Il derby è biancoblù, l’Ambrì inguaia un fragile Lugano

L’Ambrì Piotta torna a vincere un derby e lo fa imponendosi 4-1 in casa del nemico. I biancoblù sono stati bravi a reagire all’1-0 segnato da Carr a metà del primo tempo, ribaltando la situazione nel periodo centrale (reti di Formenton e Zwerger) per poi chiuderla in power-play a 5 minuti dalla fine con Heim. Di Isacco Dotti la quarta rete a porta vuota. I bianconeri, provandoci senza un briciolo lucidità, hanno confermato tutta la loro fragilità, regalando le prime due reti ai leventinesi con due clamorosi errori difensivi e sprecando troppo davanti a Juvonen. In classifica la squadra di Cereda sale al 10. posto, con 4 punti di vantaggio (e due partite in più) di Arcobello e compagni, ormai arrivati alla terza sconfitta consecutiva.
Primo tempo
Il Lugano parte all’attacco, installandosi per 2 minuti nel terzo leventinese. Al 4’ l’Ambrì è pericoloso con Bürgler. Al 5’48’’ i biancoblù conquistano la prima superiorità numerica per una carica alla balaustra di Herburger. Il box-play bianconero ha la meglio, ma all’8’19’’ è Morini a farsi espellere per un’infrazione all’ingaggio. Thürkauf gestisce malamente un 3 contro 1 in «shorthand». Al 9’40’’ l’Ambrì vanifica il power-play con un cambio scorretto. Appena può giostrare con l’uomo in più, al 10’43’’ il Lugano passa in vantaggio con una deviazione di pattino di Carr al termine di una bella serie di passaggi. Zanetti sfiora subito il raddoppio. Al 19’10’’ Koskinen salva su Heim..
Secondo tempo
Il Lugano riparte infilando una liberazione vietata dietro l’altra. L’Ambrì, rientrato in pista più determinato, trova l’1-1 al 22’57’’ con Formenton, liberato da Heim dopo un clamoroso errore di Riva dietro la propria porta. I padroni di casa vanno nel pallone, ma i leventinesi non ne approfittano. Al 28’20’’ Riva cerca di farsi perdonare con un assolo concluso a lato, poi, dopo un ottimo allungo di Koskinen su Formenton, Morini spara incredibilmente alto in contropiede, tutto solo davanti a Juvonen. Al 33’02’’ Zwerger porta in vantaggio i biancoblù su assist di Bürgler, con il Lugano sbilanciato e tagliato in due da un lungo passaggio di Heed. L’Ambrì controlla senza nessun affanno.
Terzo tempo
Dopo un possibile due contro uno vanificato da un controllo difettoso di Thürkauf, il Lugano ci prova con Carr, senza successo. Al 43’ è Josephs a impensierire Juvonen. Al 45’ Spacek spreca un ghiotto contropiede, poi è Herburger a sbagliare mira dallo slot. Al 45’37’’ lo stesso attaccante austriaco devia un appoggio di Mirco Müller sul palo, con Juvonen fuori causa. Il Lugano insiste, ma al 47’30’’ Connolly spreca l’impossibile. Al 47’44’’ Cereda chiama il time-out per riordinare le idee ai suoi. Al 48’53’’, in situazione di penalità differita, Herburger infila il disco in rete, ma gli arbitri avevano già fermato il gioco dopo un tocco di Zaccheo Dotti. Con Trisconi espulso, Kneubühler è pericoloso in “shorthand”. Al 53’52’’ i bianconeri cascano in un palese cambio scorretto e l’Ambrì chiude i conti con il 3-1 in power-play di Heim al 54’14’’. Al 56’43’’ Gianinazzi chiama il time-out e toglie Koskinen. Al 58’38’’ Isacco Dotti firma il 4-1 a porta vuota.
