Hockey

Inizia la scalata olimpica della Svizzera, Pelletier: «Mi aspetto un grande torneo»

L'ex allenatore di Ambrì-Piotta e Lugano è fiducioso sulle possibilità della Nazionale elvetica di disputare una buona Olimpiade - «Le rivali da affrontare saranno le solite: Canada, Finlandia, Svezia e USA»
Thomas Schürch
Thomas Schürch
12.02.2026 09:00

Inizierà alle 12.10 di oggi l’avventura olimpica della Nazionale Svizzera di hockey, che all’Arena Santagiulia di Milano affronterà la Francia. Le aspettative verso la compagine rossocrociata vicecampione del mondo sono alte. «La Svizzera può fare molto bene», conferma Serge Pelletier, ex allenatore e consulente di TeleTicino. «Le scelte operate da coach Patrick Fischer a livello di organico sono scelte logiche; dispone di un’ottima squadra, formata da giocatori di esperienza. Possiamo aspettarci un grande torneo».

Occhi puntati sugli «NHLers»

A proposito di giocatori, c’è grande curiosità per il ritorno alle Olimpiadi delle star NHL dopo 12 anni di assenza. «Disponiamo di diversi ‘nordamericani’ e sarà interessante osservare il confronto tra loro e quelli delle altre nazionali. Vedremo se i nostri riusciranno a fare la differenza», prosegue Pelletier. Tornando alle scelte di Fischer, hanno destato un po’ di stupore le esclusioni di Théo Rochette del Losanna e di Luca Fazzini del Lugano, i due migliori marcatori svizzeri della National League. Tuttavia «dobbiamo considerare che loro, nei rispettivi club, vengono impiegati nelle prime due linee, il cosiddetto ‘top six’. E in quel ruolo, la ‘Nati’ dispone di interpreti migliori».

«Non mi aspetto sorprese»

Oltre alla già citata Francia, la Svizzera – sorteggiata nel Gruppo A – dovrà misurarsi con Canada e Repubblica Ceca. «È sicuramente un girone impegnativo. Sarà fondamentale anzitutto non steccare l’esordio odierno, ma non sono preoccupato: basandomi sugli ultimi confronti con i transalpini, mi aspetto una vittoria piuttosto agevole». Guardando invece alla lunga strada che porta al podio «penso che le rivali da affrontare saranno le solite: Canada, Finlandia, Svezia, USA. Non mi aspetto sorprese da parte di ‘outsider’. La mia speranza è che la Svizzera possa finalmente coronare il sogno di tornare a conquistare una medaglia olimpica», conclude Pelletier.

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