Jason Joseph, c’è l’oro oltre gli ostacoli

Eccolo il primo acuto della Svizzera agli Europei di atletica di Birmingham. Dopo l’argento di Simon Ehammer nel salto in lungo, e i fastidiosi quarti posti di Di Tizio-Frey (100m) e Ditaji Kambundj (100m ostacoli), a trovare l’oro è stato Jason Joseph. Dove? Oltre i 110m ostacoli, conquistati grazie a una prestazione perfetta. Il 27.enne basilese ha chiuso davanti a tutti in 13’’12, superandosi dopo il bronzo di due anni fa a Roma e cancellando la delusione per la finale dei Mondiali di Tokyo gettata alle ortiche lo scorso anno. Joseph ha preceduto gli avversari più temibili: da un lato il francese Kwaou-Mathey, secondo in 13’’16, dall’altro il polacco Szymanski, bronzo in 13’’26. Joseph ha stabilito il personale stagionale, a soli 5 centesimi dal record nazionale che gli appartiene. Si tratta della 50. medaglia svizzera nella storia degli Europei
In semifinale era per contro stato estromesso Fabio Küchler (13’’66 e sesto tempo della propria gara).
Come prevedibile, nei 200m femminili non potrà ripetersi Mujinga Kambundji. La campionessa del mondo in carica, che con la semifinale europea disputava solo il suo secondo 200m in stagione - e secondo dopo la nascita del figlio Léo - non è andata oltre i 23’’81, sinonimo di 23. tempo complessivo. Eliminate pure Léonie Pointet (11. in 23’’10) e Iris Caligiuri (19. e 23’’34). Di motivi per sorridere e, addirittura, sperare in una medaglia, tuttavia, la Svizzera ne ha. Eccome. Sì, perché l’altetica rossocrociata potrebbe aver scovato una nuova stella dello sprint: Fabienne Hoenke, 22 anni, si è infatti qualificata per l’ultimo atto grazie al terzo miglior tempo, nonché record personale (22’’46). All’Alexander Stadium di Birmingham, solo la britannica Amy Hunt, vincitrice dei 100 m, e l’irlandese Rhasidat Adeleke hanno corso più rapidamente, con tempi rispettivamente di 22’’37 e 22’’43. «Sognavo la finale» ha affermato Hoenke, ovviamente raggiante. «Ora il contatore verrà azzerato per ogni concorrente. E il mio obiettivo, davvero, è quello di fare una gara pulita. Concentrarmi su me stessa, riuscire a isolarmi da tutto il resto, rimanere rilassata». Appuntamento alle 22.50 di questa sera per il verdetto.
Nei 400m maschili, dopo gli ori a Berlino 2018 e Monaco 2022, il britannico Matthew Hudson-Smith ha calato il tris (44’’17). La finlandese Silja Kosonen ha da parte sua conquistato l’oro nel lancio del martello (76m28).