Il Lugano passeggia a Ginevra

Non ha fatto sconti al Ginevra, il Lugano, nella serata del ritorno di Mayer alle Vernets. Dopo le sconfitte contro Davos e Friburgo nel week-end, la squadra di Mitell è tornata al successo vincendo nettamente e con pieno merito in trasferta. Lo shutout del grande ex di serata Mayer è sfumato soltanto a 9’ dalla terza sirena, una volta che la vittoria bianconera fosse già stata messa in cassaforte dalle reti di Sanford, Fazzini, Innala, Thürkauf e Shore.
Primo tempo
Al 5’39’’ Fazzini scarta Le Coultre e serve Sanford, che sorprende Charlin sul suo palo. Dieci secondi dopo Mayer para bene sul suo ex compagno Puljujärvi. Al 9’21’’ l’assist è di Sanford e il gol di Fazzini, che con una finta elimina Charlin. Dal 10’55’’ all’11’52 il Lugano non sfrutta un cinque contro tre, ma lo 0-3 arriva in cinque contro quattro, con Innala che approfitta nuovamente di uno Charlin non in serata. Il portiere granata viene tra l’altro sostituito da van Pottelberghe al 16’02’’, dopo aver concesso un rebound valso il 0-4 di Thürkauf. Al 18’37’’, con Olsson penalizzato, Ignatavicius colpisce il palo.
Secondo tempo
Al 25’04’’ Aebischer viene penalizzato, ma il boxplay del Lugano regge per la seconda volta di serata. La squadra di Mitell gestisce il suo ampio vantaggio e continua ad avere in mano la partita. A prendersi la scena è l’ex bianconero van Pottelberghe, che para su Tanner (29’09’’), Olsson (29’21’’), Zanetti (33’25’’) e Fazzini (35’24’’). Mayer, dal canto suo, viene sollecitato davvero poco. Gli ospiti trovano la quinta rete al 35’24’’, con Shore che approfitta di un tiro di Olsson respinto. L’unica nota stonata in casa Lugano è l’infortunio di Jesper Peltonen, che da metà secondo tempo in poi non ha più giocato.
Terzo tempo
Nel terzo tempo i bianconeri continuano a controllare una partita ormai già chiusa. Al 51’02’’ Bozon nega la gioia dello shutout a Mayer, segnando la prima rete ginevrina di serata nel traffico, da posizione ravvicinata. La squadra di Mitell si propone comprensibilmente nettamente meno in attacco durante gli ultimi venti minuti, ma ha il merito di rimanere disciplinata e composta. AL 57’29’’ Fazzini si becca un due più due dopo una rissa con Le Coultre: l’unica penalità contro i bianconeri del terzo periodo. Il boxplay del Lugano è efficace, ma il Ginevra segna il 2-5 in cinque contro cinque con Boqvist (59’51’’).