A Losanna fa festa un Lugano da playoff

Un Lugano da playoff, capace di dare spettacolo, ma anche di soffrire, sbanca Losanna per la seconda volta in stagione. Alla Vaudoise Arena finisce 5-2 per i bianconeri, che risalgono al quarto posto, a tre sole lunghezze dallo stesso Losanna. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sullo 0-0, la squadra di Mitell ha giocato un periodo centrale eccellente, rispondendo con i gol di Alatalo e Sanford all’1-0 di Niku. Nel terzo tempo, i bianconeri hanno trovato il 3-1 in power-play, per poi resistere alla pressione dei padroni di casa, capaci di accorciare le distanze con l’uomo in più. Senza scomporsi, la squadra ticinese ha ripreso il controllo delle operazioni, chiudendo i conti con il 4-2 di Thürkauf e il 5-2 a porta vuota di Tanner. Da segnalare il ritorno di Perlini, l’assenza per infortunio di Dahlström e l’esclusione, ancora per scelta tecnica, di Sgarbossa. Lo staff tecnico ha avuto ancora ragione, pur rinunciando a uno straniero. Di seguito la cronaca del match.
Primo tempo
Il Lugano parte bene, scaldando subito Pasche e sprecando la prima grande occasione con una transizione di Tanner al 2’30’’. Il Losanna risponde con un paio di spettacolari accelerazioni: Schlegel concede qualche rimbalzo, ma il sistema difensivo lo aiuta. Al 5’07’’ Sekac viene penalizzato per bastone alto. Quello vodese è il miglior power-play della lega, ma a questo giro non colpisce. All’11’05’’ lo stesso Sekac si mangia il vantaggio, centrando il palo dopo essere partito in break insieme a Bertaggia. I padroni di casa tirano di più, ma le chance bianconere sono più nitide: altro palo con una deviazione di Marco Zanetti al 12’48’’ e magia di Sanford al 15’. Al 17’50’’ viene penalizzato Fiedler, ma con l’uomo in più il Lugano pasticcia.
Secondo tempo
Al 22’23’’ Sekac regala un’altra superiorità numerica al Losanna. Il box-play resiste, ma proprio allo scadere della penalità, Niku spinge in rete un disco rimasto nello slot dopo un’incursione di Riat: 1-0 per i vodesi al 24’28’’. I bianconeri reagiscono benissimo, impegnando più volte Pasche e pareggiando già al 26’18’’ con un tiro dalla blu di Alatalo deviato da Zehnder. Al 27’07’’ Thürkauf e Fiedler vengono alle mani: 2’+2’ a entrambi. La gara resta vibrante. A partire dalla mezz’ora gli ospiti spingono di brutto, ma sprecano molto, ad immagine di Morini e A. Peltonen. Al 36’19’’ viene espulso Spooner e il Lugano sfrutta la chance per passare in vantaggio al 37’44’’ con Sanford, liberato da Fazzini e Simion.
Terzo tempo
Al 44’10’’ il Lugano va vicino alla terza rete con una bella ripartenza, ma Pasche si supera sul tocco ravvicinato di Thürkauf. Al 45’20’’ Douay vanifica l’abbozzo di pressione vodese con un fallo in attacco. Al 46’12’’ il power-play bianconero colpisce ancora: Fazzini veste di nuovo gli abiti dell’uomo assist, mentre il gol porta la firma di Simion. Al 48’35’’ viene espulso Sanford: i bianconeri resistono, nonostante un pasticcio col bastone di Schlegel. Al 51’00 Sanford viene di nuovo penalizzato e stavolta i vodesi non perdonano: il 2-3 al 52’00’’ porta la firma di Czarnik. Dopo tanta sofferenza, al 54’ i bianconeri tornano a controllare il disco in zona d’attacco. Al 57’12’’ Thürkauf chiude i conti in transizione, freddando Pasche sul secondo palo. Di Tanner il 5-2 a porta vuota al 57’57’’.
