Tennis

Il sogno di Susan continua: «Il suo è un esempio da seguire»

Bandecchi supera anche il primo turno del Roland Garros: «Sono incredula e felice» - Emanuela Zardo: «È una grandissima soddisfazione vedere Susan ottenere risultati così importanti»
©Joly Victor/ABACA
Maddalena Buila
25.05.2026 21:09

La caduta a terra, le lacrime, le mani sul volto e poi la corsa, dopo aver stretto la mano ad avversaria e arbitro, verso il suo box, dove a supportarla c’era la famiglia. Ha reagito così Susan Bandecchi (WTA 215) dopo che la risposta di Cristina Bucsa (33) sul suo match point è finita fuori. No, la ticinese non vuole ancora svegliarsi da questo bellissimo sogno. Dopo aver centrato per la prima volta in carriera un tabellone principale di un torneo del Grande Slam, riportando in alto il Ticino dopo circa 31 anni, la 27.enne ha superato anche l’ostacolo del primo turno. In poco più di due ore, Susan si è sbarazzata della spagnola per 6-4 2-6 6-4, volando al secondo turno del Roland Garros, dove affronterà l’australiana Daria Kasatkina (53). «Sono davvero felice di aver vinto. Ancora non ci credo. In campo cercavo di non pensare a dove mi trovassi, ma soltanto a restare concentrata su ogni singolo punto. Anche sul match point ho provato a non pensare troppo. Sono molto incredula, ma anche tanto felice. Ora non mi aspetto nulla. Voglio solo godermi il momento e continuare a giocare il mio tennis nel modo più competitivo possibile. Sono pronta per il secondo turno. E sono molto orgogliosa di me stessa», ha raccontato Bandecchi ai microfoni della RSI.

Una grande soddisfazione

A sottolineare la grandezza delle gesta della ticinese è stato anche Emanuela Zardo, colei che ha portato il Ticino in un tabellone principale di un Major per l’ultima volta agli Australian Open del 1995. «È una grandissima soddisfazione vedere Susan ottenere risultati così importanti», ci racconta l’ex tennista rossocrociata. «Finora ha saputo battere avversarie insidiose, dimostrando carattere, determinazione e grande caparbietà, lottando fino all’ultima pallina per conquistare quel traguardo che cinque anni fa le era sfuggito. Questi risultati sono il frutto di tantissimo impegno e di un lavoro costante maturato negli anni». L’ex numero 27 al mondo ha poi analizzato il prossimo futuro: «Ora dovrà continuare a vivere al meglio questo momento magico. Non ha nulla da perdere e ha acquisito tanta fiducia. Susan sta inseguendo un sogno fino in fondo: è un esempio da seguire».

Sorridono le rossocrociate

Splendido avvio di torneo anche per tutte le altre rappresentanti rossocrociate. Jil Teichmann (170), semifinalista recentemente a Rabat, ha confermato il suo buon momento eliminando Liudmila Samsonova (27) con un doppio 6-4. Grazie a una prestazione molto solida, la bernese ha saputo approfittare degli errori della russa e al prossimo turno sfiderà la polacca Magdalena Frech (46). Successo anche per Belinda Bencic (11), tornata sulla terra rossa parigina dopo tre anni. La sangallese ha superato senza particolari problemi l’austriaca Sinja Kraus (101) per 6-2 6-3, prendendo progressivamente il controllo della partita dopo qualche iniziale difficoltà al servizio. Sorride infine anche Viktorija Golubic (82), qualificatasi per il secondo turno battendo nettamente l’ungherese Panna Udvardy (59) per 6-0, 6-2. Oggi pomeriggio debutto di Simona Waltert (91), che proverà a raggiungere le compagne sconfiggendo la ceca Katerina Siniakova (36).

L’addio di Stan a Parigi

Nessuna gioia elvetica invece in campo maschile. Stan Wawrinka (ATP 113) ha infatti detto addio al Roland Garros già al primo turno. L’ex numero 3 al mondo ha lottato per oltre tre ore, ma non è riuscito a sfruttare i momenti chiave, inchinandosi infine contro Jesper de Jong (106), convertendo soltanto due delle dieci palle break ottenute. Peccato, dato che il «lucky-loser» olandese sembrava un avversario più abbordabile del francese Arthur Fils (20) che sabato aveva dato forfait.

Buona la prima invece per Novak Djokovic (4), che due giorni dopo il compleanno ha festeggiato anche il successo all’esordio contro Giovanni Mpetshi Perricard per 5-7 7-5 6-1 6-4. Con questa presenza il serbo ha inoltre stabilito il record assoluto di partecipazioni ai tornei del Grande Slam, raggiungendo quota 82 e superando Roger Federer e Feliciano Lopez. M.B.