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17:22
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Non solo Marocco, ecco l'Africa che sorprende le grandi
Marocco, Egitto e Ghana in testa ai propri gironi, tutte le altre (salvo la Tunisia) ancora in ballo per la qualificazione ai 16/i. Il mal d'Africa cominciano a soffrirlo molti squadroni, soprattutto europei. Ma non e' una struggente nostalgia, e' la paura di essere impallinati dalla formazioni che, a sorpresa, stanno facendo un figurone ai Mondiali.
E la minaccia e' concreta perché le 9 squadre africane iscritte, grazie al formato extralarge varato dal gigantismo della Fifa di Infantino, stanno onorando l'impegno con dedizione e qualità. Ne sanno qualcosa Brasile, Portogallo, Spagna, Inghilterra, frenate dalle loro avversarie africane. Ora tutto si deciderà col terzo turno ma, a meno di promozione diretta ai primi due posti, bisognerà aspettare fino al 28 giugno per stilare la graduatoria delle otte terze (su 12 gironi) che accederanno ai 16/i.
L'africana più blasonata e' il Marocco, quarto in Qatar, che ha fermato il Brasile e battuto la Scozia. Può vincere il girone visto che all'epilogo del girone affronta Haiti. E' un gruppo solido, illuminato dalle giocate di Bouaddi, dalla spinta di Hakimi, dalla compattezza di El Aynaoui e dai gol di Saibari, uomo mercato.
Favorita del girone G e' l'Egitto: è sola in testa dopo avere bloccato il Belgio e avere superato la Nuova Zelanda anche col un gol di Momo Salah, il suo simbolo. E' una squadra forte che si avvale dell'attaccante Marmoush, che il City ha pagato 70 milioni. Può blindare il primato affrontando l'Iran.
Ha suscitato molti apprezzamenti il Ghana, che ha battuto Panama e poi ha fermato la lanciata Inghilterra di Kane, con cui condivide il primo posto nel girone L. Per tenere almeno il secondo posto dovrà non perdere con la Croazia con la spinta dei suoi attaccanti della Premier: l'esperto Ayew del Leicester e lo stellina del Manchester City, Semenyo.
Nel girone E la Costa d'Avorio di Singo, Kessie, Bonny e Diomandé ha battuto l'Ecuador e perso con onore con la Germania. Qualificazione in arrivo in caso di successo con Curacao. L'Algeria di Mahrez (che ha il suo tallone d'Achille nel portiere Zidane jr) nel girone J ha perso male contro l'Argentina dello scatenato Messi, poi si e' rimessa in carreggiata superando la Giordania. Ora ha il match decisivo contro l'Austria.
Ad altre tre servono punti nell'ultimo turno per restare in corsa: Capo Verde (gruppo H) e' stata una delle grandi sorprese. Prima ha bloccato la Spagna, poi ha replicato con l'Uruguay e ora, se batterà l'Arabia, si qualificherà da imbattuta. Nel gruppo K il Congo, dopo l'impresa di avere fermato il Portogallo, ha perso di misura con la Colombia. Ora la squadra di Wan-Bissaka e Wissa deve sconfiggere l'Uzbekistan per essere quasi certamente ripescata.
Più complicato il cammino del Senegal di Koulibaly, Jackson e Mane', che e' capitato nel girone di ferro (I) con Francia e Norvegia, con cui ha perso. Per sperare ora deve battere l'Iraq e aspettare il computo del gironi. IL Sudafrica del ct Broos, nel gruppo A, ha fermato la Repubblica Ceca dopo avere perso col Messico: potrebbe passare superando stanotte la Corea del Sud. Niente da fare per l'unica già eliminata, la Tunisia, che ha subito 9 gol da Svezia e Giappone, non si e' giovata del cambio in panchina tra Lamouchi e Renard e rischia di chiudere con una goleada nel confronto con la rigenerata Olanda.
11:29
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Infantino: «Pause idratazione per il calcio, nessun guadagno aggiuntivo»
«La Fifa non ci guadagna nulla in più». Gianni Infantino, a metà Mondiale, difende la scelta della 'pausa idratazione' nelle partite della Coppa del Mondo 2026. Dopo le proteste di tanti tifosi e numerosi tecnici, convinti che lo stop alle partite nel primo e nel secondo tempo spezzi il ritmo e abbia come unico scopo aumentare le entrate pubblicitarie, il presidente Fifa ha voluto smentire questa convinzione. «Il motivo principale è il caldo, ma dobbiamo anche capire che in una competizione che si gioca in 39 giorni, con le squadre che potenzialmente disputano otto partite, avere un momento di riposo è estremamente importante - il punto fatto dal n.1 Fifa - Ciò che conta ancora di più per noi è garantire che tutte le squadre, in ogni partita, giochino nelle stesse condizioni. E' molto difficile accettare che un allenatore possa avere l'opportunità di influenzare una partita apportando modifiche semplicemente perché fa più caldo, mentre in un'altra partita, dove la temperatura è leggermente più bassa, lo stesso allenatore non abbia la stessa opportunità. Vogliamo garantire pari condizioni per tutti, ed è per questo che queste pause sono state introdotte in ogni partita».
