Il calcio, l'hockey e i rapporti di buon vicinato

«Un vicino ingombrante». Così Marco Werder, CEO dell’HC Lugano, ha definito la AIL Arena, casa dell’FC Lugano. Una semplice constatazione, senza vena polemica («È un regalo meritato della Città al calcio», ha aggiunto), ma che ben sottolinea la nuova mappatura dello sport luganese. Separati da una strada, i due club bianconeri stanno per iniziare una convivenza inedita, con il nuovo stadio di calcio molto più attrattivo del vecchio Cornaredo. Nelle prime tre gare casalinghe di Super League, la squadra di Croci-Torti ha quasi raddoppiato gli spettatori, passando da una media di 3.583 nel 2025-26 a quella attuale di 6.658. L’FCL ha superato i 3.000 abbonati. L’anno scorso erano circa 1.700. Pure l’HCL ha registrato un aumento: dai 3.808 tesserati annunciati nel settembre del 2025 ai 4.018 confermati tre giorni fa.
Zero concomitanze (per ora)
Insomma, la stagione di hockey deve ancora cominciare, ma la convivenza con il calcio sembra già funzionare. Tutti in crescita, tutti felici. È facile immaginare che qualche tifoso abbia sottoscritto entrambe le tessere: FCL e HCL. È allora interessante incrociare i calendari delle due squadre bianconere, andando alla ricerca di eventuali concomitanze spiacevoli. Buone notizie: per ora non ce ne sono. Ed è una casualità, perché – come ci è stato spiegato – le due leghe pianificano i rispettivi tornei in modo indipendente. Più in là, con la pubblicazione da parte della SFL del terzo turno di Super League (da metà febbraio) e con l’eventuale avanzata dell’FCL in Conference, se ne riparlerà.
In caso di concomitanze, autorità e forze dell’ordine possono chiedere uno spostamento. Ma una sovrapposizione non è da escludere a prescindere. Si verificò ad esempio lo scorso 24 gennaio, quando l’FCL ospitò il Winterthur alle 18 e l’HCL accolse il Davos alle 19.45. Per l’occasione, venne allestita un’area di posteggio supplementare all’uscita della galleria Vedeggio-Cassarate.
Un rinvio ben pianificato
La stagione di National League debutterà martedì 15 settembre, quando l’HCL riceverà il Ginevra alla Cornèr Arena. Nel riprogrammare la sfida di Super League tra Lugano e San Gallo, rinviata per gli impegni europei delle due compagini, la SFL ha fatto bene i compiti, fissandola per mercoledì 16. In seguito, tra gare in trasferta e pausa per la Nazionale, Steffen e compagni non giocheranno più all’AIL Arena fino a sabato 10 ottobre contro il Lucerna. Un periodo durante il quale i bianconeri di Mitell scenderanno in pista quattro volte tra le mura amiche. La sera del 10 ottobre, invece, saranno a Bienne.
L’Europa del giovedì
Giovedì 15 ottobre, quando l’FCL inizierà la fase campionato di Conference League ospitando la Stella Rossa, i bianconeri dell’hockey potranno rilassarsi alla vigilia di Lugano-Davos. Certo, va detto che per un doppio abbonato non sarà sempre evidente dedicare due serate di fila allo sport dal vivo. Sono scelte.
Restando all’Europa, nemmeno i due successivi impegni casalinghi dell’FC Lugano, giovedì 5 novembre contro il Zalgiris e giovedì 17 dicembre contro il Sint-Truidense, pesteranno i pattini a Thürkauf e compagni. Un rischio di sovrapposizione potrebbe semmai presentarsi per gli eventuali spareggi di Conference, con la gara d’andata fissata il 16 febbraio, giorno di Lugano-Rapperswil alla Cornèr Arena. O ancora più in là, con ottavi, quarti e semifinali di Conference programmati durante il post season di National League. Curiosità: l’andata delle semifinali della competizione UEFA è prevista il 27 aprile, giorno di gara-6 della finale playoff. È decisamente presto (e anche un filo irrealistico) pensarci adesso.
Pause e letarghi
Tornando al campionato di calcio, l’FCL ospiterà il Basilea il 1. novembre, meno di 24 ore dopo il derby Lugano-Ambrì (due serate impegnative per chi deve garantire la sicurezza). A quel punto, l’hockey andrà in pausa per lasciare spazio alla Nazionale. Il 21 novembre, giorno di Lugano-GC, l’HCL sarà in trasferta a Zurigo. Il 13 dicembre, quando il Thun scenderà in Ticino, l’hockey sarà nel pieno della sua seconda sosta internazionale. In seguito, sarà la Super League ad andare un po’ in letargo: la squadra del Crus riabbraccerà il suo pubblico il 24 gennaio contro il Sion (HCL a riposo) e il 30 gennaio contro il Losanna (HCL a Zugo).
