Hockey

A undici giorni dai Mondiali sbarcano gli alieni della NHL

La Svizzera di Jan Cadieux si rinforza con Josi, Niederreiter, Hischier e Meier - Jonas Siegenthaler, infortunato, non ci sarà - Si spera in Janis Moser, fuori dai playoff con Tampa Bay, dubbi per Kurashev - In rosa anche nove finalisti di Friburgo e Davos, tagliati tredici giocatori
© Keystone/Salvatore Di Nolfi
Fernando Lavezzo
04.05.2026 16:00

A undici giorni dal Mondiale di casa (15-31 maggio), le buone notizie per la Svizzera superano di gran lunga quelle cattive. Dopo Pius Suter, altri quattro giocatori di NHL hanno confermato la loro presenza: Roman Josi, Nino Niederreiter, Nico Hischier e Timo Meier figurano infatti nella nuova selezione di Jan Cadieux, che in settimana disputerà le ultime tre gare di preparazione ad Ängelholmin, in Svezia, nell’ambito dell’Euro Hockey Tour. Presto potrebbe unirsi al gruppo anche Janis Moser, fresco di eliminazione al primo turno dei playoff: i suoi Tampa Bay Lightning sono stati battuti in gara-7 dai Montréal Canadiens. L’unico elvetico ancora in corsa per la Stanley Cup è Akira Schmid, portiere di riserva dei Vegas Golden Knights. Già fuori dalla corsa anche i Los Angeles Kings di Kevin Fiala, che recentemente ha ripreso a pattinare dopo il brutto infortunio subito alle Olimpiadi, ma che i Mondiali dovrà verosimilmente seguirli da spettatore. Sono già in vacanza pure i Dallas Stars di Lian Bichsel, che però rimarrà in castigo fino a dopo la rassegna iridata per aver rifiutato due convocazioni con la Svizzera U20.

Alla lista degli NHLers rossocrociati mancano solo Jonas Siegenthaler e Philipp Kurashev. E qui iniziano le notizie cattive. «Siegi», solido difensore dei New Jersey Devils, è stato costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio. Per «Kura», la situazione è ancora nebulosa. Oltre a non avere un contratto per la prossima stagione, l’ormai ex attaccante dei San Jose Sharks deve infatti superare degli esami medici ed è valutato giorno per giorno.

Aebischer tra i 13 esclusi

Oltre a Josi, Niederreiter, Hischier e Meier (Suter era già presente settimana scorsa), oggi Cadieux ha selezionato nove finalisti di National League: quattro del Friburgo campione (Berra, l’esordiente Seiler, Biasca e Bertschy) e cinque del Davos (Aeschlimann, Frick, Jung, Knak e l’altro debuttante Frehner). Per far spazio a tutti questi volti nuovi, sono stati tagliati ben tredici giocatori, compresi diversi veterani. Niente Mondiali casalinghi dunque per i portieri Stéphane Charlin e Kevin Pasche, per i difensori David Aebischer (Lugano), Tobias Geisser, Simon Le Coultre e Romain Loeffel e per gli attaccanti Gaëtan Haas, Fabrice Herzog, Grégory Hofmann, Dario Meyer, Dario Rohrbach, Tristan Scherwey e Sven Senteler.

Andrighetto ce la farà?

Per i tre portieri le scelte sembrano definitive (Genoni, Berra, Aeschlimann), ma Cadieux dovrà ancora scremare la rosa sia in difesa (passando da 10 a 8, senza contare Moser), sia in attacco (da 16 a 14, senza contare Kurashev). In assenza di due pilastri come gli infortunati Michael Fora e Andrea Glauser, gli intoccabili – oltre a Josi – dovrebbero essere Dean Kukan, Christian Marti e Tim Berni. Ipotizzando la presenza di Janis Moser, a giocarsi gli ultimi tre posti sarebbero Jung, Egli, Frick, Heldner, Chanton e Seiler.

In attacco, oltre a Hischier, Niederreiter, Meier e Suter, pare scontata la selezione di Malgin, Bertschy, Jäger, Riat, Thürkauf e Knak, tutti già presenti ai Giochi di Milano Cortina 2026. Resta un punto di domanda legato a Sven Andrighetto. Infortunatosi nei quarti di finale contro il Lugano (commozione cerebrale), l’ala degli ZSC Lions fa parte dei convocati già dalla seconda settimana di preparazione, ma non è ancora tornato in pista. Detto dell’incertezza su Kurashev, davanti potrebbero restare dai due ai quattro posti. In «pole» ci sono Moy, Rochette e Biasca. Ma attenzione a Frehner, ottimo nei playoff, e al sempre utile Baechler.

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