Il Vedeggio si offre la AIL Arena: «Una giornata da giocatori veri»

Mauro Borsieri conosce a memoria il Lugano. E non solo perché il suo Vedeggio, domenica pomeriggio, si regalerà un derby tutto ticinese nel primo turno di Coppa Svizzera. «Banalmente, io e molti giocatori siamo tifosi e abbonati bianconeri. Sin qui ho visto tutte le partite della squadra di Mattia Croci-Torti alla AIL Arena». Già, il nuovo stadio cittadino. Le società hanno concordato di spostare il match nel gioiellino infrastrutturale fresco d’inaugurazione. «E lo trovo un grande regalo. Sarà una giornata bellissima, da giocatori veri, che resterà nella storia del Vedeggio e nei ricordi di tutti noi. Sul piano della preparazione non abbiamo operato stravolgimenti, anche perché siamo nel pieno delle vacanze e i margini erano esigui. Domenica, ad ogni modo, cercheremo di goderci il momento, per esempio recandoci allo stadio in bus».
Borsieri non si fa illusioni, anche se «si parte dallo zero a zero, con l’obiettivo di giocarsela e fare una bella figura». Già. Ma una sbirciatina a quanto accaduto un anno fa, con il piccolo Cham capace di estromettere il Lugano, creando scalpore, immaginiamo sia stata data. «Certo, avevo visto quella partita e ora me la sono riguardata» conferma Borsieri. Per poi tuttavia aggiungere: «Nel calcio e in Coppa può succedere di tutto. Il Cham, però, era una squadra di Promotion League, che si esibiva in casa. Noi militiamo in Seconda lega. La scottatura della scorsa estate, inoltre, fungerà da ulteriore stimolo per il Lugano, che a mio avviso cercherà di mettere subito le cose in chiaro. Più di altre volte. Immagino che qualche titolare verrà schierato, ma per gli altri bianconeri sarà l’occasione di dimostrare qualcosa al Crus e al suo staff».
Uno staff che Borsieri ammira. «Ho avuto la fortuna di svolgere dei corsi per allenatore con il Crus, diversi anni fa. Non solo. In questi anni mi è stata concessa anche la possibilità di assistere ad alcuni allenamenti. E sia il Crus, sia Cao Ortelli non hanno mancato di consigliarmi. Incontrarli sul campo sarà un piacere e, personalmente, pure una lezione preziosa». Nelle file del Vedeggio spiccano diversi elementi giovani, formatisi nel vivaio bianconero e in taluni casi arrivati sino alla Under 21. Un fattore sul quale fare leva? «In realtà, alcuni di loro sono talmente tifosi del Lugano che in caso di gol avversario rischiano di mettersi a esultare» scherza Borsieri. «Battute a parte, loro, ma tutto lo spogliatoio tiene molto a questo appuntamento. Le società attive a livello di calcio regionale sono un’ottantina e però è il Vedeggio, siamo noi ad esserci conquistati il privilegio di sfidare il Lugano, un club di Super League, nella sua nuova casa. Sarà speciale».
Oggi tocca all’ACB
A rompere il ghiaccio, oggi, sarà però il «nuovo» Bellinzona. La formazione granata, ancora in fase di assestamento dopo l’avvento della presidenza Sergi, sono di scena alle 20 sul campo del Rotkreuz, squadra di Seconda lega interregionale. Quarta e ultima compagine ticinese al via nel tabellone principale è il Taverne (Prima lega), che nel tardo pomeriggio di domani sfida in trasferta il Brunnen (Seconda lega).
