Calcio

Dalla foto del bagnetto alla finale del Mondiale: l’incredibile percorso di Messi e Yamal

L'immagine scattata quasi 20 anni fa per una campagna pubblicitaria sta spopolando in rete — Domenica i due fuoriclasse si contenderanno la Coppa del Mondo
© KEYSTONE (AP Photo/Joan Monfort)
Thomas Schürch
Thomas Schürch
16.07.2026 13:40

Un Lionel Messi 20enne che fa il bagnetto a un neonato di sei mesi. All’indomani del successo per 2-1 contro l’Inghilterra che ha spalancato all’Argentina le porte della finale mondiale, la foto scattata nel 2007 per una campagna pubblicitaria è rapidamente tornata virale sui social. Il motivo è semplice: il bimbo dell’immagine è nientemeno che Lamine Yamal, giovane fuoriclasse della Spagna che domenica sera contenderà la Coppa del Mondo all’Albiceleste.

La foto

Ma facciamo un passo indietro. Nel 2006 il quotidiano spagnolo Sport ideò assieme all'UNICEF una campagna pubblicitaria con un calendario benefico per gli abbonati. L'anno successivo, organizzò una campagna di reclutamento tra le famiglie che in qualche modo, nei mesi precedenti, erano entrate in contatto con l'organismo internazionale, anche per questioni assistenziali. La famiglia Yamal, migranti a Barcellona, venne sorteggiata per andare al Camp Nou – dove si sarebbe svolto il servizio fotografico – in compagnia del nuovo arrivato, Lamine, divenuto uno dei protagonisti dello scatto sopracitato.

Un segno del destino

È sorprendente pensare quante cose siano successe nei quasi 20 anni trascorsi dallo scatto della foto. Nel 2007 Messi era reduce dal suo primo successo in Champions League con il Barcellona, club con il quale vivrà ulteriori 14 anni di successi clamorosi, conditi sia da trofei di squadra che individuali. Affermatosi come uno dei più forti giocatori della storia, la «Pulce» ha vissuto gran parte della sua carriera con un unico cruccio: l’incapacità di imporsi con la nazionale maggiore. Anche questo scoglio è stato però superato di recente; dal 2021 ad oggi, l’Argentina capitanata da Messi ha conquistato due Coppe America, una Finalissima e, soprattutto, il Mondiale del 2022. E adesso, la compagine di Scaloni sogna addirittura il «bis» iridato e la quarta stella.

L’erede al trono

Come detto, a contendere la vittoria ai sudamericani ci sarà la Spagna guidata dal suo baby fenomeno Yamal, che ha compiuto di recente 19 anni. Cresciuto nelle giovanili «blaugrana», il talento di origine marocchina indossa la maglia numero 10 che fu del fuoriclasse argentino e ne sta raccogliendo l’eredità, cercando di riportare la squadra catalana ai fasti del passato. Per quanto riguarda invece il capitolo nazionale, Yamal ha già ottenuto un trionfo importante conquistando Euro 2024 e ora vuole regalare alla «Roja» un successo ancora più prestigioso. Tolti i tifosi delle rispettive selezioni, domenica sera il mondo degli appassionati di pallone sarà diviso a metà: da una parte i fan di Messi, che sognano di assistere a all'ultimo (forse) trionfo della «Pulce». Dall’altra, i sostenitori di Yamal che vogliono vedere il loro idolo prendersi il trono, detronizzando l’attuale re. Noi, da parte nostra, ci limitiamo ad augurarci di assistere a un grande spettacolo e a un classico «vinca il migliore».

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