Infantino ha poi spiegato che la Fifa non ricava «assolutamente nulla» dalle pause. «Non ci sono entrate aggiuntive, poiché tutti gli accordi commerciali sono stati firmati con largo anticipo. Quindi, per noi non si tratta di una questione finanziaria. Per noi è una questione puramente sportiva».
11:00
11:00
La Tartan Army invade Miami in attesa di Scozia-Brasile
La Tartan Army invade Miami in vista della partita fra Scozia e Brasile. Dopo aver conquistato Boston, gli 8.000 tifosi scozzesi che stanno seguendo la loro nazionale ai Mondiali sono sbarcati a Miami e hanno conquistato il LoanDepot Park in occasione della partita fra i Marlins e i Rangers.
La loro allegria sta conquistando la Florida dopo aver incantato Boston, dove la presenza ha quasi terminato la birra a disposizione.
10:58
10:58
Panama vende cara la pelle, ma alla Croazia basta un gol di Budimir
È un gol di ginocchio a pochi passi dalla porta a segnare definitivamente l'eliminazione di Panama e a rilanciare, allo stesso tempo, le speranze di qualificazione della Croazia, che festeggia così la presenza numero 200 di Luka Modric in maglia biancorossa. Lo firma a inizio ripresa Budimir, entrato dopo l'intervallo, a cui la rete avversaria si spalanca davanti grazie a un cross perfetto di Stanisic che mette fuori causa il portiere avversario. Per i balcanici può essere il momento di svolta del torneo, perché riesce a sbloccare una partita scomodissima che si stava complicando, grazie a una prestazione solida dei Canaleros che erano anche andati più vicini al vantaggio.
Dalic cambia qualcosa rispetto all'Inghilterra, togliendo Vuskovic per Pongracic, l'interista Sucic per Kovacic e Marco Pasalic per l'omonimo Mario, ma in un primo tempo tendenzialmente sonnacchioso è Panama ad avere l'occasione più ghiotta: al 23' Murillo crossa dal fondo, Rodríguez indirizza con forza verso la porta ma trova un colpo di reni clamoroso di Livakovic, che in controtempo riesce a toccare la conclusione e a salvarla sulla traversa. La Croazia si fa pericolosa solo con un tiro da fuori di Baturina nel recupero, che Mosquera devia in corner.
Nella ripresa, dal 9', è ancora un cross dalla destra a segnare il match, ma il compito che Stanisic affida a Budimir è solo quello di appoggiare in porta, con l'esperta punta dell'Osasuna che non se lo fa ripetere due volte. Tre minuti dopo, i balcanici avrebbero la chance di chiuderla, ma non lo fanno. In un contropiede nato da un angolo avversario, Modric lancia Pasalic da solo in campo aperto, ma il numero 24 prima tenta un difficile cucchiaio che Mosquera respinge, poi spara alto sulla ribattuta a porta vuota - sia pur defilato.
Livakovic, poi, chiude la saracinesca un altro paio di volte e sigilla il risultato: tre punti fondamentali che rilanciano la Croazia, che adesso con un pareggio col Ghana sarebbe certa dei sedicesimi; potrebbe, però, addirittura bastare una sconfitta di misura. Per Panama, invece, le speranze di passaggio del turno non ci sono più, ma dopo 5 sconfitte su 5 tra l'edizione di Russia 2018 e questa, contro l'Inghilterra c'è ancora spazio per sognare il primo storico punto ai Mondiali.
07:16
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Le partite che si sono disputate questa notte
È finita 1-0 la sfida tra Colombia e Congo nella seconda giornata del gruppo K del Mondiale 2026. Dopo un primo tempo bloccato, finito 0-0, nella ripresa Munoz sblocca la partita al 76' portando in vantaggio i sudamericani. Il risultato del match, arbitrato dall'italiano Maurizio Mariani, non cambia più nonostante altre occasioni per raddoppiare della Colombia, che si vede annullare anche due reti per fuorigioco. Sudamericani primi in classifica a punteggio pieno nel gruppo K, con due punti di vantaggio sul Portogallo.
Tra Panama e Croazia il risultato è stato di 0-1 nella seconda giornata del gruppo L del Mondiale 2026. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, finito 0-0, nella ripresa Budimir sblocca il match al 54' portando in vantaggio i croati. Poco dopo Marco Pasalic si divora il raddoppio su illuminante assist di Modric. Il Panama sfiora più volte il pareggio, ma non riesce segnare e viene eliminato dopo due sconfitte in altrettante giornate.
