Inaugurata la AIL Arena tra mille emozioni

Signore e signori, ecco a voi la AIL Arena. Bella, bellissima, vestita a festa per il suo grande debutto. Un esordio a tinte rossocrociate. E carico di mille emozioni. Dapprima la tensione che sale osservando lo stadio riempirsi fino alle 7.526 unità. Poi la pelle d’oca degli inni nazionali, con il salmo svizzero a riecheggiare tra le mura della nuova infrastruttura. E poi via, a far palare il campo. Con i cori “Hopp Schwiiz” a trascinare le rossocrociate. Non c’è voluto molto alle ragazze di Rafel Navarro per prendere le misure. Sei minuti e l’uragano Schertenleib si stava già abbattendo su Cachia. L’1-0 è arrivato all’8’, con un golazo del gioiellino del Barcellona che recupera magistralmente palla e poi insacca all’incrocio dei pali.
Malta prova a rovinare una serata perfetta, accorciando le distanze al 21’ con Willis e un’altra rete spettacolare. Un tiro di quaranta metri s’infila nel sette. Ma la Svizzera non ci sta. E allora eccole di nuovo le emozioni di gaudio e giubilo. Tempo due minuti e Piubel riporta in vantaggio le compagne. Vantaggio che aumenta al 38’, quando Xhemaili mette a segno la tripletta rossocrociata imbeccata dalla punizione al bacio di Reuteler. È una festa rossocrociata. Il 4-1 prende vita al 40’, questa volta si esalta Csillag. Fatta eccezione per il rigore sbagliato dalla stessa Xhemaili a 54’, le rossocrociate commettono ben poche sbavature. Anzi, trovano pure il 5-1 (70’) con Reuteler che punisce una difesa maltese che fa acqua da tutte le parti. E dalle tribune parte la ola. C’è spazio anche per il 6-1 e dell’immediato riscatto di Riola.
La AIL Arena non poteva chiedere debutto migliore. Con questa vittoria la Svizzera si assicura la testa del gruppo B2, sinonimo di un posto un po’ più abbordabile nei playoff della prossima stagione, nonché il salto di categoria tornando nella prestigiosa Lega A. Una serata perfetta, di mille emozioni.
