Hockey

HCAP, conti e licenza da bollino rosso

Entra nel CdA, in rappresentanza della comunità svizzero-tedesca, Beat Musch, mentre il nuovo CEO Ivan Fanconi entrerà in funzione il prossimo 1° ottobre
HCAP
Red. Online
25.08.2026 19:29

Si è tenuta oggi l’Assemblea generale ordinaria dell’HCAP SA. Il difficile anno trascorso dentro e fuori dal ghiaccio ha lasciato strascichi nei conti, che chiudono nuovamente in rosso. Soddisfazione e ottimismo, invece, per un futuro di importanti cambiamenti: entra nel CdA, in rappresentanza della comunità svizzero-tedesca, Beat Musch, mentre il nuovo CEO Ivan Fanconi entrerà in funzione il prossimo 1° ottobre. Gli azionisti sono stati informati del rilascio della licenza di gioco per la stagione alle porte di NL, malgrado un «bollino rosso».

Mottis e il punto della situazione

Il Presidente Davide Mottis ha fatto il punto sulla situazione dopo poco più di sei mesi di attività del nuovo Consiglio d’Amministrazione (CdA). Il difficile anno dentro e fuori dal ghiaccio ha lasciato tracce anche nei conti. La gestione operativa 2025/2026 di HCAP SA chiude con una perdita di CHF 392.809 a fronte di una perdita di CHF 94.796 della stagione 2024/2025. A pesare sul risultato negativo vi è l’importante diminuzione dei ricavi da donazioni di oltre CHF 700.000 che ha pesato sul risultato del settore giovanile. Questa è da ricondurre ad un riorientamento dei sostenitori verso gli aumenti di capitale realizzati la scorsa stagione e che hanno permesso di rafforzare il capitale proprio di CHF 2.22 mio.

All’assemblea è stato pure presentato, a titolo informativo, il conto consolidato del Gruppo HCAP (comprendente le società partecipate dalla HCAP SA, tra cui la Valascia Immobiliare SA). Il Gruppo chiude con un utile operativo EBITDA di CHF 798.539 che, dedotti gli oneri finanziari per ammortamenti e interessi, le imposte e i risultati straordinari, porta a una perdita di CHF 848.093.

Una strategia aziendale convincente… che riparte da un bollino rosso

Oltre a fornire un’ampia panoramica della strategia aziendale elaborata, supportata da numerosi piani di attuazione nei vari campi di attività della HCAP SA e delle sue partecipate, il “nuovo” Consiglio d’Amministrazione ha informato gli azionisti su un intenso dialogo avvenuto negli ultimi mesi con un gruppo di creditori, tra cui diversi privati e i rappresentanti delle banche creditrici nei confronti della Valascia Immobiliare SA. Questo dialogo si è concluso negli ultimi giorni a soddisfazione di tutti gli attori coinvolti e permette al Gruppo HCAP di guardare al futuro con rinnovata fiducia, anche in relazione alla propria capacità di dare seguito agli impegni assunti nei confronti dei creditori stessi.

Malgrado le sfide a breve termine restino particolarmente insidiose – alla luce del “bollino rosso” e le relative esigenze da adempiere che hanno accompagnato l’ottenimento della licenza per giostrare in National League – il Presidente ha sottolineato come, grazie al supporto di azionisti e creditori, in vista del 90mo anniversario della realtà leventinese, le possibilità di affermare a medio termine l’HCAP come azienda sportiva moderna e finanziariamente sostenibile sembrano potersi concretizzare.

Beat Musch nel CdA e ulteriori cambiamenti. Patrick Albisetti nuovo Vicepresidente

Il Presidente ha sottolineato l’ottimo dialogo ristabilito negli ultimi mesi con la comunità urana e, più in generale, con quella svizzera tedesca. Attraverso il dialogo aperto, in particolare con il Donatoren Club, sono stati identificati vari profili per completare il CdA con un rappresentante della Svizzera interna, come nelle volontà anticipate da Mottis in occasione dell’assemblea di febbraio. Al termine di un processo di selezione è stato individuato Beat Musch, fondatore 30 anni orsono del Donatoren Club e presidente onorario. Musch è anche socio del «100 Plus Club Gotthard Nord», ex presidente del fan club Uri e riveste da circa 40 anni vari incarichi per l’HCAP. Musch, al pari degli altri membri di CdA è stato eletto all’unanimità dei presenti. Il CdA si rallegra di poter accogliere Beat Musch e di rafforzare ulteriormente il legame con la comunità svizzero-tedesca.

Il nuovo CdA si compone ora di 7 membri. Durante l’assemblea, gli azionisti sono stati informati della volontà da parte dei membri Massimo Frigerio e Reto Sormani di lasciare il gremio nel corso dei prossimi mesi. L’attuale Vicepresidente Frigerio e il membro Reto Sormani fanno parte del CdA da oltre 15 anni e restano a disposizione dell’attuale compagine per la conclusione di alcuni dossier da loro avviati. Il CdA tributerà i due colleghi per il lungo impegno al servizio dei colori biancoblù a tempo debito. Nel frattempo prevede di nominare a breve Patrick Albisetti quale Vicepresidente della HCAP SA.

Nuova organizzazione: ringraziamenti e benvenuti

L’assemblea è stata l’occasione per ringraziare i collaboratori che nei prossimi mesi lasceranno la società. Il CdA ha espresso riconoscenza nei confronti del CEO uscente,

Andreas Fischer, che è stato tributato con un applauso della sala. Dal canto suo, il CFO Gianni Gnesa, dopo aver presentato i conti, ha ringraziato il suo team e salutato i presenti. A riprendere gradualmente la sua funzione sarà, come comunicato in giugno, Kevin Brenna, che negli ultimi anni ha beneficiato delle competenze e della guida di Gnesa. Il Presidente ha ringraziato l’attuale CFO per aver traghettato abilmente la società in un momento particolarmente difficile. Non da ultimo, gli azionisti sono stati informati che Francesco Parisi, CMO, lascerà il Club nel corso dei prossimi mesi per dedicarsi a una nuova sfida professionale e imprenditoriale. Sotto la sua direzione, il dipartimento è riuscito a incrementare i ricavi da sponsor. Nelle prossime settimane il Club avvierà la ricerca di un sostituto.

All’assemblea ha inoltre partecipato anche il CEO designato Ivan Fanconi, attualmente CFO e COO dell’HC Davos, il quale ha salutato i presenti, rallegrandosi di raggiungere la comunità biancoblù il 1° ottobre. «Sono entusiasta di contribuire all’Ambri attraverso il risanamento e rafforzamento dell’azienda. La strategia del Club mi ha convinto e sono pronto a dare il 100%», ha affermato il nuovo CEO.

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