Equitazione

Fabio Crotta: «Siamo pronti ad accogliere il nostro concorso nazionale»

La gara di spicco dell’evento proposto alla Scuderia Al Piano di Giubiasco sarà il GP BancaStato di domenica
Fabio Crotta impegnato nell’organizzazione del concorso.
Raffaele Soldati
06.10.2020 18:26

C’è un gran movimento alla Scuderia Al Piano di Giubiasco. Box per cavalli, che vanno e vengono. E lavori di sistemazione di ogni genere. Il maltempo dello scorso fine settimana non ha certo aiutato gli organizzatori. La famiglia Crotta non si è però data per vinta. Anzi. Ci ha messo il doppio dell’impegno per ripristinare tutto quello che il vento e la pioggia avevano rovinato. «Entro domani tutto deve essere pronto», sottolinea l’olimpionico Fabio, che nelle ultime due settimane ha lavorato indefessamente (insieme a diversi collaboratori) per presentare il suo concorso nazionale.

Un degno palcoscenico

«Sono contento che finalmente, dopo tanto tempo, possiamo tornare ad offrire anche all’equitazione un palcoscenico degno di questo sport», sottolinea il cavaliere giubiaschese. Un po’ per il lockdown in seguito alla pandemia da coronavirus, un po’ per la paura di rimettersi in gioco, in tanti hanno rinunciato a proporre concorsi.

«Noi non ci siamo rassegnati. E, se ora siamo pronti ad ospitare questo concorso nazionale, dobbiamo innanzitutto ringraziare il nostro sponsor principale (ndr: Banca Stato) e tutti gli altri partner dell’evento. Senza di loro tutto sarebbe stato vano», ha spiegato il padrone di casa.

Domani è il giorno degli arrivi. Seguiranno tre giorni di gare (da venerdì a domenica) per un totale di 800 partenze. In media una sessantina di concorrenti per ogni prova. Il momento clou avrà luogo domenica con la disputa del Gran Premio Banca Stato attorno alle 15.00.

Principali protagonisti

«Siamo davvero soddisfatti per l’interesse che ci è stato mostrato. Soprattutto da parte dei cavalieri della Svizzera interna. Ci sono anche alcuni membri dei quadri nazionali, tra i quali spiccano Niklaus Rutschi e Röthlisberger. Mi fa sempre piacere vedere tra i presenti anche il tedesco Hans-Dieter Dreher, che oltre ad essere un caro amico, è anche un ottimo competitore. Basti qui ricordare che è stato tra i vincitori di eventi del Global Champions Tour e di varie Coppe delle Nazioni. Tra i nomi importanti c’è anche Bronislav Chudyba, slovacco di origine che da tanti anni vive in Svizzera. Per quanto riguarda i ticinesi, la partecipazione è incentrata sulle competizioni piccole e medie. Che, d’altra parte, sono quelle alle quali prenderò parte io stesso con i tre o quattro cavalli giovani che ho attualmente a disposizione».

È ipotizzabile vedere Fabio Crotta tra i protagonisti del Gran Premio domenicale?

«Onestamente non sono ancora in grado di dirlo - afferma Crotta - . Potrei forse partecipare con Demantur (otto anni belga) che ha già una certa esperienza. Ma in questi giorni è forse meglio che mi dedichi soprattutto all’organizzazione generale della manifestazione. Di sicuro parteciperò ad alcune gare. Ce ne sono diverse. Si inizia già alle otto del mattino e si proseguirà fino alle 20.00 anche con la disputa di prove in notturna».

A proposito di organizzazione, secondo le direttive sanitarie, ci potranno essere al massimo 1000 persone.

«Abbiamo organizzato l’evento pensando proprio a questo aspetto - prosegue il giubiaschese - . Distribuiremo braccialetti di diverso colore per addetti ai lavori e spettatori. Gli interessati sono i benvenuti e potranno comunque venire a vederci rispettando le regole che ormai tutti dovremmo conoscere bene».

Come è stata la stagione agonistica di Fabio Crotta? E quali saranno i prossimi impegni dopo il Nazionale della Scuderia Al Piano?

I prossimi impegni

«Se ripenso alla preoccupazione della primavera scorsa e alla lunga pausa che tutti, non solo noi sportivi, abbiamo dovuto osservare, posso certo guardare con un certo ottimismo a quello che, bene o male, siamo riusciti a fare. Ho iniziato a rivivere soprattutto con le prime trasferte oltre confine e con gli eventi nazionali o internazionali che mi hanno permesso di riallargare i miei orizzonti. Fra ottobre e novembre, prima della pausa invernale, conto di tornare ancora in Italia per qualche concorso, soprattutto in area lombarda. Non ho però ancora stilato un vero e proprio calendario».