Formula 1

In Belgio Antonelli torna a fare la voce grossa

A Spa il bolognese centra il sesto successo stagionale, allungando in classifica del Mondiale - Il 19.enne della Mercedes: «È bellissimo vincere di nuovo» - Dietro di lui Charles Leclerc e Max Verstappen - Subito fuori George Russell
© AP Photo/Geert Vanden Wijngaert
Maddalena Buila
19.07.2026 17:09

Kimi Antonelli è tornato ad alzare la voce. Archiviati i problemi di affidabilità che lo avevano frenato a Silverstone, in Belgio l’alfiere della Mercedes si è scatenato, prendendosi prima la pole position e poi la gara lunga. Il bolognese, dopo un inizio davanti a tutti a parte poche curve a ridosso dello spegnimento dei semafori, quando Max Verstappen gli ha soffiato la prima piazza, si è dovuto armare di pazienza. La prima posizione è tornata solo al 34. giro, quando l’ha sfilata a Charles Leclerc, favorito da un cambio gomme fortunato sotto il regime di virtual safety car. Poi il 19.enne si è goduto Spa dal virtuale gradino più alto del podio. Allo sventolare della bandiera a scacchi, la top 1 è diventata realtà, con l’inno italiano a risuonare per la sesta volta - su dieci! - questa stagione. E ora la classifica del Mondiale strizza sempre più l’occhio al giovane pilota delle Frecce d’argento, che capeggia con 50 punti di vantaggio sul compagno George Russell. «È bellissimo essere di nuovo davanti dopo alcune gare difficili. È stata una corsa combattuta, ma siamo riusciti a rimontare nonostante Leclerc avesse un ottimo passo», ha dichiarato Antonelli. «Il momento è sempre stato dalla nostra parte, ma adesso iniziano ad arrivare anche i risultati. Cerco di sfruttare ogni occasione per vincere perché, come abbiamo visto, i punti vanno e vengono».

Sempre più frustrato

Per un pilota Mercedes che sorride, ce n’è uno sempre più frustrato. No, nemmeno a Spa George Russell ha avuto di che esultare. Pronti, partenza, via e avviene il tocco con Hamilton, che lo taglia fuori dai giochi. Il contatto appare regolare, ma i giudici di gara non la pensano allo stesso modo. La colpa, se così si può dire, è del nuovo regolamento introdotto la scorsa stagione. All’esterno Russell aveva infatti l’avantreno della monoposto oltre gli specchietti di Hamilton. Il sette volte campione del mondo, di conseguenza, avrebbe dovuto frenare per dare maggior spazio al pilota della Mercedes. Per Lewis il tocco si è tramutato in 5 secondi di penalità, che lo hanno relegato ai piedi del podio, mentre per George ha fatto rima con fine della corsa.

Comunque felice Charles Leclerc, che dopo la bella vittoria a Silverstone può comunque ritenersi soddisfatto della seconda piazza. «Ho sperato di vincere fino alla fine, ma va bene così. Abbiamo fatto un altro passo avanti e io mi sento meglio con la macchina». Chiude il podio Max Verstappen, che, dopo un inizio di stagione travagliato, nelle ultime tappe sta ritrovando buone sensazioni in pista. Il suo futuro in Red Bull, in ogni caso, resta avvolto nel dubbio.