Stransky finalizzata da Nussbaumer. Troppo passivi i biancoblù, che poi stentano a rialzarsi.
Secondo tempo
Cereda mette mano a tre linee, riportando Pestoni con i due cechi. Al 23’ Senn è attento su una deviazione di McMillan. A partire dal 26’, dopo un altro tentativo di McMillan nello slot, i leventinesi aumentano la pressione, approfittando anche di qualche leggerezza grigionese. Al 29’ nessuno raccoglie il disco messo in mezzo da Spacek. Poco male: al 29’35’’ è lo stesso topscorer a firmare il 2-1 su iniziativa di Pestoni. Al 30’59’’ prima superiorità numerica leventinese: con l’uomo in più, Bürgler spreca l’occasione migliore. Al 39’15’’ Heed conquista un altro power-play.
Terzo tempo
Con Barandun espulso, Senn disinnesca due volte Chlapik. Al 44’ la stessa ala ceca è di nuovo pericolosa dopo un errore di Fora. Poco dopo Rasmussen sbaglia mira da due passi, graziando Conz. Al 45’28’’ Heim colpisce il palo a colpo sicuro. L’azione continua e l’Ambrì Piotta guadagna una nuova superiorità numerica, ma non la sfrutta. Al 47’45’’ Schmutz si impappina in contropiede e Conz ha la meglio. Al 49’50’’ Formenton si presenta tutto solo davanti a Senn, ma il portiere si supera sul backhand del canadese. Al 50’51’’ tocca al Davos giocare in 5 contro 4 per un fallo di Rüfenacht. Il box-play leventinese regge bene. Al 55’54’’ Chlapik fulmina Senn per il 2-2 biancoblù, di nuovo su assist di Pestoni. Al 57’28’’ è ancora Chlapik a inventarsi la rete della vittoria. Il Davos toglie il portiere a un minuto dalla sirena. Il risultato non cambia.
