Un Lugano inguardabile

Speriamo che sia soltanto un incidente di percorso, una
di quelle serate da dimenticare al più presto, perché il Lugano visto stasera è
stato a dir poco inguardabile.
Al di là della sconfitta, è stato l’atteggiamento a preoccupar: squadra molle,
poco concentrata, fisicamente sovrastata dai serbi del Backa Topola, non certo
il Real Madrid.
Poi si dirà che questi serbi non sono male, che tecnicamente sono forti e che hanno
da sempre nel possesso palla il loro punto forte. Tutto vero, per carità, ma se
non corri, manchi di intensità e marchi gli avversari sempre a tre metri, è
normale che poi capitino queste cose. E il 4 a 1 finale, è tutto sommato
positivo, visto che i gol potevano essere anche di più. Piange però la
classifica, in cui la differenza reti potrebbe rivestire un’importanza
primaria. Speriamo di no.
Rammarichi? Solo uno: dopo il gol di Belhadj, si pensava di poter riaprire la
partita e invece l’ennesima disattenzione collettiva ha di fatto chiuso la
partita con il gol del 3 a 1.
Certo, si potrebbe puntare il dito su Hajdari, autore di una prestazione
orribile, proprio nel giorno della convocazione in nazionale, ma non sarebbe
giusto.
Tanti, per non dire tutti, sono stati insufficienti. Saipi ha incassato quattro
gol e ha sbagliato qualche rinvio con i piedi, ma alla fine è stato il meno
negativo.
Serata nerissima anche per Bottani, entrato nel finale ed espulso per un gesto
di reazione, dopo aver subito un brutto fallo.
Insomma, peggio di così, difficile. È andato tutto storto. Ora è il momento di
riordinare le idee, guardarsi in faccia e prepararsi per la sfida di domenica a
Berna contro lo Young Boys. Sarà interessante vedere la reazione della squadra.
(Foto Keystone)