Hockey

Al gran ballo dei playoff tra favoriti e sfide incerte

I giochi per il titolo iniziano questa sera con i primi due quarti di finale: il Davos ospita l’esperto Zugo; l’incerottato Friburgo accoglie il Rapperswil - Domani al via le due serie potenzialmente più combattute: Ginevra-Losanna e Zurigo-Lugano
Il Davos di Simon Knak sfida lo Zugo di Jan Kovar. © Keystone/Gian Ehrenzeller
Fernando Lavezzo
20.03.2026 06:00

Non c’è un attimo di tregua per il Rapperswil, ultimo qualificato ai playoff grazie al doppio successo sul Berna nel secondo turno dei play-in. I sangallesi tornano in pista già questa sera, per gara-1 dei quarti di finale, ospiti del Friburgo. Il Davos, padrone indiscusso della regular season, accoglie invece lo Zugo, che aveva superato l’ostacolo dei play-in già al primo tentativo, contro lo stesso Rappi. Le altre due serie erano note da undici giorni: Ginevra-Losanna e ZSC Lions-Lugano. Andiamo ad analizzare le sfide, lanciandoci in un pronostico.

Davos - Zugo

Dominare la stagione regolare e doversela subito vedere con una squadra molto esperta e sempre ambiziosa come lo Zugo non è forse lo scenario ideale: solo tre grigionesi hanno già vinto un titolo svizzero (Corvi, Andersson e Gross), mentre nelle file dei Tori ci sono ben dodici ex campioni. Ma sul piano del gioco, del talento e della profondità, i gialloblù hanno poco da temere. Le due squadre si erano già affrontate nei quarti dello scorso anno, quando il Davos si impose 4 a 0. A questo giro ci si può attendere più resistenza, anche grazie a un Genoni in forma olimpica. Con o senza Corvi (indisponibile da metà gennaio), l’attacco grigionese fa sobbalzare: con 191 reti, è stato di gran lunga il più prolifico della stagione. Quello dello Zugo (126) ha fatto meglio soltanto di Berna, Kloten e Ajoie. A livello di stranieri, sarà da gustare il derby ceco tra Stransky e Zadina da una parte e Kubalik, Kovar, Vozenilek e Sklenicka dall’altra, con l’aggiunta dello slovacco Tatar. Ma il pacchetto d’importazione del Davos è più completo grazie ai vari Asplund, Tambellini, Ryfors, Lemieux, Dahlbeck e Claesson. Per quanto riguarda gli attaccanti svizzeri, i veterani Hofmann, Herzog, Senteler e Künzle dovranno trovare le migliori sensazioni per contenere l’energia e la fame di Nussbaumer, Frehner, Knak e Kessler. Anche in difesa, i gialloblù non temono confronti con Fora, Frick (32 assist!), Jung, Andersson, il citato Dahlbeck, Gross, Barandun. Lo Zugo si affida a Sklenicka, Bengtsson, Tobias Geisser e al redivivo quarantenne Diaz, con i gregari Riva, Stadler, Schlumpf e Guerra chiamati ad alzare il loro livello. In porta, Sandro Aeschlimann dovrà sostenere il Davos da solo, dopo l’infortunio di Hollenstein. Con un Genoni al top, almeno tra i pali lo Zugo non parte sconfitto.

Il nostro pronostico: 4-1

Friburgo - Rapperswil

I sangallesi hanno giocato quattro partite di play-in in otto giorni. Inizialmente potrebbero avere più ritmo nelle gambe, ma alla lunga dovrebbero pagare lo sforzo. Al di là di questo, il Friburgo parte favoritissimo. Più solido e completo, ha però un problema d’infermeria: la stagione di Sandro Schmid è finita e sul ritorno di Sörensen si sa poco. Senza dimenticare la fragilità dell’indispensabile Reto Berra e di Wallmark, con quest’ultimo oltretutto distratto dalle voci di mercato che lo danno in partenza. La difesa burgunda ha pochi difetti, con elementi offensivi quali Kapla e Rathgeb, colossi come Nemeth e abili tuttofare guidati da Glauser. Tra gli stranieri, ci si attende molto anche da Borgström e De la Rose, mentre Bertschy, Biasca, Marchon e l’eterno Sprunger, giunto al suo ultimo grande ballo, cercheranno di compensare i punti mancanti di Schmid. Il Rapperswil ha evidentemente meno talento, con Moy, Strömwall e Pilut una spanna sopra i compagni, ma non ha nulla da perdere e può cavalcare l’entusiasmo. Insomma, il più grande avversario del Friburgo, eterno incompiuto, sarà la pressione.

Il pronostico: 4-1

Ginevra - Losanna

Il derby lemanico (inedito nei playoff di National League) è il quarto di finale più incerto. Il Servette ha chiuso la regular season in crescendo, ma dipende molto dal suo superblocco finlandese. Per passare il turno, servirà un contributo maggiore dagli svizzeri più profilati: Jooris, Bozon (ammesso che recuperi), Praplan, Miranda e Rod. Ville Peltonen ha pian piano sistemato una difesa che inizialmente faceva acqua. Al resto dovrà pensare Charlin. Sui portieri, il Losanna è messo meglio, potendo contare sulla coppia Hughes-Pasche. Il primo ha giocato da titolare la finale del 2024, il secondo quella del 2025. Dopo una regular season vissuta al di sotto delle aspettative, la squadra vodese è la vera mina vagange del tabellone. A livello di talento e profondità ha poche rivali, ma la «collezione di figurine» deve ora tornare squadra da playoff.

Il pronostico: 3-4

ZSC Lions - Lugano

Di questa sfida parleremo abbondantemente da domani. Sulla carta i duplici campioni in carica sono inattaccabili: miglior portiere, miglior difesa (alla pari con quella bianconera) e un attacco ricco di opzioni, in cui rientrerà Malgin. Il Lugano potrà tentare l’impresa solo sfiorando la perfezione, contando su un coaching migliore: Bayer è un bravo gestore di fenomeni, Mitell è un vero valore aggiunto.

Il pronostico: 4-2

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