Atletica

Di Tizio-Frey sfiora il podio nei 100 metri

La rossocrociata ha chiuso al quarto posto, mancando la terza posizione per un solo centesimo - La vittoria è andata alla britannica Amy Hunt, ottava l'altra elvetica Salomé Kora
KEYSTONE/CYRIL ZINGARO
AtseRedazione
10.08.2026 23:58

La Svizzera ha soltanto sfiorato la medaglia nella prima giornata degli Europei di atletica di Birmingham. Nella finale dei 100 metri femminili, Géraldine Di Tizio-Frey si è fermata a un centesimo dal podio, chiudendo in 11”07 alle spalle della belga Delphine Nkansa. A imporsi è stata la britannica Amy Hunt (11”00), seconda la polacca Ewa Swoboda. L’altra elvetica impegnata nell’atto conclusivo, Salomé Kora, ha concluso all’ottavo posto.

Ehammer non delude

Diversi atleti svizzeri sono scesi in campo oggi in varie discipline. Simon Ehammer si è qualificato per la finale del salto in lungo. Il secondo miglior atleta europeo della stagione (8,51 m) ha superato gli 8,10 m già al primo tentativo delle qualificazioni e sarà in pista per la finale di domani alle 20.16. Ha però fallito il secondo e il terzo tentativo, registrando alla fine il settimo miglior salto, a 24 cm dall’italiano Francesco Ettore Inzoli.

«Out» Petrucciani

Il campione svizzero dei 400 m Lionel Spitz scenderà in pista domani nelle semifinali. Secondo nella sua batteria con 45’’70, ha fatto registrare oggi il sesto tempo, a 0’’83 dal migliore, l’ungherese Patrik Simon Enyingi. Nulla da fare invece per Haydn Brotschi e Ricky Petrucciani, i quali non sono riusciti a superare la fase delle batterie. Partito bene, il ticinese ha purtroppo perso continuità lungo il tracciato, chiudendo con il tempo di 46”14, sinonimo di sesto posto. «È stata una gara difficile», ha commentato Ricky ai microfoni della RSI. «Ho avuto un bel ritmo fino ai 250 metri, poi ho fatto fatica. È stato complicato, sentivo che le gambe non si muovevano troppo e purtroppo non è andata come volevo. Sì, c’è ancora da lavorare, ma credo nelle mie capacità e sono sicuro che a un certo punto verranno fuori». Si è invece qualificata per le semifinali dei 400 m ostacoli (in programma domani alle 10.45) Lena Wernli, grazie al suo undicesimo tempo nelle qualificazioni (56’’25). Non ce l’hanno fatta invece Yasmin Giger e Annina Fahr, che sono state eliminate. Anche gli svizzeri impegnati nelle batterie degli 800 m maschili, Ramon Wipfli e Ivan Pelizza, hanno subìto la stessa delusione.

Lancio del peso amaro

Passando al lancio del peso, Miryam Mazenauer ha raggiunto i 16,55 m, circa un metro in meno del suo record personale, mancando la qualificazione alla finale del Top 12 di questa sera. Sarebbe stato necessario un lancio di 17,62 m. Anche Jepthé Vogel (18,15 m) e Stefan Wieland (18,61 m) non sono riusciti a staccare il «pass» nella categoria maschile. Per concludere, Dominic Lobalu non ha saputo tenere il passo nella finale dei 5000 m: l'atleta di San Gallo si è classificato settimo.