Triathlon

Grande spettacolo alla National League di Zugo

L’evento si conferma infatti una delle manifestazioni meglio curate del panorama nazionale, capace di valorizzare atleti e pubblico con un programma dinamico e ben strutturato
©Gabriele Putzu
Red. Online
15.06.2026 18:19

Il primo appuntamento della National League svizzera di triathlon, andato in scena sabato 12 giugno a Zugo, ha regalato gare intense e spettacolari in un contesto organizzativo ancora una volta di alto livello. L’evento si conferma infatti una delle manifestazioni meglio curate del panorama nazionale, capace di valorizzare atleti e pubblico con un programma dinamico e ben strutturato. A far discutere è stato però il format scelto per la tappa di National League. Gli atleti si sono confrontati su distanze estremamente corte: 200 metri di nuoto, 5 chilometri in bicicletta e appena 1 chilometro di corsa. Un’impostazione che ha favorito soprattutto esplosività e rapidità di recupero, allontanandosi sensibilmente dalle tradizionali distanze del triathlon internazionale, come le prove sprint di Coppa Europa Junior ed Élite. La competizione era inoltre articolata su tre manche consecutive con tempi limite da rispettare per avanzare di turno. Solo l’ultima prova risultava però valida per la classifica finale. Una formula particolare che, pur garantendo ritmo e spettacolo, lascia qualche dubbio sul reale contributo che può offrire alla crescita degli specialisti del triathlon più «classico». Tra i club ticinesi presenti a Zugo il TriUnion ed il Triathlon Team Ticino Ticino.

Martina Buri, classe 2007 allenata da Ivan Minini atleta del Triathlon Team Ticino, ha effettuato 3 manche con astuzia dosando bene le forze e cogliendo al termine della 3°manche un brillante 2°rango. Sebastien Brunner, classe 2008 TriUnion, ha impressionato per continuità e solidità durante tutte le manche disputate. Nell’ultima prova, decisiva per il risultato finale, era riuscito ad uscire molto bene dall’acqua, ma un problema alla catena in T1 lo ha costretto a perdere contatto con il gruppo di testa. L’atleta del TriUnion ha comunque reagito con determinazione, spendendo molte energie per rientrare sui primi durante il segmento ciclistico. Uno sforzo pagato poi nell’ultimo chilometro di corsa, concluso comunque con carattere. Per lui sono arrivati un buon 5° posto U20 e il 9° rango assoluto, risultati che lasciano intravedere margini interessanti nonostante la sfortuna. Situazione diversa invece per Adriano Rosamilia, classe 2007 anche lui del TriUnion si presentava alla gara dopo settimane complicate dal punto di vista fisico. Un persistente stato virale ne ha infatti limitato pesantemente la preparazione nelle ultime settimane. Dopo segnali incoraggianti nella prima manche, Rosamilia ha accusato il peso della condizione ancora precaria e nella prova conclusiva ha preferito fermarsi durante la frazione ciclistica. A distinguersi a Zugo anche altri due ticinesi, Lorenzo Bazzana (2006) ha disputato una gara regolare e molto equilibrata, riuscendo a mantenersi competitivo in tutte le discipline e centrando un ottimo 6° posto finale. Samuele Iaconi (2008), invece, dopo due buone prove iniziali, ha perso terreno nella manche decisiva a causa di difficoltà nei cambi. In una gara così breve recuperare secondi persi diventa praticamente impossibile, soprattutto con un solo chilometro conclusivo di corsa. Presenza ticinese anche nelle categorie giovanili con Vanessa Bianchi (2011) e Jonas Forni (2012), entrambi del TriUnion. Vanessa, alle prime esperienze nella disciplina, ha ottenuto un incoraggiante 7° rango nella categoria U16 femminile. Jonas ha invece chiuso al 15° posto nella gara maschile della stessa categoria. Il fine settimana del triathlon ticinese è proseguito anche a Schöftland con una prova di Regio Cup. Numerosa la partecipazione degli atleti del TriUnion e del Team Triathlon Mendrisiotto, protagonisti di diverse prestazioni positive. Tra i migliori risultati spicca il 1° posto di Nina Gemperli ed il 2° posto di Margherita Bortolotto nelle ragazze 10-11 anni. Nella categoria 12-13 anni Eliot Agresti ha ottenuto il 3° posto nella prova maschile e la staffetta del TriUnion 12-13 anni un buon 2°rango.