Il derby lo lancia solo il Lugano

LUGANO/FRIBURGO - Destini nuovamente contrapposti per le due ticinesi: se il Lugano festeggia un rotondo e scintillante 7-1 ai danni del Rapperswil, letteralmente surclassato alla Resega (è la seconda volta in stagione), l'Ambrì Piotta dopo il 6-1 subìto contro il Davos al rientro nel 2013 si ritrova un altro, pesante, 7-3 sul groppone a Friburgo, sul ghiaccio della capolista del campionato. È dunque il Lugano che lancia nel migliore il derby di domenica alla Valascia, mentre i leventinesi si interrogano sulla tenuta di una difesa che sembra essere tornata a fare acqua da tutte le parti. Alla Resega la squadra di Larry Huras ha fatto la differenza a cavallo della prima pausa, in meno di un minuto effettivo, con Rüfenacht in superiorità numerica e Hirschi. Un vantaggio meritatissimo per quanto visto sin dall'ingaggio d'apertura, con i bianconeri che in seguito hanno continuato a pigiare sull'acceleratore trovando il bersaglio con Kamber, Profico, Jordy Murray e, nel finale, con il "solito" Heikkinen e McLean. Per i malcapitati sangallesi - che hanno sostituito David Aebischer a metà partita - unico acuto di Kolnik. Da segnalare il buon esordio, con due assist, nei padroni di casa, del ceco ex Gottéron Pavel Rosa, con Nummelin che si è accomodato in tribuna.A Friburgo l'Ambrì senza i suoi "big" Schneider (in porta) e Duchenne (in attacco) - entrambi torneranno oltre oceano dopo il derby di domenica - non ha avuto fortuna: Sprunger, scatenato, ha messo a segno addirittura un poker. Ad aprire le marcature sono stati però, ancora nel primo tempo, Kwiatkowski e Knoepfli, prima della doppietta di Sprunger nel periodo centrale che ha fatto calare il sipario con largo anticipo sulla sfida. Williams e Schagenhauf l'hanno a sorpresa parzialmente riaperta (4-2) ma ancora Sprunger, indiavolato, ha firmato ancora prima della seconda sirena il 5-2. Poi sempre lui, il nazionale rossocrociato, ha messo dentro il 6-2. Nel finale capitan Duca e Ngoy - su un'esitazione di Schaefer - hanno fissato il punteggio sul 7-3. E domenica c'è il derby: come andrà a finire?
Lugano - Rapperswil-Jona 7-1 (1-0, 3-0, 3-1)Spettatori: 4.407.Reti: 19.47 Rüfenacht (Rosa, Metropolit/esp. Collenberg) 1-0. 20.38) Hirschi (Jordy Murray, Kostner) 2-0. 30. Oliver Kamber (Reuille) 3-0. 36. Profico (Sbisa, Conne) 4-0. 41. Jord Murray (McLean, Vauclair) 5-0. 48. Kolnik (esp. McLean) 5-1. 58. Heikkinen (Metropolit, Rosa/esp. Sejna) 6-1. 60. McLean (Kostner, Jordan Murray) 7-1.Lugano: Manzato; Ulmer, Julien Vauclair; Heikkinen, Sbisa; Schlumpf, Hirschi; Nodari; Rüfenacht, Metropolit, Rosa; Diego Kostner, Brett McLean, Jordan Murray; Pivron, Oliver Kamber, Reuille; Kienzle, Conne, Profico; Simion.Rapperswil: Aebischer (35. Scherrer); Derrick Walser, Sven Berger; Winkler, Collenberg; Geiger, Gmür; Marzan; Kolnik, Earl, Nils Berger; Jörg, Burkhalter, Neukom; Riesen, Adrian Wichser, Sejna; Thibaudeau, Hürlimann, Rizzello; Thöny.Note: Lugano senza Fazzini, Brady Murray, Blatter, Morant, Domenichelli, Steiner (inf.) e Nummelin (in sovrann.). Rapperswil senza Geyer, Welti, Camenzind (inf.), Camichel e Jonas Müller (amm.).Friburgo - Ambrì Piotta 7-3 (2-0, 3-2, 2-1)Spettatori: 6.700 (tutto esaurito).Reti: 10. Kwiatkowski (Desharnais, Dubé/esp. Raffainer e Reichert) 1-0. 13. Knoepfli (Hasani, Desharnais) 2-0. 25. Sprunger (Benny Plüss, Bykov) 3-0. 29. Sprunger (Bykov, Marc Abplanalp) 4-0. 31. Jason Williams (Park) 4-1. 39. Schlagenhauf (Lakhmatov) 4-2. 39.42 Sprunger (Bykov) 5-2. 46. Sprunger (Bykov-Plüss) 6-2. 58. Duca (Kutlak-Miéville, esp. Schilt) 6-3. 59.49 Ngoy (Hasani) 7-3.Friburgo: Benjamin Conz; Ngoy, Birbaum; Heins, Schilt; Kwiatkowski, Marc Abplanalp; Sebastian Sutter; Hasani, Desharnais, Knoepfli; Sprunger, Bykov, Benjamin Plüss; Brügger, Dubé, Gamache; Cadieux, Botter, Tristan Vauclair; Merola.Ambrì Piotta: Schaefer; Noreau, Kobach; Trunz, Schulthess; Gobbi, Kutlak; Julien Bonnet; Duca, Park, Jason Williams; Lachmatov, Schlagenhauf, Reichert; Pestoni, Miéville, Pedretti; Raffainer, Mattia Bianchi, Elias Bianchi; Donati.Note: Friburgo senza Jeannin, Lukas Gerber, Loeffel (inf.) e Mauldin, Ambrì Piotta senza Cory Schneider, Duchene (in sovrann.), Höhener, Grassi, Tim Weber, Botta (inf.) e Sidler (amm.).
