Il grande spavento di Yamal e l’affollata infermeria mondiale

Primato in classifica con nove punti di vantaggio sul Real Madrid, a sole sei giornate dalla conclusione della Liga. Il successo per 1-0 colto mercoledì dal Barcellona contro il Celta Vigo ha avvicinato ulteriormente la compagine di Flick alla conquista del titolo spagnolo. Eppure, gli umori nella capitale catalana al triplice fischio dell’arbitro non erano certo sereni. Il motivo? L’infortunio patito dal giovane fuoriclasse Lamine Yamal, che al minuto 40 della contesa si è fatto male calciando (e segnando) il rigore risultato poi decisivo per il punteggio finale. Ma l’immagine dell’esterno 18.enne costretto a rientrare negli spogliatoi visibilmente dolorante non ha turbato unicamente l’universo blaugrana, bensì l’intera Spagna. Manca infatti poco più di un mese e mezzo al Mondiale di calcio organizzato da Messico, Stati Uniti e Canada, e la nazionale iberica è considerata tra le grandi favorite per la vittoria finale. Un’eventuale assenza dell’«enfant prodige» potrebbe tuttavia rimescolare le carte, privando la selezione di Luis de la Fuente di uno dei suoi migliori interpreti.
Il messaggio del club
A tranquillizzare, almeno in parte, i sostenitori della Roja ci ha quindi pensato lo stesso Barcellona, spiegando in un comunicato che «gli esami effettuati giovedì hanno confermato che Lamine Yamal ha subìto un infortunio al tendine del ginocchio della gamba sinistra. Il calciatore seguirà un programma di trattamento conservativo. Salterà le restanti partite della Liga, ma dovrebbe essere disponibile per i Mondiali». Il numero 10 del Barça ha invece condiviso le sue emozioni su Instagram, senza fare riferimento alla Nazionale: «Fa male non poter lottare insieme ai miei compagni, non poter dare una mano quando la squadra ha bisogno di me. Ma credo in loro e so che daranno l’anima in ogni partita. Io ci sarò, anche se da fuori, a sostenere, tifare e spronare come uno di loro. Questa non è la fine, è solo una pausa. Tornerò più forte, con più voglia che mai, e la prossima stagione sarà migliore».
Guai per il Brasile
Il nome di Yamal si è comunque aggiunto alla lista dei giocatori in dubbio per l’imminente competizione iridata a causa di ferimenti patiti con i rispettivi club. Un caso recente riguarda il centravanti brasiliano Estevao, costretto ad abbandonare la sfida di sabato scorso tra il suo Chelsea e il Manchester United dopo appena 12 minuti di gioco per colpa di un problema muscolare. Il portale The Athletic ha parlato di una lesione di alto grado al bicipite femorale. Una nuova tegola per la nazionale verdeoro, che al Mondiale dovrà sicuramente fare i conti con l’assenza di Rodrygo. L’esterno d’attacco del Real Madrid ha subìto la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio destro in marzo, durante la partita tra i Blancos e il Getafe. Lo stop stimato (tra i 7 e i 10 mesi) lo ha obbligato a chiudere anzitempo la propria stagione. Se anche Estevao dovesse dare forfait per la rassegna di questa estate, il commissario tecnico della Seleçao Carlo Ancelotti potrebbe anche riflettere sulla possibilità di riaprire le porte della Nazionale a Neymar, escluso dal tecnico italiano in occasione delle ultime convocazioni.
«Out» Gnabry ed Ekitike
Tornando in Europa, la Germania dovrà rinunciare a un pezzo importante del proprio scacchiere. L’attaccante Serge Gnabry ha ufficializzato sui propri canali social che in giugno non potrà volare in Nord America con la Mannschaft. «Il sogno dei Mondiali per me purtroppo è finito. Come il resto del Paese, tiferò per i ragazzi da casa», ha scritto su Instagram la stella del Bayern Monaco. Gnabry, lo ricordiamo, la scorsa settimana è stato vittima di una lesione al tendine adduttore della coscia destra in occasione della partita con il Real Madrid valida per il ritorno dei quarti di finale di Champions League. Uscito al 61’, ha lasciato il posto a Musiala. Anche la Francia vicecampione in carica dovrà fare i conti con una defezione: il centravanti Hugo Ekitike, in forza al Liverpool, ha già dovuto chiudere la propria stagione a causa della rottura del tendine d’achille. Il ferimento è avvenuto durante la recente sfida di Champions League tra i suoi Reds e il Paris Saint-Germain.
Allarmi rientrati
La lista degli infortunati eccellenti non finisce qui. Ieri pomeriggio il Real Madrid ha comunicato che al fantasista turco Arda Güler è stata diagnosticata una lesione muscolare al bicipite femorale della gamba destra. Stesso problema, ma alla gamba sinistra, per il difensore brasiliano Éder Militão. Per entrambi i calciatori si attendono ulteriori sviluppi, ma la loro presenza al Mondiale non dovrebbe essere a rischio. Chi sarà certamente della partita questa estate è l’inossidabile Cristiano Ronaldo: rientrato in campo a inizio aprile dopo un mese di assenza dovuto a una lesione al tendine del ginocchio, il portoghese ha subito lasciato il segno, realizzando la doppietta che ha spianato la strada al successo del suo Al-Nassr contro l’Al-Najma. CR7 non vede sicuramente l’ora di prendere parte alla rassegna iridata e di dare il suo contributo alla nazionale lusitana, ancora a caccia della sua prima affermazione in Coppa del Mondo. Per concludere con una nota rossocrociata, il terzino svizzero del Werder Brema Miro Munheim ha accusato un problema ai legamenti in occasione della sfida di sabato scorso con l’Amburgo valida per la 30. giornata di Bundesliga. Al momento non è dato sapere se potrà essere arruolato dal tecnico della «Nati» Murat Yakin.
